domenica 27 novembre 2011

Guerra ai Gootiani!

Lancio del Mars Science Laboratory
Non dovrebbe esserci il bisogno di spiegare perché il World Weekly News non vada preso sul serio (*) ma visto che la bufala riciclata delle grandi astronavi aliene in rotta verso la Terra che dovrebbero arrivare tra oggi e domani (di cui ho già parlato qui) è stata pubblicata su quel tabloid e ha avuto l'onore della prima pagina in molti siti per ufettari mi aspetto che il suo seguito possa fare altrettanto e quindi ... mi porto avanti coi lavori.

Ieri, 26 novembre 2011, la NASA ha lanciato un grosso razzo da Cape Canaveral (qui l'annuncio). Secondo l'ineffabile World Weekly News (qui l'articolo) non su sarebbe trattato però - come dichiarato dall'agenzia spaziale americana - del Mars Science Laboratory, il nuovo spettacolare rover destinato ad atterrare su marte il 6 agosto 2012, missione in preparazione da anni. Sarebbe stato invece di un missile anti-alieni destinato a colpire le tre gigantesche astronavi aliene del pianeta Gootan in rotta verso la Terra. Il razzo si chiamerebbe "Spielberg" in onore dell'omonimo regista.

Secondo il tabloid, la NASA avrebbe dichiarato che il missile dovrebbe giungere a destinazione dopo due giorni ed essere seguito da una decina di altri razzi lanciati da Russia e Cina per intercettare le astronavi aliene prima che entrino nell'atmosfera terrestre...

Complotti prossimi venturi

Dopo l'Area 51, lo sbarco sulla Luna, gli illuminati, l'11 settembre, le scie chimiche, HAARP, Nibiru, la Elenin e il bunker delle Svalbard eccovi in anteprima la nuova frontiera del complottismo.

Nel deserto del Nevada, a pochi km da Las Vegas, si erge una fortezza inespugnabile, protetta da un servizio di vigilanza armato fino ai denti, dentro la quale si distendono enormi capannoni pieni di sofisticatissime apparecchiature elettroniche che gestiscono o filtrano la posta elettronica, i dati bancari, i profili, i dati di centinaia di milioni di utenti di tutto il mondo...

Si chiama SwitchNAP, si estende per 200.000 m², consuma come una città ed è presidiato 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno da personale di sicurezza e tecnici, tutti rigorosamente vestiti di nero.

L'hanno visitato gli inviati del Corriere della Sera. Ecco l'articolo: Dentro il SuperNap, il centro di tutti i (nostri) segreti. E qui c'è la homepage del misterioso centro dati: www.switchnap.com.

Qualcosa mi dice che ne sentiremo parlare presto in qualche sitarello complottista. Vedremo!

venerdì 18 novembre 2011

Rimedi per tempi di crisi: diventa anche tu immortale

Vi propongo una soluzione per questi terribili tempi di crisi economica.

Prahlad Jani, il vecchietto
che non caga da 70 anni
L'anno scorso molti di voi avranno letto di Prahlad Jani, in arte Mataji, il guru indiano che da 74 anni starebbe vivendo senza mangiare e senza bere, prendendo il sole e respirando l'aria, nutrendosi cioè del prana, l'elemento sottile, il respiro, principio vitale che permea tutti gli esseri viventi.

Questo fenomenale vecchietto è stato osservato dall'equipe medica del dr. Sudhir Shah: in quindici giorni non avrebbe ne' mangiato ne' bevuto senza deperire minimamente. Le critiche al lavoro di questo medico sono già state esposte (vedi qui) e non mi ci soffermo, anche perché non è di lui che voglio parlare. Dirò soltanto che il presunto guru poteva, per esempio, fare gargarismi durante i bagni quotidiani e incontrare senza alcun controllo i suoi fedeli in una zona non ripresa da telecamere.

Il dr. Sudhir Shah è un adepto di una filosofia-religione, il giainismo, uno dei cui principi è la pratica del digiuno assoluto come metodo per purificarsi e rendere più profonda la propria fede. Questo principio è ripreso dai breathariani, una setta che sostiene che gli esseri umani in realtà non avrebbero bisogno di cibo e acqua per vivere, potendo trarre tutto quello che gli serve direttamente dal prana e dal Sole.

Potete tranquillamente crederci perché è sicuramente vero che lo yogi indiano è 70 anni che non mangia, non beve e non fa la cacca. Siamo noi scettici che non lo accettiamo perché abbiamo la mente chiusa e non capiamo cose che dipendono da una diversa spiritualità che va oltre la nostra; in realtà eventi simili succedono da sempre...

martedì 15 novembre 2011

Rapimenti alieni e disturbi del sonno

Rapimenti alieni o paralisi del sonno?
L'anno scorso avevo tradotto un articolo di Psychology Today (Rapimenti alieni: realtà?) dove venivano presentate alcune ricerche che mostrano come i cosiddetti rapimenti alieni possano in realtà essere collegati ad alcuni disturbi psicologici noti, come la paralisi del sonno (o paralisi ipnagogica).

Brian Sharpless, psicologo dell'Università della Pennsylvania, ha confermato quelle conclusioni, rivedendo i dati di 35 ricerche sul tema della paralisi del sonno condotte negli ultimi 50 anni e che hanno coinvolto più di 36000 soggetti.

La paralisi ipnagogica è un fenomeno abbastanza studiato. Al risveglio dal sonno REM può succedere che il cervello e il corpo subiscano, per così dire, una momentanea dissociazione.

Il corpo rimane paralizzato, come avviene normalmente durante il ciclo di sonno REM, ma la mente è semi-lucida o anche del tutto cosciente dell’ambiente circostante, anche se gli occhi possono essere chiusi. L’esperienza non può essere tecnicamente classificata né come veglia né come sonno.

Per alcune sfortunate persone questa paralisi è accompagnata da orribili allucinazioni visive e uditive: luci brillanti, senso di soffocamento e la convinzione che sia presente un intruso...

lunedì 7 novembre 2011

Dolcenera

Ai poveri infelici che parlano dell'alluvione che nei giorni scorsi ha colpito Genova, le Cinque Terre e la Lunigiana come di un segno dell'ira divina che porterà all'Apocalisse, dedico una canzone scritta da Fabrizio De André nel 1996. L'album era "Anime Salve" e la canzone - bellissima come tutte quelle di Faber - si intitola Dolcenera.

L'avrete sentita molte volte ma probabilmente, come me, non l'avete ascoltata. Provate a farlo ora, guardando le immagini di questo video [aggiornamento del 24/11/2011: l'audio purtroppo è stato rimosso dal video, probabilmente per problemi di copyright]. Parla dell'alluvione che nell'ottobre del 1970 colpì Genova, causando l'esondazione di vari torrenti tra i quali il Bisagno.
Allora, come oggi, la città fu devastata: stessi torrenti costretti nel cemento che esondano, l'acqua nera che corre violenta e sale nelle strade e nei vicoli fino ai primi piani delle case, i passanti travolti, le auto ammucchiate le une sopra le altre e coperte dal fango, la gente disperata, i morti...

domenica 6 novembre 2011

Bufale riciclate: astronavi giganti in arrivo il 27 novembre

Astronavona in arrivo! 2011 o nel 2012?
A gennaio ci avevano raccontato che tre astronavi giganti in rotta verso la Terra sarebbero state avvistate dalle parti di Plutone. La data per l'arrivo era il dicembre 2012, ma a quanto pare è stata anticipata: saranno tra noi il 27 novembre di quest'anno! La "notizia" è qui.

A dirlo a gennaio era Craig Kasnov, inesistente astrofisico del progetto SETI. Ora è l'altrettanto inesistente astronomo di fama mondiale Nirmal Bappu insieme ai suoi inesistenti colleghi scienziati John Malley e Mao Kan, affiliati ad inesistenti istituzioni scientifiche (o ad enti veri che si occupano di ben altro che queste sciocchezze).

La cosa strana è che, nonostante l'anticipo sulla data di arrivo, le astronavone sono ancora esattamente dov'erano a gennaio, quasi fossero ... appiccicate. Per una spiegazione dettagliata sulla bufala in questione vi rimando all'articolo che scrissi a gennaio: "Tre gigantesche astronavi ci attaccheranno nel dicembre 2012". Visto che si parla anche delle immagini di SOHO, vi segnalo anche La Colomba Spaziale (addirittura del 2009).

La bufala di gennaio era stata pubblicata su testate del tutto inaffidabili come Examiner.com e Pravda.ru. Quella odierna viene nientepopodimeno che dal famigerato World Weekly News, un sito pensato da burloni che si divertono a diffondere le storie più assurde che ben presto vengono diffuse sul web da centinaia di siti per creduloni. Non ci credete?

mercoledì 2 novembre 2011

Alle radici della fuffa...

Effetto Dunning-Kruger?
Vi è mai capitato di provare un forte senso di imbarazzo per le esibizioni di certi personaggi in programmi televisivi tipo "Italia's got talent" o "La Corrida", o magari in reality tipo il "Grande Fratello"? È mai possibile che non si rendano conto di quanto sembrino stupidi e ridicoli?

A volte si tratta di numeri progettati ad "arte" (virgolettato d'obbligo) per destare questo tipo di raccapriccio negli spettatori che proprio per queste sensazioni continuano a seguire lo spettacolo. Altre volte davvero il concorrente di turno non si rende conto di quanto è ridicolo quel che fa, ed è anzi convinto di aver fatto un'ottima esibizione. Molto probabilmente questa persona è vittima di un bias (pregiudizio) cognitivo che prende il nome di "effetto Dunning-Kruger"...

giovedì 27 ottobre 2011

Buchi neri nella Terra di Mezzo

Orchi della Terra di Mezzo
Nell'universo fantastico de "Il Signore degli Anelli" i cattivi sono gli orchi. È stato J. R. R. Tolkien a scrivere quel libro con grande coerenza narrativa. Gli orchi sono funzionali alla narrazione e non possono essere che così. Una Terra di Mezzo in cui gli orchi siano buoni non è quella del libro di Tolkien.

I "buchi neri" sono una conseguenza teorica della Teoria della Relatività di Albert Einstein. Nessuno li ha mai osservati direttamente. Sono stati gli scienziati a ipotizzarli, a prevederne il comportamento, a cercarli e a trovarne le tracce. Quando si parla di buchi neri è a questi cui ci si riferisce. Il termine è stato coniato nel 1967 e prima il grande pubblico non lo conosceva. Esistono nelle condizioni previste dalla Relatività e non possono essere altro che così. Se qualcuno parla di buchi neri in modo diverso dovrebbe come minimo esporre una teoria fisica che li giustifichi, basata su osservazioni reali.

Speravo di non dover parlare più della defunta cometa Elenin - davvero non se ne può più - ma a quanto pare c'è gente talmente fanatica e priva di senso del ridicolo da volere insistere (grazie ad Ele per la segnalazione!). Sono evidentemente colpiti dall'effetto Dunning-Kruger. Prima o poi scriverò un post al riguardo.

L'ultima geniale trovata sulla Elenin è stata partorita da uno sconosciuto fuffaro cileno, tale Pedro Gaete, nientepopodimeno che direttore esecutivo del programma NGE. Su YouTube due suoi video ci "spiegano" che la Elenin sarebbe in realtà un buco nero (qui e qui). La straordinaria novità è che la NASA - tenetevi forte perché questo argomento è di un'originalità incredibile - ci starebbe nascondendo la verità...

mercoledì 26 ottobre 2011

Localizzati i resti della Elenin

Resti della cometa C2010/X1 Elenin. Contrasto e luminosità
sono stati aumentati in un'area della foto per rendere meglio
visibile la tenue nube.

Il destino sa essere beffardo. Nel giorno in cui secondo Harold Camping doveva avvenire la fine del mondo sono stati localizzati i resti della cometa Elenin: due balle stroncate in un colpo giorno.

Così come anticipato qualche settimana fa, la Cometa Elenin si è sgretolata. Resta solo una nube di frammenti che gli astrofili sono finalmente riusciti a fotografare. Ci è riuscito un italiano, Rolando Ligustri, del Circolo Astrofili Talmassons (Udine). Nella foto qui sopra (cliccare per ingrandire) è visibile un'alone luminoso, poco sopra una delle diagonali.

[Aggiornamento del 9/11: mi hanno segnalato via Twitter - ma io con T. sono un cane e me ne sono accorto solo quindici giorni dopo - che il primo avvistamento certo dei resti della cometa è di Ernesto Guido, Giovanni Sostero e Nick Howes: qui]

Della cometa che doveva causare terremoti e sconvolgimenti resta solo un evanescente fantasma, una nube di piccoli frammenti in ulteriore disfacimento e manco a dirlo è esattamente dove doveva essere.

Ma che strano... Avevano ragione i sostenitori delle "teorie ufficiali", quelli con la mente chiusa che hanno incredibilmente rifiutato una così ben supportata teoria alternativa: niente terremoti bendandiani, niente universo elettrico, niente influssi negativi.

I sostenitori delle teorie alternative dovrebbero trarre un insegnamento da questa debacle: finché non studieranno seriamente un po' di fisica non avranno mai ragione, nemmeno se dovessero azzeccarci; e quando avranno studiato, si renderanno conto che simili profezie sono tutte delle colossali sciocchezze, dalla prima all'ultima.

Aggiornamento del 26/10/2011

Anche la NASA, di solito al di sopra di certe sciocchezze, si permette di prenderli in giro. Sul sito dell'agenzia spaziale americana è apparso un ironico articolo...

sabato 8 ottobre 2011

Ora è certo, la cometa Elenin si è disintegrata

Per le ultimissime novità sulla Cometa Elenin, l'oggetto che ha dimostrato di che pasta son fatti i catastrofisti (e che fondatezza hanno le loro teorie) cito direttamente il blog di Leonin Elenin...

Quel che resta della cometa c2010/x1 Elenin
(dal sito di Leonid Elenin, 6/10/2011)
«In base alle prime immagini della Elenin dopo l'uscita dalla congiunzione col Sole, possiamo dire che la cometa si è disintegrata. Forse sarà possibile osservare lo sciame dei suoi detriti. Qui a destra potete vedere la possibile posizione di questa “nuvola”. La luminosità di questo oggetto non supera la 18ª magnitudine [una luminosità molto bassa, fuori dalla portata della maggior parte dei telescopi amatoriali, n.d.t.], ben al di sotto della 12ª  prevista. 

Se saremo fortunati, nei prossimi giorni i detriti della cometa saranno osservati da qualche grande telescopio, e forse riusciremo a vedere qualche dettaglio di questa “nube”.

Al momento la cometa è molto bassa sull'orizzonte ed è osservabile solo durante il crepuscolo nautico. In questi giorni salirà piuttosto velocemente nei cieli dell'emisfero Nord ma l'osservazione sarà resa ardua dalla Luna piena.»

(http://spaceobs.org/en/2011/10/06/comet-elenin-disintegrated/)

venerdì 30 settembre 2011

Gli asteroidi pericolosi sono meno del previsto

Asteroide 433 Eros visitato dalla sonda
NEAR. Le sue dimensioni sono circa
34km x 11 km x 11 km.
Stanno arrivando le prime analisi dei dati raccolti dalla sonda automatica WISE durante il suo censimento del cielo all'infrarosso.

Una parte importante del lavoro di questa sonda era trovare nuovi asteroidi e in particolare quelli che hanno orbite vicine a quella terrestre e dunque potenzialmente pericolosi. Questi oggetti sono chiamati NEO (Near Earth Objects).

I NEO grossa dimensione (di diametro superiore a un km) sono sostanzialmente quelli previsti (ne sono stati osservati il 90% del previsto). Ne sono stati trovati un migliaio, dei quali 911 già noti (sono più grossi e dunque più visibili). Nessuno di questi rischia di colpire la Terra nei prossimi secoli. In particolare, si pensa che siano stati trovati tutti gli asteroidi di dimensioni superiori a 10 km, tipo quello che potrebbe aver causato l'estinzione dei dinosauri.

I veri potenziali killer sono i NEO di media dimensione (tra 100m e 1km di diametro), perché troppo piccoli per essere avvistati da lontano coi mezzi tradizionali. La vista agli infrarossi di WISE è invece in grado di localizzarli molto più facilmente. Si prevedeva che ce ne potessero essere circa 35.000. Ebbene, ci sono buone notizie...

mercoledì 28 settembre 2011

Elenin, quando succede l'incredibile...

Aiuto! Arriva la cometa! O no?
La scienza oscurantista, la NASA al servizio della CIA e i debunker pagati dai governi volevano mettere tutto a tacere, versando miele nelle orecchie del pubblico giustamente preoccupato, sostenendo che si trattasse solo di una normalissima cometa, piccina, insignificante, che non avrebbe potuto in alcun modo fare danni al nostro pianeta visto che sarebbe dovuta passare a 34 milioni di km...

Dicevano che la sua massa era talmente misera che, dalla distanza a cui si trovava, avrebbe avuto su di noi lo stesso effetto gravitazionale di un camion. Ma chi pensavano di prendere in giro?

Dicevano che in nessun modo gli allineamenti planetari o cometari potrebbero causare terremoti; tanto che gli astronomi manco li considererebbero, parlando piuttosto di congiunzioni (che - a sentir loro, servi del potere e megafoni della disinformazione - sarebbero solo buoni momenti per osservare il cielo); e che i geologi si ostinerebbero a considerare la tettonica a zolle come causa prima dei terremoti pur di negare a un personaggio scomodo come Bendandi e ai suoi emuli odierni come Giampaolo Giuliani o Mensur Omerbashich i giusti riconoscimenti.

Dicevano che la teoria dell'universo elettrico, l'idea che dentro la sua chioma si nascondesse in realtà una nana bruna o che sia stata mandata dagli Anunaki per nascondere l'arrivo di Nibiru sono bojate senza senso, buone per affabulare chi di fisica non capisce niente ma assolutamente insensate per chi ne abbia anche un'infarinatura liceale. Ma come si permettono costoro di snobbare così dei Grandi Ricercatori Indipendenti della Vera Scienza come Sitchin o Argüelles che hanno saputo leggere tra le righe che gli altri avevano "solo" saputo tradurre?

Hanno persino tentato di negare che la Elenin fosse stata rappresentata ben prima di essere ufficialmente scoperta in quel preciso schema esoterico per iniziati che è la banconota svizzera da 10 franchi con l'effige di Eulero.

A un certo punto - sicuramente per mettere la sordina al clamore che stava crescendo - hanno addirittura sostenuto che sarebbe stata distrutta dalla forza di marea del Sole, come spesso capita a comete così piccole e poco dense; come se poi la cosa potesse tranquillizzare qualcuno! Non lo sanno questi stolti che se una cometa esplodesse le sue schegge impazzite si colpirebbero?

Ma i catastrofisti dalla mente aperta che non si fermano alle apparenze aspettavano al varco i biechi scientisti ottenebrati dalle proprie formule per il 26 e 27 settembre, quando la Elenin sarebbe stata perfettamente allineata con la Terra e il Sole e avrebbe sicuramente causato qualche evento catastrofico come lo tsunami del Giappone.

Ebbene, quello che tutti i catastrofisti temevano è veramente successo...

domenica 25 settembre 2011

Ade e i pianeti perduti

Rappresentazione artistica del Sistema Solare
Un evergreen del catastrofismo è il corpo celeste portatore di morte e distruzione. Il pianeta X, Nibiru, la cometa Elenin: tutti sono stati accusati di essere una "nana bruna" o di nasconderla. L'idea non troppo felice è che - essendo una nana bruna un corpo massiccio ma non visibile ai telescopi tradizionali visto che emette solo nell'infrarosso - allora questa potrebbe arrivare di soppiatto nel bel mezzo del sistema solare e farci fuori all'improvviso. Come già sappiamo (vedi "Nibiru: quando i neuroni scioperano", "Come combattere comete assassine e allineamenti catastrofici con le mele" e "Tyche, signora delle comete; Nemesis, signora della distruzione; e Nibiru, signore dei creduloni") si tratta di emerite sciocchezze.

La realtà è che il Sistema Solare è già troppo complesso così com'è per ammettere visitatori periodici in grado di scombussolarlo ulteriormente.

Gli astrofisici mettono continuamente a prova i loro modelli teorici con simulazioni computerizate per capire quanto precisamente rappresentino la realtà. Ebbene, secondo i modelli più accreditati, l'attuale configurazione del sistema solare sarebbe un rompicapo...

martedì 23 agosto 2011

Cometa Elenin - FAQ

Cometa Elenin 19/8/2011
(autore: Michael Mattiazzo)
Il 10 dicembre 2010 l'astronomo russo Leonid Elenin ha scoperto una nuova cometa e l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) gli ha consentito di battezzarla col suo nome, come si usa in questi casi. La cometa è stata chiamata C/2010 X1 Elenin.

Si tratta di una piccola cometa, una come tante, ma era dai tempi dell'URSS che un russo non ne scopriva una nuova.

Forse è per questo che le è stato inizialmente dedicato molto spazio e forse è per questo clamore (e per la moda delle congetture catastrofiste di questo periodo sfigato) che sul web si sono cominciate a scrivere le assurdità più incredibili su questo oggetto. Si è cominciato a parlare di inversioni del campo magnetico, di terremoti, di UFO, rifugi antiatomici in costruzione e tutti i più grandi disastri di questo 2011; e il peggio, a sentir loro, dovrebbe ancora venire.

Si tratta di sciocchezze ovviamente, ma vedere citate come relazioni di causa-effetto delle banali coincidenze, luoghi comuni, notizie di cronaca, leggende metropolitane o vere e proprie falsità ha sempre un effetto di irresistibile suggestione, e molti abboccano.

Ho cercato di raccogliere come FAQ - Frequently Asked Questions, ossia Domande Poste Spesso - una serie di articoli che ho trovato in giro o che ho scritto o tradotto su questo mio blog (una versione portoghese delle FAQ è ora disponibile su informacaoincorrecta.blogspot.com: internet non finisce mai di stupirmi).
  1. Elenin è una sigla con un significato particolare? [ ⇒ risp. 1 ]
  2. Chi è Leonid Elenin? Esiste veramente? [ ⇒ risp. 2 ]
  3. Possibile che un semplice astronomo dilettante abbia scoperto una cometa? [ ⇒ risp. 3 ]
  4. Cos'è una cometa? [ ⇒ risp. 4 ]
  5. Quanto è grande la cometa Elenin e dove si trova? È visibile a occhio nudo? [ ⇒ risp. 5 ]
  6. Perché non esistono foto della cometa Elenin? [ ⇒ risp. 6 ]
  7. La cometa Elenin colpirà la Terra? [ ⇒ risp. 7 ]
  8. Da dove vengono e dove vanno le comete? [ ⇒ risp. 8 ]
  9. Come può una cometa interagire con la Terra? [ ⇒ risp. 9 ]
  10. Le comete possono causare terremoti? [ ⇒ risp. 10 ]
  11. Gli allineamenti planetari possono causare terremoti? [ ⇒ risp. 11 ]
  12. Le comete possono causare problemi al campo magnetico terrestre? [ ⇒ risp. 12 ]
  13. Le comete possono causare l'inversione dell'asse di rotazione terrestre? [ ⇒ risp. 13 ]
  14. È vero che la cometa Elenin è una nana bruna oppure una stella di neutroni? [ ⇒ risp. 14 ]
  15. C'è un UFO nella coda della cometa Elenin? [ ⇒ risp. 15 ]
  16. A quanto pare la chioma della Cometa Elenin contiene acido cianidrico, che è molto velenoso. Moriremo tutti? [ ⇒ risp. 16 ]
  17. È vero che la Russia sta costruendo rifugi antiatomici per difendersi dalla cometa Elenin? [ ⇒ risp. 17 ]
  18. È vero che la NASA ha diffuso delle istruzioni per i suoi dipendenti in vista dei disastri causati dalla cometa Elenin? [ ⇒ risp. 18 ]
  19. È vero che la cometa Elenin è rappresentata nella banconota svizzera da 10 franchi? [ ⇒ risp. 19 ]
  20. Perché in tanti credono a queste sciocchezze? Quali sono i meccanismi psicologici alla base della credulità? [ ⇒ risp. 20 ]
  21. Se la cometa si disgregasse i suoi frammenti potrebbero colpire la Terra? [ ⇒ risp. 21 ]

sabato 20 agosto 2011

Ciarlatani

I ciarlatani erano quelli che vendevano rimedi miracolosi nelle pubbliche piazze. Quando venivano scoperti i loro trucchi, leggenda vuole che venissero ricoperti di pece e piume ed esposti al pubblico ludibrio. Ma le cose cambiano: oggi trovano modo di rendersi ridicoli da soli... 

B log(0) - non c'è limite al possibile
B log(0) è uno dei blog che ho linkato tra i miei preferiti. Samuele, l'autore di quel blog, ha scritto un paio di articoli sull'omeopatia (secondo me molto belli) contestando che abbia alcun tipo di fondamento scientifico.

Li linko qui:
Uno degli argomenti preferiti dai sostenitori delle medicine alternative è che BigPharma - il nomignolo con cui viene indicata la lobby dell'industria farmaceutica - si muoverebbe solo per interessi economici, cercando di screditare le medicine "alternative".

Rimedi omeopatici
Uno dei più grandi produttori mondiali di rimedi omeopatici è la Boiron. Il suo manager-filosofo, Christian Boiron, scrive libri nei quali afferma il nostro diritto alla felicità e ha costruito un'immagine di se di cavaliere senza macchia e senza paura che lotta contro BigPharma per il diritto della gente a curarsi in modo sano. Dovrebbe bastare il fatto che i farmaci della Boiron si pagano a demistificare questa pretesa santità o che, nonostante le migliaia di dipendenti e sedi in tutto il mondo, si definiscano una "anzienda a conduzione familiare" (a meno di non accettare che anche la Standard Oil di Rockfeller lo fosse).

Di recente però è successo qualcosa che ha portato un blog amatoriale come quello di Samuele all'onore delle cronache. I suoi articoli contenevano le immagini del prodotto di punta della Boiron e le didascalie facevano notare come in quel rimedio non ci fosse la minima traccia di principio attivo.

La Boiron - a tutti gli effetti una multinazionale - ha minacciato Samuele di querela per diffamazione. Sì, avete letto bene. Una multinazionale ha sguinzagliato i suoi avvocati contro un blogger amatoriale.

Le azioni ridicole però (a volte) si ritorcono contro chi le commette. Centinaia di blog hanno diffuso la notizia che è arrivata anche su quotidiani nazionali ed è persino stata ripresa da una prestigiosa rivista scientifica internazionale come il British Medical Journal: Homoeopathy multinational Boiron threatens amateur Italian blogger (accessibile solo agli utenti registrati e a molte università - l'abstract pubblico è qui).
Gli accessi a Blog(0) sono esplosi, così come le manifestazioni di solidarietà. Persino due studi legali si sono offerti di difendere gratuitamente Samuele in caso di denuncia.

Un bel boomerang mediatico per i solerti dirigenti di un'azienda con sedi in tutto il mondo che volevano mettere a tacere un blogger amatoriale!

Esprimo anch'io tutta la mia solidarietà a Samuele!!!

mercoledì 10 agosto 2011

La Russia costruisce 5000 rifugi per difendersi dalla cometa Elenin?

Un rifugio antiatomico
A Mosca sarebbero in costruzione 5000 rifugi antiatomici. La cometa Elenin è stata scoperta da Leonid Elenin, russo, e passerà vicino alla Terra entro la fine di quest'anno, allineandosi col Sole come già aveva fatto in occasione del terremoto in Giappone. Sarà questo il motivo per cui i russi hanno deciso di costruire tanti rifugi?

Chi mi segue su questo blog sa già come la penso su terremoti e comete e su certe coincidenze tirate per i capelli (o meglio per la chioma, trattandosi di comete).

Proviamo però a consultare Google cercando "russia shelters elenin" (clicca qui): ben 141.000 risultati. Oppure cerchiamo "Moscow shelters elenin" (clicca qui): altri 50.000 risultati. Ma la colpa potrebbe essere di Nibiru? Cerchiamo "Russia shelters Nibiru" (clicca qui): oltre 550.00 risultati. Possibile che sia veramente così?

venerdì 5 agosto 2011

Arrivano gli alieni, lo dice il TG3

Maria Cuffaro annuncia la venuta degli alieni
Una clip (qui) sta spopolando sul web.

La giornalista Maria Cuffaro durante un'edizione del TG3, con la nonchalance con cui si presenta un servizio di moda da Parigi, fa un annuncio epocale, uno dei più importanti che mai potrebbero essere trasmessi e che ogni mezzobusto della TV sognerebbe di dare, da far tremare i polsi e scatenare folle sgomente per strada, da dividere la storia in un prima e un dopo... Insomma l'annuncio forse più importante dopo la discesa di Dio in terra e le dimissioni di B.: gli extra terrestri starebbero venendo a farci visita.

A quanto pare più d'uno ci ha creduto. Sarà vero?

mercoledì 3 agosto 2011

Cometa Elenin ripresa dalla sonda STEREO-B della NASA

Cometa Elenin ripresa dallo strumento
HI-2 della sonda Stereo B (1/8/2011)
Come annunciato dal suo scopritore Leonid Elenin, la cometa C/2010 X1 Elenin che tanta fuffa ha sollevato sul web (vedi "Cometa Elenin in arrivo, fuffari scatenati") è stata ripresa dalla sonda Stereo-B (Behind), che insieme alla gemella STEREO-A (Ahead) osserva il Sole da due punti dell'orbita terrestre equidistanti (circa 150 milioni di km) sia dalla Terra che dal Sole.

La prima immagine è qui a fianco (per i complottisti: no, il trapezio nero non è un'astronave aliena o un tentativo di depistaggio, ma un pezzo della sonda stessa). È a bassa risoluzione. La versione a più alta risoluzione dovrebbe essere scaricata dalla sonda il 4 agosto.

Riporto l'annuncio della NASA dato sul sito della missione STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory)...

giovedì 21 luglio 2011

Vedere è credere?

Tradotto, adattato ed integrato dall'articolo "Seeing is Believing", di Stephen Benedict-Mason, psicologo (dal suo blog "Look At It This Way" su Psychology Today)

Dischi volanti
Da quando, nel 1947, fu usato per la prima volta il termine “dischi volanti”, ci sono stati letteralmente migliaia di rapporti su avvistamenti e incontri.

Il problema è che, in oltre 60 anni di presunti casi, non si è ancora trovata un sola prova convincente.

Quando gli scienziati osservano questo schema – tanti racconti ma nessuna prova valida – lo classificano come resoconto aneddotico.

Perché mostrarsi scettici su racconti spesso in buona fede?

mercoledì 20 luglio 2011

Scoperta la quarta luna di Plutone

Il telescopio spaziale Hubble con la sua acutissima vista ha scoperto una nuova luna intorno al freddissimo pianeta nano Plutone. Questa scoperta porta a quattro il numero di lune di Plutone.
La fascia verticale centrale con Plutone e Caronte è attenuata per non
sovraesporre la foto. La croce è il riverbero del crocicchio che regge lo
specchio secondario di Hubble. La luminosità a grana grossa che sembra
diffondersi dal centro è un artefatto causato dalla lunga esposizione.
Questo nuovo piccolo satellite, che non ha ancora un nome ed è stato temporaneamente denominato P4, è stato scoperto durante un'indagine di Hubble per cercare eventuali anelli intorno al gelido pianeta nano...

lunedì 18 luglio 2011

Complottisti nati

Quante volte vi sarà capitato di discutere con una persona talmente ostinata nelle proprie convinzioni da essere refrattaria persino alla prova più lampante che si sbaglia? O magari di essere stati voi quella persona?

Chi non ha fatto della dietrologia almeno una volta nella vita? Da noi in Italia è diventato pure proverbiale: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca (e a coniarlo è stato proprio uno dei personaggi più discussi della storia politica del nostro paese).

Le trame losche e complesse sono poi molto più affascinanti, gratificanti e a volte persino credibili di quelle semplici e lineari. Lo sa bene chi legge i gialli o ama un certo genere di film.

L'articolo che ho trovato su uno dei blog di Psychology Today analizza questi e altri meccanismi più o meno inconsci per spiegare come sia facile cadere nel complottismo. Secondo l'autore, Douglas T. Kenrick, siamo infatti tutti complottisti nati... 

venerdì 15 luglio 2011

Prossimamente nei nostri cieli

Il suo realizzatore giapponese lo chiama "Futuristic Circular Flying Object" ed è progettato per andare la dove gli esseri umani non possono.

La cometa Elenin nella banconota svizzera da 10 franchi?

Dettaglio banconota svizzera da 10 franchi
Attenzione! La cometa Elenin è in realtà un pericolo noto da decenni, tanto che è stata addirittura inserita nella banconota svizzera da 10 franchi! Questa almeno è la sostanza di una congettura avanzata in diversi siti e discussa in diversi forum e blog; e a quanto pare c'è chi prende davvero sul serio questa idea.

Questo genere di voci mi era stata fatta notare da Daniele, un lettore di questo blog, ma visto che si continua a parlarne mi è sembrato giusto approfondire.

La porzione di banconota con la misteriosa orbita è rappresentata qui a fianco. Cliccate sull'immagine per una versione ingrandirla. Si notano una misteriosa forma a tronco di cono sovrastata da un cilindro (stranamente simile a una capsula spaziale del progetto Gemini o Apollo) sullo sfondo, una serie di menischi attraversati da una linea verticale sulla destra e nella parte superiore una rappresentazione del sistema solare con un'ellisse eccentrica.

Se cercate "swiss bank note comet elenin" o "elenin 10 franchi" su Google trovate di tutto. L'idea nasce all'estero e non è nuova. Qualche anno, negli stessi ambienti, la stessa identica banconota era stata indicata come una delle prove dell'esistenza di Nibiru (cercate "swiss nibiru"). Non mancano i siti che avvertono che si tratta di un'assurdità (per esempio Osservatorio Apocalittico), ma prevalgono nettamente quelli che considerano quantomeno plausibile la "notizia".

Che ci possa essere qualcosa di vero?

domenica 10 luglio 2011

Ultime novità sulla cometa Elenin

Cometa Elenin, 21/6/2011
La cometa C/2010 X1 Elenin che tanto trambusto sta creando nel web ha superato da poco l'orbita di Marte e sta ora marciando velocemente verso il Sole.

L'immagine qui a fianco è una di quelle tenute segretissime che nessuno riesce a trovare, tanto che per scovarla sono addirittura dovuto andare a cercare sul misteriosissimo sito del suo scopritore, Leonid Elenin (la cometa è quel batuffolo al centro della foto).

Questo perfido oggetto celeste che dovrebbe occultare nella sua coda degli UFO, contenere una nana bruna, nascondere Nibiru ed essere in combutta coi Maya sarà visibile ancora per poco. Da metà mese andrà infatti a nascondersi (probabilmente per la vergogna) dietro il Sole, per poi riapparire in ottobre quando la sua luminosità sarà aumentata, arrivando probabilmente al limite della visibilità ad occhio nudo (sempre che il suo nucleo non si frantumi al perielio).

Forse però riusciremo a vederla ugualmente grazie alla NASA...

Rimedi contro il caldo

Re Julien e il suo rimedio contro il caldo

sabato 9 luglio 2011

Le scie "chimiche" che prima del 1995 non c'erano...

Un bombardiere della II Guerra Mondiale
lascia una scia di condensazione
I sostenitori delle scie chimiche dicono che queste sarebbero riconoscibili rispetto le normali scie di condensazione per la persistenza e per il fatto che tendono a spandersi fino a sbiancare grandi squarci di cielo.

Un altro dei loro dogmi è che sarebbero un fenomeno recente, iniziato nel 1995, di cui non ci sarebbe traccia nel passato.

Un'anziana signora, le registrazioni meteorologiche, i rapporti della RAF e dell'USAF e il seguente articolo di New Scientist contraddicono entrambe queste affermazioni...

domenica 26 giugno 2011

La prima immagine di Marte

Disegno di Marte di Percival Lowell confrontato
con una foto dello Hubble Space Telescope
Ecco la prova che la NASA tarocca le immagini da sempre... ;-)

Nel luglio del 1965 la sonda automatica Mariner 4, lanciata da Cape Canaveral otto mesi prima, passò a poco più di 9800 km dalla superficie di Marte e cominciò a spedire le prime immagini dirette del pianeta rosso. Prima di allora c'erano solo disegni di osservazioni telescopiche come quelle di Percival Lowell e Giovanni Schiapparelli.

Sul Mariner 4 era montata una videocamera televisiva che riprese il pianeta memorizzando le immagini su un registratore a nastro (un vero e proprio videoregistratore). Superato Marte la sonda cominciò a trasmettere le immagini e al Jet Propulsion Laboratory cominciarono ad arrivare i dati, una sfilza di 0 e 1. All'epoca l'informatica era ai suoi albori e l'elaborazione di quei dati da parte dei computer avrebbe richiesto diverse ore.

Ma i ricercatori non stavano più nella pelle dalla curiosità anche perché la missione precedente, il Mariner 3, era fallita proprio per un'avaria alla videocamera di bordo. Così si inventarono un modo per avere un'anteprima...

sabato 4 giugno 2011

Stupite i vostri amici prevedendo i terremoti...

Palle (di cristallo?)
La prossima settimana in occasione dell'allineamento dell'asteroide Apophis con il Sole e la cometa Elenin, sul nostro pianeta si verificheranno almeno una ventina di terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 5, e tre o quattro di magnitudo maggiore o uguale a 6.

Cosa c'è di strano? Che non ho la più pallida idea di dove sia Apophis in questo momento. Avrei potuto indicare qualunque altro evento (Nibiru, i Maya, il prossimo discorso di Berlusconi, il compleanno della mia ex, la vincita del superenalotto). Però la previsione sui terremoti sarà azzeccata...

giovedì 2 giugno 2011

Come combattere comete assassine e allineamenti catastrofici con le mele

Mi ero riproposto di non scrivere più su un argomento così sciocco ma il clamore sulla cometa Elenin a quanto pare non cala. Evidentemente molte persone hanno trovato strana la coincidenza, urlata a gran voce da monti siti "alternativi", che intorno alla metà di marzo questa cometa fosse allineata con la Terra e il Sole, proprio quando sul Giappone si scatenavano uno dei terremoti più violenti della storia e uno tsunami devastante che ha spazzato via decine di migliaia di vite.

La tesi è che la Elenin non sarebbe una cometa ma forse qualcos'altro; un oggetto astronomico massiccio e compatto la cui attrazione gravitazionale allineata a quella del Sole avrebbe sconvolto la crosta terrestre. Ha senso questa idea?

venerdì 27 maggio 2011

La "scienza ufficiale" refrattaria al cambiamento

La dottoressa Jasmina Lazendic-Galloway,
l'autrice della scoperta, Amelia Fraser
McKelvie, e il dr. Kevin Pimbblet
E' uno degli argomenti preferiti dei sostenitori delle pseudoscienze: la scienza "ufficiale", "accademica", "cattedratica" non sarebbe incline ad accettare idee nuove e cambiamenti.

A sentir loro, le gerarchie dei baroni universitari non accetterebbero le intrusioni di chi è al di fuori della loro casta. Lo scientismo imperante escluderebbe e ostracizzerebbe così i tanti ricercatori indipendenti (dalla mente tanto aperta) che si muovono lungo strade alternative e invise all'ortodossia scientifica...

Amelia Fraser-McKelvie, una studentessa 22enne alla facoltà di ingegneria di Melbourne in Australia è forse riuscita in pochi mesi dove gli scienziati hanno fallito per decenni.
La "massa mancante" nell'universo, quella inutilmente cercata per decenni da blasonatissimi astrofisici delle più gloriose università ed accademie del pianeta, sarebbe stata identificata da questa impertinente sconosciuta che si è permessa di mostrare a tutto il mondo quello che era sempre stato sotto il loro naso.

Che cosa fanno gli scienziati invidiosi e occultisti? Negano? Occultano? Mistificano? Cercano di screditarla e di insabbiare la questione per poi attribuirsi la scoperta?

No: pubblicano la sua scoperta su una prestigiosa rivista scientifica, dandole tutta l'enfasi e i riconoscimenti del caso.

Perfidi...


Approfondimenti:
  • An estimate of the electron density in filaments of galaxies at z~0.1 (http://arxiv.org/abs/1104.0711, Cornell University Library)
  • Monash student finds Universe’s missing mass (Monash University)
  • Nuovi indizi sulla massa mancante (link, Istituto Nazionale di AstroFisica) 

venerdì 20 maggio 2011

Pianeti erranti

Un pianeta vaga libero e solitario nell'oscurità
dello spazio, non legato ad alcuna stella
Gli antichi osservatori del cielo vedevano le stelle seguire tutte lo stesso percorso, notte dopo notte, come se fossero incastonate nella volta celeste. Oggi sappiamo che non è così ma fin quasi alla fine del XVI secolo si pensava che fossero fisse.

Alcune di quelle luci però non si comportavano in quel modo; il Sole e la Luna, per esempio, ma anche cinque luci minori. Gli antichi greci le chiamarono planētēs, ossia "vagabondi" (nell'accezione di errabonde). Erano i cinque pianeti classici, gli unici visibili a occhio nudo: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno.

Furono fatte varie congetture che giustificassero il loro vagabondare (teoria geocentrica, epicicli, ...) fino ad arrivare a Keplero e Newton, che spiegarono in modo definitivo il moto di questi corpi. I pianeti non possono vagabondare: il loro moto obbedisce a delle leggi ben precise.

Queste stesse leggi prevedono però che un pianeta, in seguito ad incontri ravvicinato con un altro corpo dall'orbita insolita, possa liberarsi dall'influsso della propria stella (si veda l'articolo su Nibiru per un esempio), restituendo in un certo senso al proprio nome il significato originale.

Il seguente articolo pubblicato dalla NASA parla di una ricerca giapponese-neozelandese che si è occupata di questi vagabondi del cielo...

martedì 10 maggio 2011

L'UFO nella coda della cometa Elenin

Una cometa
Forse la cometa Elenin non sarà molto luminosa quando passerà vicino alla Terra, ma di certo ci sta dando grosse soddisfazioni.

Su moltissimi siti fuffari ed ufettari sta spopolando una notizia clamorosa riguardante la cometa Elenin, che suona più o meno così:

«Sulla base delle relazioni pubblicate dalla agenzia spaziale cinese, Sergio Toscano, direttore Ricerca Astronomica [qualunque cosa significhi, i fuffari questo hanno scritto], sostiene che dietro la Comet Elenin potrebbe esserci un UFO o addirittura una flotta di UFO.
 
Secondo il rapporto citato dall'astronomo, dietro al corpo celeste sarebbero stati notati dei misteriosi segnali provenienti da una strana formazione oscura.
 
Dietro la cometa, scoperta nel dicembre dello scorso anno, gli scienziati cinesi sostengono ci sia qualcosa che chiamano cluster, il che significa un ammasso globulare o forse un'astronave nave aliena».

La notizia poi continua con le solite accuse alla comunità scientifica di essere connivente e omertosa rispetto alla NASA, insabbiatrice di qualunque Verità...

Incredibile, vero? UFO come pidocchi nella fluente chioma delle comete! Segnali misteriosi dallo spazio! Agenzie spaziali che annunciano o insabbiano! Peccato che le cose non stiano proprio così...

venerdì 6 maggio 2011

Nibiru: quando i neuroni scioperano

Mi sono divertito a buttar giù qualche numero a proposito di una delle frottole più stupide della rete, il famigerato pianeta Nibiru.

Tanto per cominciare, è sconfortante vedere come nessuno dei sostenitori di questa baggianata si sia premurato di fare qualche calcolo; così, tanto per fare una semplice verifica. Molti non si sono nemmeno dati la pena di controllare le fonti: d'altra parte a che pro farlo, quando si è convinti che ci sia un complotto per coprire la notizia? E così tutto fa brodo: Nemesis, pianeta X, Eris, Sedna e ora anche Tyche e la cometa Elenin...

Le uniche informazioni più o meno certe (beh, si fa per dire) sono: che passerà al perielio - il punto più vicino al Sole della sua orbita - il 21/12/2012; che in quel momento si troverà al centro della fascia principale degli asteroidi, a 2,8 unità astronomiche dal Sole (una Unità Astronomica corrisponde alla distanza media della Terra dal Sole, circa 150 milioni di km); che il suo periodo orbitale è di 3600/3750 anni.

Ho così rispolverato le mie conoscenze di trigonometria ed astronomia ed ecco cos'è saltato fuori...

martedì 12 aprile 2011

Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini

Jurij Alekseevič Gagarin (9/3/1934 - 27/3/1968)
Il 12 aprile 1961, proprio cinquant'anni fa, un uomo pronunciò una frase entrata nella storia.

«Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini»: questa era la frase; e quell'uomo era il ventisettenne pilota collaudatore sovietico Jurij Alekseevič Gagarin.

Mai nessuno prima di lui aveva potuto pronunciarla. Nessuno aveva mai volato così in alto. Nessuno era mai stato dov'era lui in quel momento. Era a bordo della Vostok 1 (Oriente 1), ad oltre 300 km di quota, in orbita intorno al nostro pianeta. Era il primo uomo nello spazio, il primo navigatore del cosmo, e nessuno aveva mai visto la Terra da dove la stava guardando lui.

Il mondo sbigottito, scioccato, incredulo per quella impresa immensa, da allora non sarebbe stato più lo stesso.
Il decollo del Vostok 1
Ricordando Gagarin e il 50º anniversario della conquista del cosmo celebriamo la parte migliore dell'uomo: il suo coraggio, il suo cuore, il suo spirito di sacrificio, la sua intelligenza. Penso che in questi giorni ce ne sia bisogno.
La Terra vista dallo spazio



Approfondimenti:

venerdì 8 aprile 2011

Risolto il mistero del Pioneer?

Ecco tradotto un articolo di New Scientist sulla misteriosa "anomalia dei Pioneer".

La famosa targa sul Pioneer 10
Una spiegazione ordinaria per la bizzarra anomalia dei Pioneer?

Cattive notizie per chi prevedeva una spiegazione esotica alla bizzarra "anomalia del Pioneer"!

Le ultime analisi suggeriscono che la misteriosa deviazione nella rotta delle due sonde gemelle della NASA, i Pioneer, potrebbe essere dovuta a un non uniforme irraggiamento del calore nello spazio.

Lanciate negli anni 1970, i veicoli spaziali Pioneer 10 e 11 stanno uscendo dal Sistema Solare a velocità di crociera da due diverse direzioni. Come previsto, stanno rallentando a causa dell'attrazione gravitazionale del Sole. Tuttavia, la decelerazione è di 8,7×10-10 metri al secondo più forte di quanto previsto. Potrebbe sembrare un'inezia, ma questo scarto ha dato la stura ad ogni tipo di ipotesi, dall'energia oscura fino a cambiamenti nelle costanti fisiche o alla legge di gravità [oltre che la solita sequela di baggianate su Nibiru, Pianeta X, buchi neri e UFO, n.d.t. ] ...

mercoledì 6 aprile 2011

Perchè non voglio il nucleare

Uno dei reattori distrutti a Fukushima
Potrei dire che non voglio il nucleare perché ci sono state Chernobyl e Fukushima, ma non lo dico. Non è questo il punto e probabilmente in questi termini la questione sarebbe malposta.

Io non voglio il nucleare:
  • perché l'Italia non ha uranio e lo dovrebbe comprare, esattamente come compra il petrolio;
  • perché in Italia si possono fare l'eolico, il geotermico, il solare, il biogas, i biocarburanti; e perché investire nella ricerca, nelle energie alternative e nel risparmio energetico creerebbe un ciclo virtuoso di sviluppo;
  • perché in Italia le scorie nucleari di prima del 1987 sono ancora nei depositi temporanei;
  • perché in Italia la maggior parte del terriorio è a rischio sismico o idro-geologico;
  • perché in Italia franano le montagne e le colline diventano fiumi di fango, travolgendo case e persone;
  • perché in Italia ci sono imprenditori che festeggiano i terremoti;
  • perché in Italia coi terremoti crollano edifici venduti come antisismici;
  • perché in Italia, per risparmiare, c'è chi compra cemento fatto con materiali scadenti;
  • perché l'Italia è uno dei paesi più corrotti d'Europa;
  • perché in Italia non riusciamo a impedire le discariche abusive, lo scarico in mare dei veleni, l'inquinamento delle falde acquifere;
  • perché in Italia ci sono costruttori che assumono muratori in nero;
  • perché in Italia ci sono le mafie che dicono agli imprenditori da chi si devono rifornire;
  • perché in Italia chi è disonesto e costruisce illegalmente o evade il fisco portando capitali illegali all'estero è premiato con condoni e scudi fiscali;
  • perché in Italia chi fa il furbo viene considerato più intelligente e capace;
  • perché in Italia gli appalti sono concessi ad amici, parenti o in cambio di "massaggi particolari" nei centri benessere;
  • perché in Italia le grandi opere vengono realizzate spendendo 20 volte più di quanto preventivato;
  • perché è da quando sono nato che la Salerno-Reggio Calabria è quasi finita;
  • perché in Italia i rappresentanti del popolo sono spesso scelti per avvenenza fisica o perché capaci di garantire voti e non per competenza, integrità o merito;
  • perché in Italia il conflitto di interessi tra banche, imprese e finanza è tale che controllati e controllori sono le stesse persone;
  • perché i partiti che sono al governo in Italia dicono sì al nucleare, ma gli stessi partiti, quando sono al governo nelle regioni, non vogliono centrali nucleari a "casa loro";
  • ma soprattutto, perché in Italia ci sono persone pronte ad acclamare come uomo della provvidenza chi promette quanto sarebbe suo dovere e loro diritto, spacciandolo per propria concessione personale o regalo.
Per tutto questo e per altro ancora, non voglio il nucleare.

Domenica 12 e lunedì 13 giugno si vota tre volte SÌ per dire NO.
  1. vota per dire no al nucleare;
  2. vota per dire no alla privatizzazione dell'acqua;
  3. vota per dire no al legittimo impedimento;

Ricordatevi che dovrete pubblicizzarlo voi il referendum, perché non faranno passare gli spot ne' in RAI ne' su Mediaset.

Ricordatevi che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. È cioè necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

Se il referendum non sarà pubblicizzato in TV, i cittadini non sapranno nemmeno che ci saranno dei referenda da votare il 12 giugno. Quindi i cittadini, non andranno a votare e il quorum non sarà raggiunto. Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?

Pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!

martedì 5 aprile 2011

Pianeti rocciosi e lune

Le dimensioni relative dei corpi celesti sono tanto misconosciute quanto le distanze astronomiche.

Per esempio, molti si meravigliano scoprendo che la nostra Luna è parecchio più grande di Plutone; e che anche Mercurio è più piccolo di alcune lune del sistema solare.

Nell'immagine che segue ho messo a confronto le dimensioni dei maggiori corpi rocciosi conosciuti del Sistema Solare. Si tratta dei pianeti rocciosi, di quelli nani e di alcuni satelliti naturali di pianeti del sistema solare...

domenica 3 aprile 2011

Un pallido puntino blu

Pale Blue Dot
Il 14 febbraio del 1990 la sonda Voyager 1, lanciata il 5 settembre del 1977, aveva superato l'orbita di Plutone e a sei miliardi di km dalla Terra si accingeva a lasciare il sistema solare.

Carl Sagan aveva suggerito alla NASA di scattare delle foto ai pianeti del sistema solare da quella posizione così privilegiata, una specie di album di famiglia.

Una di queste foto (cliccate sul particolare qui a fianco per vederla intera) diventò famosa col nome di "Pale Blue Dot" (pallido punto blu).

La fascia chiara quasi verticale è un riflesso del Sole sulle ottiche della macchina fotografica. Quel pallido, insignificante puntino blu al centro della foto è la Terra.

Vedendo la Terra così, un puntino blu in mezzo all'oscurità, Sagan fece le seguenti considerazioni, di straordinaria sensibilità e drammatica attualità...

sabato 2 aprile 2011

Tyche, signora delle comete; Nemesis, signora della distruzione; e Nibiru, signore dei creduloni

Giove potrebbe non essere il più grande pianeta del Sistema Solare
Nel novembre dello scorso anno la rivista scientifica Icarus ha pubblicato uno studio [1] degli astrofisici John Matese e Daniel Whitmire che hanno proposto l'esistenza di un nuovo pianeta addirittura più grande di Giove all'estrema periferia del sistema Solare, dentro la nube di Oort.

Questo gigante lontanissimo ogni tanto scaglierebbe verso l'interno del sistema solare qualche cometa dall'immensa riserva di palle di neve sporca che costituisce la nube di Oort.

L'autorevole annuncio viene 30 anni dopo la congettura scientifica di Nemesis e qualche anno dopo la baggianata pseudoscientifica di Nibiru: c'è da crederci?

mercoledì 30 marzo 2011

Cometa Elenin (C/2010 X1): aggiornamento del 30/3/2011

Dopo l'articolo sulla cometa Elenin, ecco la simulazione del suo passaggio aggiornata con parametri orbitali un po' più precisi. Consiglio di metterla a tutto schermo e di vederla in alta definizione (720p HD).

L’orbita più interna è quella di Mercurio. Seguono Venere, Terra e Marte. La coda della Elenin è volutamente molto accentuata. L’inclinazione della sua orbita rispetto quella terrestre è minima, meno di 2°, per cui l’azione avviene quasi sullo stesso piano. D'altra parte, astronomicamente parlando, "quasi" significa comunque numeri enormi. La cometa sembra attraversare l'orbita terrestre, ma in realtà passa a quasi 4,5 milioni di km dal percorso del nostro pianeta intorno al Sole e a oltre 35 milioni di km da noi.

Non ci sono grosse novità rispetto la simulazione precedente. Sembra che la cometa non passerà all'interno dell'orbita di Mercurio. A naso, se questo da una parte rende ancora più improbabile la frammentazione del nucleo, dall'altra potrebbe rendere meno spettacolare la coda di gas e polveri, che al momento dovrebbe essere già lunga più di un milione di km (era oltre 900.000 km il 7 marzo).

Vuoi sapere se la cometa Elenin C/2010 X1 porterà la fine del mondo o qualche altra grande sfiga? Clicca qui! Per qualunque altra domanda sulla cometa, consulta le FAQ.


Approfondimenti:

sabato 26 marzo 2011

Rispetto (mancanza di)

Vignetta di Don Addis

«Ora vi dirò cosa avete fatto agli atei per mille e cinquecento anni… Li avete estromessi dalle università o da qualunque possibilità di insegnamento, avete insozzato le loro reputazioni, bandito o bruciato i loro libri o i loro scritti di qualsiasi tipo, li avete esiliati, umiliati, avete confiscato le loro proprietà, li avete arrestat per blasfemia. Li avete disumanizzati picchiandoli o sottoponendoli a raffinate torture, gli avete tolto gli occhi, tagliato la lingua, stirato, schiacciato e spezzato gli arti, strappato i seni se erano donne, schiacciato i testicoli se erano uomini, li avete imprigionati, pugnalati, sbudellati, impiccati, bruciati vivi. E ora avete il coraggio di lamentarvi se rido di voi…»

(Dr. Madalyn Murray O’Hair)

Tsunami, voce della paterna bontà di Dio

L'ira di Dio
Roberto De Mattei, docente di Storia del Cristianesimo e della Chiesa presso l'Università Europea di Roma (Legionari di Cristo) e presidente della Fondazione Lepanto, il 16 marzo scorso, nel corso della trasmissione "Radici Cristiane" su Radio Maria ha cercato di spiegare agli ascoltatori il senso escatologico il significato del potentissimo terremoto e del devastante tsunami che hanno recentemente colpito il Giappone, facendo sue le dichiarazioni dell'arcivescovo di Rossano Calabro, monsignor Mazzella (da uno scritto del 1909 riferito al terremoto di Messina del 1908).

Per De Mattei le decine di migliaia di morti e le devastazioni del maremoto sarebbero una punizione che rientra nel disegno divino, una “esigenza della giustizia di Dio”. Ancora. secondo l'accademico, “Le grandi catastrofi sono la voce terribile ma paterna della bontà di Dio che richiama al fine ultimo della nostra vita”, infatti “Se la Terra non avesse pericoli, dolori, catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile e dimenticheremmo troppo facilmente che noi siamo cittadini del cielo”. Ha aggiunto che “le catastrofi sono i giusti castighi di Dio” in quanto “alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni”.

Embè? Direte voi. Per un tradizionalista cattolico pensarla così è normale. Sì, ma si da il caso che De Mattei sia anche vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'omologo italiano delle varie accademie nazionali delle scienze ...

venerdì 18 marzo 2011

Che impatto hanno 7 miliardi di persone sul pianeta?

Globalizzazione, di Altan
Sul National Geographic di questo mese c'è un interessante specchietto sull'impatto umano sul pianeta, una bella provocazione cui non potevo non abboccare.

Ogni giorno TV, giornali e Web ci propongono tragedie spaventose di fronte alle quali ci sentiamo impotenti: disastri naturali, guerre, terrorismo, fame, carestie spingono tanti disperati a fuggire verso paesi con condizioni di vita migliori. È evidente che tantissime persone vivano sotto la cosiddetta soglia di povertà e muoiano di fame o di malattie oggi curabili; ed è altrettanto concreta la possibilità che qualche evento nefasto possa precipitare anche noi occidentali privilegiati in quelle condizioni; e che questi privilegi siano messi in discussione.

D'altra parte è altrettanto vero che molte di quelle malattie cent'anni fa erano incurabili e se, come sembra, entro quest'anno la popolazione mondiale toccherà i 7 miliardi di individui, ciò significa che viviamo più a lungo, anche nei posti dove si muore di più, e che dunque le condizioni globali dell'umanità devono essere migliorate. I recenti avvenimenti nel Nord Africa sono stati possibili anche per il Web che ha permesso il coordinamento della ribellione e ha sbattuto in faccia a tutti la consapevolezza che molto di ciò che pensavamo di quella gente era sbagliato.

Con la globalizzazione paesi come l’India e la Cina, che da soli hanno un terzo della popolazione mondiale, pretendono per la propria gente un tenore di vita più alto e stanno erodendo fortemente il dominio economico dell'occidente ricco e opulento oggi in crisi.

Insomma, siamo ormai 7 miliardi ma abbiamo ancora un futuro?

L'impatto che tutto ciò ha sul pianeta è sotto gli occhi di tutti. Non passa giorno che qualcuno non ci dica che le risorse stanno per finire, che il petrolio è agli sgoccioli e servono altre fonti di energia, che il clima sta cambiando a causa dell'uomo, che il riscaldamento globale porterà migrazioni di massa senza precedenti e cambierà l'assetto socio economico mondiale.

Perché aumenta il nostro impatto sul pianeta? È colpa della sola crescita demografica, che in 111 anni ha portato la popolazione mondiale dagli 1,8 miliardi del 1900 ai 7 miliardi di quest’anno? Del benessere, che implica maggiori consumi di energia e altre risorse? Oppure della tecnologia, che offre sempre nuovi strumenti di sfruttamento delle risorse?

giovedì 17 marzo 2011

Megaquake connection: i grandi terremoti sono collegati?

Ho tradotto un articolo drammaticamente attuale pubblicato ieri su New Scientist che cerca di far luce su una cosa che in molti si stanno chiedendo dopo il terribile sisma in Giappone.

C'è qualche possibilità che i devastanti terremoti degli ultimi anni (Sumatra nel 2004, magnitudo 9,1; Cile nel 2010, magnitudo 8,8; e ora il Giappone, magnitudo 9,0) siano in qualche modo collegati tra loro?

Catherine Brahic ha esaminato le prove per New Scientist ...

martedì 15 marzo 2011

Cometa Elenin in arrivo, fuffari scatenati

Provate a cercare su google le parole chiave cometa Elenin (o Elenin comet). I risultati saranno decisamente interessanti e inquietanti. Riporto soltanto alcuni titoli:
  • Pianeta X, Nibiru e cometa Elenin - la Russia in stato di allerta
  • La cometa Elenin causa del terremoto in Giappone?
  • Cometa Elenin, nuova minaccia per la Terra
  • Elenin Comet to Cause Pole Shift Soon?
  • Elenin Comet: Smokescreen for Nibiru/Planet X?
  • UFO nella coda della cometa!
E poi ci sono i Maya, il 2012, Nostradamus, ecc. Qualcuno addirittura dice che ELENIN sarebbe un acronimo per Extinction Level Event Nibiru Is Near...

È davvero così?

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