mercoledì 5 gennaio 2011

Tre astronavi giganti ci attaccheranno nel dicembre 2012

Non bastava la profezia Maya; non bastavano Nibiru e gli Anunaki e le loro Colombe Spaziali; non bastava la supertempesta solare: no, ci volevano anche gli alieni, quelli cattivi, come in Independence Day.

Ebbene, tre astronavi giganti sono in rotta verso la Terra. Si trovano vicino all'orbita di Plutone e arriveranno nel dicembre 2012, probabilmente per attaccarci. E questa volta a dirlo non sarebbe qualche pazzoide o il credulone di turno, ma Craig Kasnov un astrofisico ricercatore al progetto SETI. Così almeno riportano i sito Examiner.com e Pravda.ru.

Non ci credete? Guardate l'immagine qui sopra. Cosa pensate che siano quella macchie blu, così perfettamente allineate? Come mai nessun atlante stellare le ha mai classificate?

Pensate possa essere un falso? Allora consultate il sito www.sky-map.org. Cliccate sul topolino ("BETA - Star Browser ver. 2") e nella maschera di ricerca inserite queste coordinate:

16 19 38.66 -88 42 26.3

Sono la declinazione e l'ascensione retta di una zona della costellazione meridionale dell'Ottante (Octans). Nel mezzo della finestra dovrebbe comparire la stessa immagine.

Si tratta dunque davvero di un oggetto extraterrestre in rotta di avvicinamento al nostro pianeta?
Non diciamo cazzate...

Prima di partire ad analizzare l'immagine, proviamo ad aprire la pagina del SETI. Nella finestrella delle notizie, fa capolino un titolo interessante: Internet Rumor of Inbound 2012 Spaceships Untrue. Beh, sarà un'azione di copertura, direte voi...

Allora proviamo a cercare "Craig Kasnov" su google (ricerca già impostata: qui). Non esiste un astrofisico chiamato così. Quel nome appare solo associato alla "notizia" in questione.

Vabbè, sarà traslitterato male. Proviamo a fare una ricerca col solo cognome sul sito SETI: nulla. L'unico articolo dove viene riportato quel nome è la smentita che ho linkato precedentemente. C'è scritto testualmente: "nessuno chiamato Craig Kasnov ha mai lavorato al SETI Institute". Se cerchiamo Casnov, Kassnof, Kasnof e qualunque altra variante il risultato sarà sempre lo stesso: niente.

Potrebbe essere anche questo un cover-up? La mano lunga della CIA avrà sicuramente costretto Google e il SETI a rimuovere ogni riferimento a questo nome e chissà in quale buia stanza imbottita avranno imbucato il malcapitato ricercatore. E avranno lasciato le immagini sui motori di ricerca per poter dire che è tutta una bufala, che diamine...

Visto che alle paranoie cospirazioniste non c'è virtualmente limite, passiamo a qualcosa di più solido.

Vediamo nel dettaglio quello che riportano i siti incriminati. Prima le roboanti parole di Pravda.ru:
Era ora che la scienza dicesse la sua parola su questo problema (gli UFO) e l'ha fatto. Il SETI, un'organizzazione indipendente e non commerciale, ha rilasciato una dichiarazione sensazionale.

Tre gigantesche astronavi sono dirette verso la Terra. La più grande è lunga 240 chilometri. Le altre due sono più piccole. Al momento, gli oggetti sono oltre l'orbita di Plutone.

Secondo i ricercatori del SETI, gli oggetti sarebbero nientemeno che astronavi extraterrestri. Saranno visibili ai telescopi ottici appena arriveranno all'orbita di Marte. Il governo degli USA, secondo quanto riferito, sarebbe stato informato della faccenda. Le navi raggiungeranno la Terra nel dicembre del 2012.
L'altro sito, Examiner.com, usa toni meno drammatici ma pubblica l'immagine di apertura di questo articolo e fornisce le coordinate di altri oggetti:
  1. 19 25 12 -89 46 03 (il primo grande oggetto)
  2. 16 19 35 -88 43 10 (un oggetto cilindrico)
  3. 02 26 39 -89 43 13 (oggetto simile a un cerchio)
Su SkyMap ci sono tutti e tre. Il secondo è quello che abbiamo già visto. Ecco gli altri due:
La differenza, rispetto all'articolo dell'Examiner, è che io ho riportato il regolo con la misura angolare di riferimento.

Sì, perché come al solito, il trucco per far presa su un certo tipo di pubblico, oltre a citare dichiarazioni o nomi che i creduloni non verificheranno, è sparare cifre che essi non controlleranno...

Nell'articolo si dice che la più grande delle tre astronavi sarebbe lunga 240 km.

Tutte e tre le immagini hanno la stessa scala. Dunque, tanto per cominciare, se la distanza dei tre oggetti fosse la stessa, il più grande dovrebbe essere il secondo, e non il primo.

Ma la cosa più importante è che se non si conosce a priori la dimensione di un oggetto e se non si hanno punti di riferimento, non è possibile stabilirne la distanza.
Stiamo guardando un gigante lontano, un uomo a una distanza intermedia o un lillipuziano vicino?
In particolare, da una sola fotografia astronomica non è possibile sapere la dimensione reale di un oggetto sconosciuto (e in generale, senza riferimenti certi, non è possibile nemmeno da una fotografia normale). Del resto, se osserviamo il Sole e la Luna, apparentemente hanno la stessa dimensione. Durante un'eclisse totale, la Luna ricopre quasi perfettamente il Sole, il cui diametro reale è però circa 400 volte più grande. Ma è anche circa 400 volte più distante: ecco perché i diametri apparenti dei due astri sono quasi identici.

Nelle immagini delle presunte astronavi viene mostrato un righello con una misura angolare di riferimento. Dalla Terra vediamo la volta stellata come una sfera (sfera celeste) della quale noi occupiamo il centro. Gli oggetti celesti appaiono come proiettati su questa sfera e possiamo dunque misurarne la dimensione apparente. Si tratta di una dimensione angolare. Tutto l'orizzonte è 360°. Ogni grado è diviso in 60 primi d'arco (si scrive: 60'). Ogni primo d'arco è diviso in 60 secondi d'arco (si scrive 60").

Il diametro angolare medio del Sole, per esempio, è di circa 32 primi d'arco. Il suo diametro reale è di 1.392.000 km.
Il più grande dei tre presunti oggetti astronomici ha un diametro angolare di più o meno 1,5 primi d'arco, ossia circa 90 secondi d'arco.

Con una semplice formula trigonometrica possiamo mettere in relazione dimensione angolare (X) espressa in radianti, dimensione reale (D) e distanza (d):

(1) D = 2 ∙ d ∙ tan(X/2)
(2) d = ½ ∙ D / tan(X/2)
(3) X = 2 ∙ arctan(½ ∙ D / d)
Per angoli molto piccoli, tan(X) ≈ X. Le relazioni (1), (2) e (3) possono quindi essere approssimate con:

(1') D = d ∙ X
(2') d = D / X
(3') X = D / d

Nel nostro caso X è espresso in secondi d'arco. In 360° ci sono 1.296.000 secondi che corrispondono a 2π radianti. Dunque X secondi d'arco corrispondono a X∙2π/1296000 radianti, pari a circa X/206265 radianti. Le nostre relazioni approssimate diventano quindi:

(1") D = d ∙ X / 206265
(2") d = 206265 ∙ D / X
(3") X = 206265 ∙ D / d

La nostra fantomatica astronave ha una dimensione angolare di 90".

Proviamo a prendere per buona la lunghezza di 240 km. Per calcolare la distanza dovremmo applicare la (2"):

d = 206.265 ∙ 240 / 90 ≈ 550.000 km

Secondo l'articolo gli alieni sarebbero alla distanza di Plutone, che in questo momento è quasi a cinque miliardi di chilometri dalla Terra. In realtà se l'astronavona fosse lunga 240 km dovrebbe essere poco più lontana della Luna, cioè diecimila volte più vicina di quanto dichiarato. Per impiegare quasi due anni ad arrivare dovrebbe viaggiare alla spaventosa velocità di ... 32 km/h: qualunque ciclista della domenica può far di meglio.

Se prendessimo per buona la distanza, le cose andrebbero forse peggio calcolando la dimensione. Se l'astronave fosse dalle parti di plutone, a quasi cinque miliardi di km da noi, e avesse 90" di dimensione angolare, allora dovremmo applicare la (1"):

D = 4.900.000.000 ∙ 90 / 206265 ≈ 2.138.000

Oltre due milioni di km di diametro!!! L'astronave sarebbe addirittura più grande del Sole (che visto da Plutone è un cerchietto di circa un primo d'arco). Vada per l'astronave gigante, ma così è francamente un po' troppo.

Riassumendo:
  • il presunto astrofisico non ha mai lavorato al SETI e non ci sono tracce di un ricercatore o collaboratore con quel nome;
  • il SETI non ha mai fatto quelle dichiarazioni;
  • la pretesa di ricavare la dimensione da una foto astronomica senza riferimenti è assurda;
  • i numeri indicati nell'articolo sono completamente sballati.
Ma allora cosa sono gli oggetti su quelle foto? La risposta è abbastanza semplice: pilucchi o sporcizia d'altro genere sulle lastre fotografiche quando sono state digitalizzate.

Per rendercene conto andiamo a recuperare le immagini grezze da cui quelle del sito SkyMap sono state ottenute. Si tratta delle immagini della Second Digitized Sky Survey (DSS), un atlante del cielo realizzato coi telescopi terrestri degli osservatori Palomar e AAO, effettuato negli anni 1990 su lastre fotografiche e digitalizzato negli anni successivi.

Le lastre fotografiche sono dei supporti di vetro ricoperti di materiale fotosensibile: come una pellicola, ma con del vetro al posto della plastica trasparente.

Le lastre vengono sviluppate e poi digitalizzate. Durante questa operazione è praticamente impossibile evitare che su di esse finisca della sporcizia: polvere, pilucchi, capelli, peli, briciole, frammenti di carta e ogni altro tipo di schifezze: persino piccoli insetti.

Ciascuna zona del cielo viene fotografata più volte utilizzando filtri ottici ed emulsioni fotografiche diverse (e lastre tenute a temperature diverse), sensibili a lunghezze d'onda e dunque colori differenti. Le varie componenti ottiche vengono poi ricombinate in un'unica immagine ottica a colori.

Andiamo dunque a dare un occhiata al sito SkyView della NASA, dove sono disponibili le immagini grezze di cui parlavo.
  1. cliccate qui;
  2. inserite le coordinate "16 19 35 -88 43 10" (senza virgolette) nella casella "Coordinates or source";
  3. selezionate "DSS2 Blue" sotto "Optical";
  4. cliccate su "Submit".
Ecco il risultato:
Questa è l'immagine grezza nel blu. L'intruso sembra un po' meno alieno visto così, giusto? Per tagliare la testa al toro, andiamo a vedere le immagini negli altri colori. Questi sono il rosso e l'infrarosso:
 
Non c'è nessuna traccia della presunta astronave. Non solo, ma combinando l'immagine nel blu con quella nel rosso si ottiene questo:
Immagine blu combinata con la rossa: una stella
(indicata dalla freccia) è nascosta dall'intruso
L'intruso dell'immagine blu copre una stellina visibile nell'immagine rossa. Anche nell'ipotesi che l'oggetto ripreso nel blu fosse reale, allora dovrebbe trovarsi dietro quella stella (a qualche migliaio di anni luce di distanza) oppure essere trasparente. In ogni caso non potrebbe essere un'astronave aliena.

Anche per gli oggetti alle altre coordinate è possibile fare controlli di questo tipo.

Concludendo: astrofisico inventato, annuncio inventato e dati inventati, il tutto a fronte di un difetto nella digitalizzazione di un'immagine fotografica spacciato per astronave aliena.

P.S.

Aggiungo le coordinate di un altro paio di queste incredibili aSTRON...avi:
  • 16 58 02.16 -84 18 32.1
  • 17 12 00.50 -63 17 02.6
E qui trovate anche i vermi spaziali!
P.P.S.

La bufala in questione è stata riciclata: http://fuffologia.blogspot.com/2011/11/bufale-riciclate-astronavi-giganti-in.html


Approfondimenti:

42 commenti:

  1. che bello il sito sky-map! Ti ringrazio non lo conoscevo! :D
    Fichissimo!!

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  2. Auahauahauahauhauaha. questa è bella, se mi dai il permesso la condivido sulla mia bacheca di FB per diffondere la notizia ed evitare impanicamenti ;)

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  3. E il verme? è vero o no :)

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  4. Certo che ti do il permesso, ci mancherebbe.

    Per il "verme" valgono le stesse considerazioni. Fosse un oggetto astronomico reale, dovrebbe avrebbe un'estensione di oltre 15". Inoltre è presente solo nel blu. E se osservi lì intorno con Sky-Map trovi altre "anomalie" simili.

    Sembra un pelo o un capello!

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  5. E' vero, se noti sopra ci sono queste anomalie, la cosa che mi fa leggermente dubitare è che la scoperta è stata fatta da un componente della NASA, che di bufale che io sappia non le ha mai dette, cosa pensi a riguardo?

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  6. Ma no Davide!

    Speravo si capisse che tutto l'articolo è inventato! Volevo fare una parodia di quello sulle astronavi giganti per dimostrare quanto sia facile inventarsi balle usando anche materiali ufficiali.

    Dopo il ricercatore inventato e le briciole spacciate per astronavi aliene da qualche buontempone (e immediatamente prese come oro colato da tanti sitarelli ufettaro-complottisti)
    mi sono messo a cercare altri "intrusi" con Sky-Map e ho trovato quello. E a quel punto mi sono inventato pure io il mio ricercatore!

    Irina Cocimelova è un nome di fantasia che mi sono inventato e speravo si capisse.

    Cocimelova è un gioco di parole di una vecchia freddura per bambini. Non hai colto la - ehm... - "dotta" citazione perché probabilmente sei troppo giovane per conoscerla.

    "Domanda: Qual'è il nome della più grande cuoca russa? Risposta: Galina Cocimelova Domanda: E la sua assistente? Risposta: Ivanka Sbattilova"

    (ce n'era una serie interminabile: qui una raccolta)

    Ho cambiato il nome in Irina per non essere troppo sfacciato...

    Più che altro voleva essere un invito a verificare sempre le notizie e i nomi che si leggono. ;-)

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  7. ahahah e pensare che volevo anche farti una battuta sulla cocimelova ed il verme in padella però poi ho lasciato perdere....
    Hai visto la puntata di MISTERO l'altra sera?
    Una boiata dietro l'altra massepò!

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  8. Ah LOL, infatti sembrava un po' troppo strano, perdona l'errore :)

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  9. @Davide

    figurati, ci mancherebbe. Anzi: scusami tu! E' che spesso si da scontato che certe vecchie battute le conoscano tutti, ma evidentemente non è così!

    @Simonetta

    no, quelle trasmissioni proprio non le reggo. E poi passi Mistero che è su mediaset.

    Trovo scandaloso che Voyager, una trasmissione pensata per istupidire la gente sfruttando la credulità, la superstizione e l'autorevolezza che volenti o nolenti ha la televisione, sia pagata coi soldi di tutti attraverso il canone.

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  10. sfondi una porta aperta! Ma ormai dove zappi zappi sempre spazzatura trovi....

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  11. Gli astrofisici, Nostradamus, i ricercatori e persino i Maya stessi non hanno previsto che fino al 2013 al nostro pianeta non può succedere nulla perchè Berlusconi prima deve finire il mandato di presidente del consiglio e poi si candiderà come presidente di una federazione galattica ( I popoli della libertà).

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  12. che peccato sia tutto falso!io spero sempre che qualcuno arrivi a salvarci da noi stessi!...e dire che c'è' chi ha paura degli alieni!a volte vedo delle cose di questo mondo che mi fanno domandare cosa centro con tutto questo.a voi non capita mai?

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    1. io molte volte penso che si sono sbagliati a farmi nascere in questo mondo, un semplice errore, ma dico, c'è il calcio scommesse, la gente ci rimane male e la domenica dopo ancora fanno il tifo per la scuadra del cuore, la domenica vano in chiesa, sulla bibbia nell'apocalisse c'è scritto che satana si manifesterà a noi con un bastone d'oro in mano, e il papa cosa ha in mano??
      io non faccio parte di questo mondo, sono alieno.
      hei voi fratelli venite a prendermi con le astronavi, vi prego portatemi via, non vi sembra che abbia pagato già abbastanza la pena?? ;)

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  13. Salve, mi chiamo Alessandro e sono un astrofilo. Facendo riferimento alla equazione di Drake (formula matematica in base alla quale si può stimare il numero delle civiltà extraterrestri esistenti nella nostra galassia)io penso che esistano migliaia di civiltà aliene nella Via Lattea, ma anche nelle altre galassie: civiltà primitive, civiltà al nostro stesso livello tecnologico, civiltà molto superiori alla nostra, civiltà ormai estinte. Non siamo soli nell'universo, ma le distanze sono talmente enormi che, forse, non sarà mai possibile comunicare ed incontrarci. Il progetto SETI è stata una idea intelligente, ma il problema è "dove indirizzare i nostri segnali radio" e "dove puntare i radiotelescopi" per cercare di ricevere eventuali comunicazioni extraterrestri; è veramente come cercare un ago in mezzo all'Oceano Pacifico. A proposito degli UFO: io sono un abitante di un pianeta che ruota intorno a Sirio (che dista 8.6 anni luce dalla Terra, quindi è molto vicina), ho una tecnologia avanzata e posso viaggiare, diciamo, a metà della velocità della luce (150.000 km/sec), e so che intorno ad una stella gialla di classe spettrale G (il Sole) ruota un pianeta azzurro ad una distanza sufficiente per ospitare la vita. Ho molto tempo da perdere, quindi decido di prendere la mia astronave, di rimanere chiuso in una bara di metallo per 17.2 anni (viaggio a 150.000 km/sec, quindi gli 8.6 anni luce diventano il doppio...), respiro ossigeno riciclato, mangio frutta e verdura della mia serra idroponica, bevo acqua riciclata dalle mie stesse urine, prendo radiazioni... Poi finalmente arrivo in orbita intorno alla Terra, studio questo pianeta per qualche tempo e capisco che è abitato da una civiltà tecnologica: ci sono delle guerre in qualche parte del pianeta, (c'è Silvio in Italia...), ma per il resto è un pianeta pieno pacifico, pieno di ossigeno vero, di acqua vera, di cibo vero, e dopo quasi diciotto anni passati in una casa di metallo e con l'occasione di poter incontrare una civiltà extraterrestre intelligente cosa faccio?...mi metto a giocare a nascondino, mi nascondo, mi faccio fare foto sbiadite e sfuggenti, ecc. ecc. Vi rendete conto che è follia?

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  14. @Alessandro

    sottoscrivo quello che hai detto dalla prima riga all'ultima.

    Oltretutto - aggiungo - guarda questo articolo "Prossimamente nei nostri cieli". Noi terrestri, con la nostra misera tecnologia, abbiamo la possibilità di spiarci l'un l'altro senza essere visti. Lo può fare chiunque comprando quattro cineserie su e-bay; senza contare i satelliti spia che riescono a vederci dall'orbita senza problemi.

    Extra-terrestri che dispongono di una tecnologia così avanzata da fargli attraversare lo spazio interstellare, per osservarci senza essere visti avrebbero bisogno di bagnarole dalla forma improbabile che vengono immortalate di continuo per muoversi personalmente nella nostra atmosfera?

    Vedi anche "L'equazione di Flake" e "Vedere è credere?".

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  15. Grazie Gabriele. C'è anche un altra cosa da considerare: gli avvistamenti di UFO sono iniziati più o meno dal 1946, e si ripetono costanti nel corso del tempo. Vengono immortalate (con foto alquanto brutte, sfocate, scure, o con video pietosi)"astronavi" rabberciate, dischi volanti di costruzione infantile, luci misteriose. Io sono un patito di fantascienza e adoro l'Enterprise o le astronavi di Guerre Stellari, però vorrei dire un paio di cose:
    - nello spazio non c'è atmosfera, quindi non c'è attrito, quindi non è necessario costruire astronavi aerodinamiche per affrontare decine o centinaia di anni luce di viaggio nel...vuoto assoluto;
    - è impossibile viaggiare alla velocità della luce perchè, per la teoria di Einstein E = m c2, si diventerebbe energia.
    Quindi, se si dovesse intraprendere un viaggio interstellare, si dovrebbe conoscere bene il punto di arrivo, ovvero una stella adatta (non troppo vecchia e non troppo giovane, non una supergigante rossa come Betelgeuse e nemmeno una nana bianca come Sirio B) attorno alla quale ruotano dei pianeti sui quali, verosimilmente, esistono ossigeno e acqua allo stato liquido. Non metto in dubbio che possano esistere elieni che hanno acido nelle vene (vedi Alien...), ma credo che sia molto probabile che eventuali extraterrestri evoluti siano basati sul carbonio, respirino ossigeno e abbiano bisogno di acqua per vivere. Una volta individuata la stella da raggiungere, visto che non posso viaggiare alla velocità della luce (che accorcerebbe ma non di troppo le immense distanze tra le stelle)e visto che non credo si potrà mai viaggiare attraverso i buchi neri o nell'iperspazio, devo costruire una astronave sufficientemente grande da ospitare molte persone, forse una vera e propria arca spaziale capace di far vivere intere generazioni di astronauti, in grado di proteggere l'equipaggio dalle mortali radiazioni dello spazio, di avere perfetti sistemi di riciclaggio dell'aria, dell'acqua e dei prodotti di scarto, e provvista di serre in grado di offrire cibo e ossigeno. Forse l'ibernazione sarà un metodo vincente, sempre se si riuscirà a trovare il modo di risvegliare colui o coloro che si trovano in criostasi.
    Finisco ripetendo un concetto che ho già espresso con il precedente post: dopo tutti questi problemi da affrontare, dopo tutti i pericoli, le preoccupazioni, la stanchezza, l'alienazione di vivere in uno spazio chiuso e a contatto con le stesse persone per venti, trenta, cento anni, arrivo finalmente sul pianeta scelto e...dal 1946, anno del primo avvistamento, per i successivi 65 anni faccio come Silvio con la Merkel: cucù...ci sono e non ci sono!
    L'ultima cosa per convincervi a non credere a tutte le stupidaggini che vengono scritte: la stella più vicina a noi è Proxima Centauri e dista 4.2 anni luce (diametro di 1/7 di quello solare, massa di 1/8 di quella solare, improvvisi brillamenti, bassa produzione di energia = difficile che esista un pianeta abitabile); mettiamo caso che vivo lì e voglio raggiungere la Terra, e la mia tecnologia mi permetta di viaggiare a un decimo della velocità della luce, ovvero 30.000 km/sec (velocità di tutto rispetto se pensate che le sonde più veloci costruite dall'uomo sono le Voyager e viaggiano a quasi 50.000 km/h), ci impiegherei 40 anni ad arrivare! E io, per un viaggio di 40 anni, uso un disco volante di 20 metri di diametro???
    Meditate amici miei, ricominciamo ad usare il nostro cervello: capisco che in Italia è difficile perchè per 25 anni un certo B. ci ha rubato anche quello rincoglionendoci di stupidaggini...però cerchiamo di leggere, leggere, leggere e pensare, pensare, pensare.
    Ciao a tutti.

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  16. Non solo è difficile viaggiare alla velocità della luce ma è anche solo avvicinarsi.

    A parte l'energia che richiede l'accelerazione, viaggiando a velocità simili quello che incontri va altrettanto veloce relativamente a te.

    Pulviscolo della massa a riposo di qualche microgrammo ti arriva addosso come se fosse un macigno.

    Gli stessi fotoni che incontri - non potendo viaggiare più veloci - diventano più energetici. Lo spettro si sposta verso lunghezze d'onda minuscole e frequenze alte: l'infrarosso diventa visibile, il visibile diventa ultravioletto, gli ultravioletti diventano raggi X e questi diventano raggi gamma. Più acceleri, più raggi gamma ti arrivano addosso. Per non parlare dei raggi cosmici, che diventano sempre più energetici.

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  17. Tutto questo ( che poi è solo una piccola parte dei problemi che si incontrano nei viaggi interstellari!) per dire quanto è complicato spostarsi tra le stelle. Con la nostra attuale tecnologia è difficilissimo arrivare persino su Marte, ma anche avendo a disposizione una tecnologia fantascientifica, un viaggio interstellare sarebbe una impresa titanica.
    A proposito di Marte: andata e ritorno dureranno circa 7-8 mesi, poi una mesata per esplorare il pianeta, poi il ritorno. In tutto circa un anno e mezzo lontani dalla Terra e da ogni aiuto...e siamo al pianeta subito dopo il nostro in direzione Plutone...Figurarsi arrivare sul sistema di Alfa Centauri! Uno dei problemi misconosciuti di un viaggio interstellare (ma anche del viaggio verso Marte) è la necessità di condividere spazi relativamente piccoli insieme ad altre persone per tanto tempo: sono stati fatto vari esperimenti a proposito (Mars500 è l'ultimo in ordine cronologico) per capire come reagiscono gli astronauti stando chiusi per tanto tempo in una astronave, ma soprattutto a contatto continuo con altri esseri umani. Non è facile convivere con gli altri esseri umani (si guardi ai rapporti con gli amici, con la propria moglie, con i figli, con gli estranei, e in caso di screzi si può sempre ignorare una persona, o uscire a fare una passeggiata, o rimanere soli): si creano conflitti di personalità, di privacy, di spazi, di idee...sempre le stesse facce, sempre le stesse azioni, gli stessi profumi o odori o puzze; si è visto che più si mettono insieme persone intelligenti e preparate e più si creano conflitti. In un esperimento recente sono state messe insieme sei coppie (marito e moglie molto affiatati) per simulare un viaggio verso Marte: dopo pochissimo tempo, si stavano scannando con seri pericoli di omicidio/suicidio.
    Un ambiente piccolo e chiuso, pieno di pericoli, lontani dalla Terra e da tutto ciò che si conosce e ci permette di vivere, in mezzo ad un ambiente ostile come l'universo, crea immensi problemi agli esseri umani.
    Ora ho capito perchè gli alieni, dal 1946, non si fanno vedere ufficialmente: perchè, dato che esseri intelligenti messi insieme in un ambiente chiuso per tanto tempo si ammazzerebbero, gli alieni giunti da noi sono così stupidi che non capiscono di essere arrivati su un pianeta civile!

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  18. chi è il cialtrone che ha messo in giro questa scemenza ?

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  19. Per la prima volta ho letto questa balla su un newsgroup ma sinceramente non so chi l'abbia ideata.

    Comunque, come puoi vedere dai link nell'articolo, hanno avuto il coraggio di pubblicarla l'Examiner e Pravda.

    Ti confesso che trovo il fatto che qualcuno possa credere a un'idiozia simile molto più terrificante di qualunque invasione aliena.

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  20. Ti ringrazio per la spiegazione esaudiente et scientefica ma....potevi anche evitare tutte quelle formule ...... nemmeno le lezioni di matematica alle superiori erano cosi noiose!

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    1. Beh, sono solo delle divisioni... D'altra parte le formule sono per evitare di chiedere di essere creduti sulla parola. Sono i fuffari a pretendere di essere creduti sulla parola.

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  21. Giuseppe Bufalo12/03/12, 17:30

    Ormai i tempi per il contatto sono maturi...
    gli scettici continuino a dormire...questi eventi non li riguardano...
    per gli altri sta per iniziare una Nuova Era...
    Buon Viaggio amici Viandanti

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  22. Beh, Giuseppe, a dire il vero se l'umanità è progredita lo deve agli scettici scienziati e non agli "sveglissimi" creduloni.

    Comunuque tu resta lì tranquillo ad aspettare che quelle "astronavi" si muovano. Tienile d'occhio mi raccomando che la Nuova Era è vicina...

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  23. facciamo così per tagliare la testa al toro......aspettiamo fine anno o per lo meno...aspettiamo la notizia su studio aperto....o almeno ....aspettiamo che sta gente...arrivi almeno verso Marte, e allora forse avremo il tempo di spiarli con qualche super telescopio, ci scaviamo un bunker, e ci prepariamo a combatterli

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    1. io aspetterei vespa con il plastico,
      poi si che è tutto vero :

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  24. Per l'amor del cielo, neanche io credo a sta scemenza.
    Craig Kasnov pare che è uno dei due fondatori del SETI@Home. (impostate la ricerca google per data 1990/2000) Probabilmente è tutta una bufala per fare pubblicità al software..

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    1. Ma anche no...

      Craig Krasnov proprio non esiste.
      Così come non esistono i due fondatori di SETI@home: si tratta infatti di un progetto universitario dell'Università di Berkeley.

      Oltretutto SETI@home, oltre ad essere completamente gratuito, non ha certo bisogno di questo tipo di pubblicità negativa.

      Queste balle le inventano quelli che campano sulla credulità delle persone, su chi è disposto a vedere alieni ovunque piuttosto che aprire un libro o avere l'umiltà di informarsi presso chi le cose le sa (parlo degli scienziati, ovviamente)...

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    2. Fondamentalmente sono scettico e ho sempre pensato: se non vedo non credo...comunque qualche forma di vita nello spazio ci potrebbe essere, anche perchè non avremo la presunzione di essere soli in uno spazio infinito!Vorrei porre la questione su fatti ben più veritieri e reali.Vi rendete conto in quale situazione ci troviamo attualmente in italia,europa,mondo?Vi rendete conto che pian piano saremo soggiogati non da alieni ma da banchieri che ci affamano con il debito creato da loro stessi e che noi dobbiamo pagare?Vi rendete conto che gli alieni siamo noi a stare davanti a televioni,reality show,e altri programmi spazzatura che rincitrulliscono e fanno il lavaggio del cervello a i nostri figli?Vi rendete conto del livello di disinformazione che c'è in italia?Siamo al 47 esimo posto nel mondo!!!Dietro i paesi di centro africa!!!Ci stanno portando via le nostre libertà personali mascherandole con falsi bisogni!Vi rendete conto che siamo ipercontrollati sotto ogni punto di vista?GLI ALIENI SIAMO NOI...perchè da esseri pensanti ci hanno reso stupidi e schiavi...Vi rendete conto che non si arriva a fine mese e i contratti di lavoro durano massimo 3 mesi? non abbiamo bisogno di una FANTOMATICA INVASIONE ALIENA....dovremmo preoccuparci della nostra libertà e di quella dei nostri figli....

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  25. Hai fatto un articolo sul astronave aliena sulla luna ?

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    1. No, ma è già stato abbondantemente sbufalato:

      http://complottilunari.blogspot.com/2009/10/apollo-20-la-missione-top-secret-per.html

      Appena ho un po' di tempo però voglio controllare se la zona è stata fotografata dalla sonda LRO.

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  26. Io ti faccio i miei complimenti! Sopratutto per le formule i calcoli e i ragionamenti!

    P.S.

    Se avessi fatto meno canne sarei uscito con qualche punto in più nel diploma..... E forse... Ti avrei superato ;)

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  27. Ammesso e non concesso che qualche civiltà aliena sia non troppo lontana da essere in qualche modo contattata, noi non sappiamo in che modo comunicare, potrebbero essere troppo arretrati rispetto a noi e quindi non essere in grado di intercettare le nostre comunicazioni, troppo avanzati e quindi usare sistemi di comunicazione che noi non conosciamo ancora, addirittura potrebbero comunicare in modo del tutto differente, potrebbero essere forme di vita totalmente diverse e incompatibili con gli umani. Le distanze poi sono assolutamente impossibili da coprire, io uso come riferimento la famosa serie di fantascienza star trek, in una delle serie un'astronave finisce per trovarsi in modo inspiegabile dall'altra parte della galassia e mi ricordo che (ora non so quanto sia vera la cosa trattandosi di fantascienza) per ritornare sulla terra viaggiando ad una velocità di crociera di 343c impiegherebbero 70 anni.

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  28. a parte il fatto che queste astronavi....una in particolare ha una forma un pò ambigua...sembra un fallo gigante..e forse per questo sono in molti a sperare..ma anche se fosse vero, dopo un viaggio di milioni di anni luce..cosa pensate che vengano a fare sulla terra?

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  29. comunque cari credenti ..se volete gli alieni..e di quelli senza pietà..basta che andate al parlamento italiano...già ci hanno colonizzato...e adesso ci stanno distruggendo uno dopo l'altro...

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  30. guardate su www.sky-map.org alle coordinate 15 43 07 - 88 57 30
    C'é un secondo oggetto identico al primo citato (facendo un leggero zoom indietro si possono vedere tutti e due insieme....
    probabilmente è un difetto del sistema

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    1. Sì, cercando in giro ce ne sono parecchi.

      Visto che alla base di Sky-Map ci son diversi censimenti fotografici "vecchia maniera" del cielo, mi vien da pensare a banalissima sporcizia sulle lastre fotografiche. I "vermi" per esempio sono palesemente pelazzi. ;-)

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  31. Gli alieni sono già qui da molto tempo, se non l'avete ancora capito è grave. Esistono realmente esseri dalle fattezze umane ma di natura completamente diversa, hanno facoltà telepatiche e possono indurre al suicidio gli esseri umani che reputano scomodi attraverso manipolazioni diaboliche della realtà e della percezione. Non preoccupatevi, anche se filmate/fotografate ufo, se hackerate i server della nasa o di qualche altra organizzazione/servizio di itelligence alla ricerca di informazioni rivelatorie e compromettenti, non affaticatevi più di tanto, tanto loro lo sanno. Sanno tutto. Sanno chi sei, cosa fai, cosa pensi, cosa sogni la notte, cosa desideri ecc. Tutto questo è realizzabile attraverso sistemi di controllo incomprensibili a noi poveri sapiens sapiens, come ad esempio strumentazioni di natura extraterrestre che convertono le onde cerebrali dei soggetti 'cavie' in segnali ed informazioni che vengono direttamente trapiantate nella 'coscienza' dell'entità aliena volta al monitoraggio. Entità aliene con coscienza collettiva si nutrono dell'anima degli individui scomodi. Scomodi perchè? Perchè, che ci crediate o no, esistono uomini speciali, il cui particolare dna li rende pericolosi per queste forme di intelligenza. Allo stato attuale non costituiscono ancora una minaccia, ma queste forze che controllano il mondo da migliaia (non centinaia) di anni sanno che il dna umano ha proprietà peculiari e che in alcuni casi e nelle condizioni idonee può davvero ricodificarsi consentendo l'ascensione biologica dell'essere in questione. Il rebus è molto ma molto complicato, il complotto è celato davanti ai nostri occhi, uno sterminio di massa accuratamente pianificato tramite livelli di coscienza disumani e tecnologie orribili. L'unica nostra speranza è confidare in Nexus 2012, un'increspatura dello spazio/tempo originatasi da Sagittarius A (Hunab Ku per i maya) che potrebbe porre nuove basi e nuove leggi della manifestazione in tutta la creazione.

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    1. Ti sbagli. L'unica speranza dei sapiens sapiens non è Nexus 2012 ma il principio alla base dei Darwin Awards.

      Saluti cari a Babbo Natale e all'unicorno rosa.

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  32. beh.. che fine han fatto le tre astronavi gigantesche ??.. e Nubiri ??

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