venerdì 2 ottobre 2009

21/12/2012 e l'allineamento galattico

(modificato l'8/2/2010)

La profezia dei Maya dice il vero perché il 21/12/2012 la Terra, il Sole e il buco nero al centro della Via Lattea saranno perfettamente allineati e questo scatenerà terribili forze cosmiche contro il nostro pianeta... O no?

Nell'immagine che segue (cliccateci sopra per ingrandirla) la situazione del cielo alle 12.00 del 21/12/2012 è stata ricostruita con un planetario software piuttosto preciso.
Come riferimento ho aggiunto in basso a sinistra una foto della zona del Sagittario...
Il centro della Galassia è un punto virtuale che è stato fissato arbitrariamente in modo statistico in base a vari calcoli e misurazioni. Gli scienziati identificano il centro reale della galassia con l'oggetto Sagittarius A* (abbreviato Sgr A*) una potentissima radiosorgente posta a circa 26.000 anni luce da noi, fortemente candidata ad essere un buco nero super-massiccio. Il Sole, la Terra e il sistema solare ruotano intorno a questo centro in circa 225/250 milioni di anni.

Sfatiamo dunque la prima leggenda: il Sole nel 2012 non attraverserà affatto il centro della galassia ma si terrà alla rispettosa di stanza di 26.000 anni luce da esso, come ha sempre fatto durante i suoi 4.5 miliardi di anni di vita.

Un ottimo software gratuito che permette di visualizzare la situazione è "Where is M13" (scaricabile da qui). Ecco in che posizione si trova il sole rispetto il centro della Via Lattea:
La Via Lattea è mostrata sia di piatto (disegno sopra) che di taglio (sagoma in basso). Il pallino giallo che indica il Sole è in scala per la posizione ma non per le dimensioni (in questa scala il Sole è invisibile).

Abbiamo detto che tra il Sole e il centro della Via Lattea ci sono circa 26.000 anni luce, che corrispondono circa a 246 miliardi di miliardi di chilometri (245,973,738,400,000,000,000 km). Cosa significa? Le distanze astronomiche sono talmente fuori dalla nostra quotidianità che vederle scritte non fa capire bene quanto siano enormi.

Cambiamo allora scala. Se la Terra (12.750 km di diametro) fosse grande come una palla da tennis (6 cm), la Luna sarebbe una biglia da 1.5 cm di diametro (meno di una moneta da 1 centesimo) a 1,8 m di distanza, e il Sole sarebbe una sfera di 6.5 m di diametro posto a 700 m da noi. In questa scala il centro della galassia sarebbe a 1,1 miliardi di km di distanza: ancora troppo per apprezzare veramente la distanza, quindi cambiamo di nuovo scala.

Se il sole fosse un pallino da caccia da 1 mm di diametro, allora il centro della galassia sarebbe a 175.000 km: oltre quattro volte la lunghezza reale dell'equatore terrestre. La Terra sarebbe visibile solo al microscopio (otto volte più piccola del diametro di un capello) a 11 cm di distanza dal Sole (e se vi va di continuare, leggete "Una questione di scala" e "La fisica dei giganti e dei nani", sempre su questo blog).

Ora...

A parte che il Sole passa per quel punto ogni anno da sempre (l'unica differenza è che il 21/12/2012 lo farà più o meno precisamente durante il solstizio d'inverno)... A parte che nel suo moto apparente il Sole, ogni anno, si trova a transitare sul piano galattico anche in un altro punto, nella costellazione dei Gemelli, con la Terra idealmente posta tra il Sole e il centro della galassia, e nemmeno in quell'occasione succede nulla... A parte che - data la distanza spaventosa di 26.000 anni luce - gli effetti gravitazionali di Sgr A* sono molto più bassi di quelli di un pianeta come Giove (decine di milioni di volte)... A parte che, quali che possano essere le emissioni elettromagnetiche di Sgr A*, esse si sommano sempre e comunque a quelle del Sole...

A parte tutto questo (ed altro ancora) vi sembra che il Sole, alla data fatidica, sia per caso posto tra noi e il centro della galassia?! Ci sono più di 6° di differenza, oltre 12 volte il diametro apparente del Sole stesso. Rapportando quell'angolo alla distanza del centro della galassia, il punto davanti al quale passa il Sole si trova a quasi 3000 anni luce di distanza da Sagittarius A*.

Ma non è finita: si tratta di un allineamento puramente visuale. In realtà il sistema solare non passa attraverso l'orizzonte galattico, come i fuffari vorrebbero far credere. Il sistema solare gira intorno al centro della Galassia in circa 225/250 milioni di anni. Questo tragitto non è propriamente lineare, perché il nostro sistema subisce l'influenza gravitazionale delle stelle cui passa vicino. Oscilla verticalmente sopra e sotto il piano galattico ogni 30/35 milioni di anni cioè con un periodo di 60/70 milioni di anni. Il Sole e la Terra hanno attraversato il piano galattico qualche milione di anni fa senza che succedesse nulla e ora se ne stanno allontanando a una velocità di 1,5 unità astronomiche per anno (una unità astronomica o UA è pari alla distanza media della Terra dal Sole, e cioè circa 150 milioni di chilometri). Si vedano a questo proposito i siti 1, 2, 9 e 10 negli approfondimenti. Ci stiamo precisamente muovendo verso un punto (apice solare) della costellazione di Ercole a sud-ovest della stella Vega, che si trova nella costellazione della Lira (punto 11 negli approfondimenti; e se avete un paio di occhiali 3D di quelli con le lenti rosse e blu o rosse e verdi potete vedere anche delle istruttive animazioni).

La seguente immagine (anche questa ottenuta tramite Where is M13) dovrebbe chiarire la situazione. Cliccateci sopra per ingrandirla.
Nella parte superiore c'è la Via Lattea vista di piatto mentre in basso è vista di taglio. In entrambi i casi il Sole è al centro della crocetta gialla. La linea rossa tratteggiata in basso è il cosiddetto piano galattico. Il Sole, come si vede, ne è parecchio distante. Inoltre il piano galattico non è qualcosa di tangibile e ben definito attraverso il quale si passa un determinato giorno. Una galassia può essere pensata come un fluido di stelle che ruota intorno a un centro di gravità e visualizzata come una specie di ciclone le cui molecole d'acqua corrispondono alle stelle, dai confini e dallo spessore non perfettamente definiti. Pertanto il piano galattico è una pura convenzione, una zona larga decine di anni luce e un passaggio del sistema solare attraverso di esso impiega tempi lunghissimi.

D'altra parte c'è da chiedersi per quale motivo il passaggio in questa zona dovrebbe comportare qualcosa di strano per il nostro sistema solare. I fuffari parlano di passaggio attraverso la cintura di luce o cintura fotonica dando per scontato che esista e senza sentirsi obbligati a spiegare cosa sia. Inutile dire che che gravitazionalmente ed elettromagneticamente in quella zona non succede nulla di diverso da dove siamo ora.

Tiriamo le somme:
  • non stiamo attraversando il piano galattico ma anzi ne siamo parecchio lontani e ce ne stiamo allontanando ulteriormente;
  • se anche lo stessimo attraversando, quella zona non avrebbe nulla di diverso da quella in cui siamo;
  • il presunto allineamento col piano galattico è solo prospettico;
  • questo allineamento prospettico in realtà non avviene ne' col centro della galassia ne' col buco nero centrale ma solo col piano galattico;
  • gli effetti gravitazionali del centro della galassia sul nostro sistema solare non sono in alcun modo avvertibili nella nostra esperienza comune e il fatto che si sommino a quelli del Sole a causa dell'allineamento è assolutamente irrilevante, date le distanze in gioco;
  • non solo, ma questo allineamento avviene - da sempre - una volta l'anno e non succede mai nulla;
  • anzi, a voler essere precisi l'allineamento col piano galattico avviene due volte l'anno, visto che l'eclittica incrocia il piano galattico in due punti - in corrispondenza delle costellazioni del Sagittario e dei Gemelli - e nemmeno al secondo appuntamento succede qualcosa;
  • gli effetti elettromagnetici del centro della galassia sul nostro sistema solare, oltre a essere irrilevanti, si sommano comunque sempre a quelli del Sole.
Bisognerebbe che chi si preoccupa spiegasse bene perché. Probabilmente le sue vere paure non derivano da presunte profezie astronomiche ma da altro.


Aggiunta del 7/10/2009

La seguente immagine (cliccarla per ingrandirla) mostra il particolare del passaggio del Sole al solstizio d'inverno in alcuni anni dal 1985 al 2016:
La linea gialla è l'eclittica, quella viola l'equatore galattico. Non che la cosa abbia qualche particolare significato, ma si può chiaramente vedere che - tra gli anni considerati, quello col migliore allineamento è il 1985; e che anche nel solstizio d'inverno di quest'anno il Sole sarà quasi perfettamente in linea con l'equatore galattico.

Il Sole, anno dopo anno, non "avanza" linearmente a causa di una leggerissima oscillazione dell'asse terrestre chiamato nutazione, che si va a sommare alla precessione degli equinozi.

Aggiunta del 26/12/2009: la Fenditura Oscura (Dark Rift)

Parliamo della "Fenditura Oscura" (Dark Rift in inglese). Sempre secondo i fuffari, il 21/12/2012 il Sole entrerà nella Fenditura Oscura della via Lattea.

Possiamo considerarla una variazione sul tema dell'allineamento galattico.

Come si è detto in precedenza, il nucleo della nostra galassia è nella direzione della costellazione del Sagittario. In quella zona la Via Lattea si allarga ed è più luminosa. Al centro della striscia luminosa della Via Lattea è visibile una zona oscura che comincia nella costellazione del Cigno, attraversa l'Aquila e l'Ofiuco, si allarga nel Sagittario - dove oscura il centro della galassia - e termina nel Centauro.

La seguente immagine mostra, con una luminosità fortemente accentuata, qual'è la situazione nel Sagittario:
Come si vede dalle immagini precedenti, tra il sistema solare e il nucleo della nostra galassia c'è una distanza enorme, piena di un sacco di roba: almeno 3 bracci della spirale, composti da centinaia e centinaia di milioni di stelle (si calcola che nell'intera galassia ce ne siano cento miliardi), polveri e gas. Ben più vicino del centro della galassia, a qualche centinaio di anni luce di distanza da noi, tra noi e il centro ci sono alcune nubi interstellari oscure, composte di gas e polveri. La fenditura oscura non è altro che una di queste enormi nubi.

Nel suo moto apparente durante l'anno il Sole percorre tutta l'eclittica e in questo transito gli fanno da sfondo tutti gli oggetti più distanti, comprese queste nubi di gas. Dunque la Fenditura Oscura non è una fenditura e il Sole non vi entra affatto: semplicemente, le passa davanti.

Inoltre il Sole passa transita su quello sfondo una volta l'anno da tempi ben più lunghi di quelli storici e continuerà a farlo per un sacco di tempo.

Aggiunta del 7/2/2010: il Ciclo dei 26.000 anni

Apro un piccolo inciso polemico per quanto ho letto in uno dei forum che linka questa pagina.

Tra i fuffari, a proposito dell'allineamento galattico, circola una cifra ricorrente. Vi parleranno di un fantomatico periodo di 26.000 anni che riguarderebbe il movimento del Sole nella Galassia. Non so come dirlo in modo da non urtare la sensibilità di queste persone, per cui sarò esplicito: è una scemenza.

Oscillazione del Sistema Solare sopra e sotto il piano galatticoCome abbiamo visto (vedere link 1, 2, 9 e 10 negli approfondimenti) il nostro Sistema Solare orbita intorno al centro della galassia in 225 milioni di anni compiendo allo stesso tempo un movimento sinusoidale, una oscillazione verticale che lo fa passare  attraverso il piano galattico - sopra e sotto di esso - ogni 32 milioni di anni circa, e dunque con un periodo di circa 64 milioni di anni, come potete verificare dallo studio pubblicato dall'Astrophisical Journal al punto 10 degli approfondimenti.

Nell'immagine qui sopra è indicata in bianco l'orbita del Sistema Solare intorno al nucleo galattico e in verde la sua oscillazione verticale. Si tratta solo di un esempio: nessuna delle traiettorie indicate ha attinenza con la realtà.

Dunque:
  • il Sistema Solare non attraversa il centro della galassia ogni 26.000 anni e anzi non lo fa mai;
  • il Sistema Solare non ruota intorno al centro della galassia ogni 26.000 anni ma circa ogni 225 milioni di anni);
  • il Sistema Solare non attraversa il piano galattico ogni 26.000 anni ma circa ogni 32 milioni di anni.
Allora questi misteriosi 26.000 anni da dove vengono? Dato che i fuffari tendono a "ragionare" in modo abbastanza grossolano, i 26.000 anni di cui parlano potrebbero essere un fraintendimento sulla distanza in anni luce dal centro della galassia, ma più probabilmente sono uno sproloquio sull'anno platonico, ossia il ciclo di precessione degli equinozi.

Tutti sappiamo che la Terra ruota su se stessa in circa 24 ore e intorno al Sole in circa 365 giorni. In realtà anche l'asse di rotazione terrestre compie un movimento ciclico. Ruota come l'asse di una trottola (si veda l'animazione a fianco) impiegando poco meno di 26000 anni (25771,5 alla velocità attuale) per fare un ciclo completo. Questo fa si che ogni anno il Sole, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, arrivi leggermente in anticipo rispetto a un punto di riferimento prefissato, ossia lo preceda. Tale riferimento è convenzionalmente il 21 marzo, cioè il punto dell'equinozio di primavera (da cui "precessione degli equinozi"); ma qualsiasi altro punto va bene, compreso il solstizio di inverno, cioè il fatidico 21 dicembre. In 26.000 anni il Sole compirà quindi un angolo giro completo, anticipando la propria posizione di un grado ogni 72 anni circa, e tornerà a sorgere esattamente nello stesso punto e alla stessa data.

Oltre al movimento precessionale c'è la nutazione, che è una piccola e periodica (18,6 anni) variazione dell'inclinazione dell'asse il cui effetto andrà a sommarsi o sottrarsi alla precessione. Dunque l'anticipo della posizione non è lineare. Come abbiamo visto in questi anni (1950-2100), intorno al solstizio d'inverno, il Sole si trova a transitare davanti al nucleo centrale della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario. Tra il 2200 e il 2250 in quella data si troverà tra il Sagittario e l'Ofiuco. Ma niente paura: transiterà sulla "Fenditura Oscura" solo un paio di giorni dopo!

Insomma, la precessione degli equinozi con la posizione dei sistema solare nella galassia non c'entra nulla (ha semmai a che fare con l'allineamento prospettico di cui abbiamo parlato) ma siccome ai fuffari piace tanto citare le presunte conoscenze mistiche di antiche civiltà (e la precessione degli equinozi in effetti era nota fin dai tempi di Ipparco - e forse addirittura da quelli dei Caldei, nel IV secolo a.C. - e probabilmente la conoscevano anche i Maya) allora che ci vuole a farlo diventare il periodo di rotazione del Sole intorno alla galassia o quello in cui attraversa il magico piano galattico con tutti i suoi influssi, cinture di luce, campi di energia mistica, ecc.? Che i popoli antichi non sapessero (e non potessero sapere) cosa sono le galassie per questa gente è assolutamente irrilevante; non basta forse trovare un qualsiasi ghirigoro a spirale e associarlo arbitrariamente alla Via Lattea? O a inventare addirittura un simbolo a spirale di sana pianta, come in effetti è stato fatto per i Maya? Tanto né loro né quelli che li leggono si prenderanno mai la briga di verificare quello che scrivono.




Approfondimenti:
  1. The Galactic Environment of the Sun: the Solar Neighborhood
  2. The Brightest Red Dwarf (Ken Croswell su Sky and Telescope) 
  3. The Milky Way Galaxy
  4. La NASA risponde su Nibiru, il 2012 e la fine del mondo 
  5. 2012: Beginning of the End or Why the World Won't End? (NASA)
  6. The Great 2012 Doomsday Scare (Sky and Telescope)
  7. http://www.idialstars.com/egp.htm
  8. http://www.idialstars.com/tspm.htm
  9. Sun's movement through Milky Way regularly sends comets [...]
  10. Do extragalactic cosmic rays induce cycles in fossil diversity?
    (Cornell University Library, pubblicato sull'Astrophisical Journal)
  11. Solar Apex (Wikipedia)

    26 commenti:

    1. Bravissimo Gabriele!
      Bisogna sfatare questi ciarlatani che lucrano (con fior di libri pubblicati) sulle paure dell'umanità. E' una storia vecchia come il mondo, e il 22 dicembre 2012 ci spiegheranno come mai il mondo non sarà finito :)

      Mauro

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    2. Grazie Mauro! L'importante è che delle profezie mancate di questi ciarlatani (così come delle balle dei politici, stessa cosa) ce ne ricordiamo.

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    3. Bell'articolo, complimenti!
      Ce ne fossero di articoli così ben fatti su internet...

      Ciao!

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    4. Grazie. In realtà ce ne sono di articoli fatti veramente bene: i tuoi, per esempio; o quelli di Attivissimo; quelli di Cuoghi (guarda "Arte e UFO" nei link consigliati). Oppure, salendo di livello e di blasone, le FAQ della NASA, ecc.

      Il problema (se così si può dire) è che gli addetti dei vari settori scientifici colpiti dalla fuffa (fisica, astronomia, chimica, geologia, archeologia, ecc.) probabilmente non sentono l'esigenza di smentire le assurdità che girano sul web; un po' perché probabilmente non si capacitano di quanta parte della società sia da decenni nelle mani degli stregoni, a tutti i livelli; un po' perché spesso valgono le massime "mai discutere con uno stupido, potrebbe non vedersi la differenza" o "mai discutere con un ignorante, ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza".

      Così i vari Braden e compagnia brutta girano il mondo, fanno conferenze piene di gente disposta a pagare 70 euro per sentirsi raccontare un cumulo di sciocchezze, scrivono libri di insulsaggini congegnate in modo che chiunque possa capirle, sentendosene appagato.

      Ho letto i commenti al tuo articolo sui tizi che vendono consulenze su come mettersi al riparo dal 2012: agghiacciante...

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    5. Di articoli fatti bene se ne trovano, ma sono un'esigua minoranza rispetto all'enorme disponibilità di sciocchezze, purtroppo.

      Pensa che quei tizi svizzeri che vendono consulenze mi hanno pure minacciato di querela, siamo veramente al sovvertimento della giustizia (ho parlato con Attivissimo che sta contattando le associazioni dei consumatori della svizzera, speriamo in bene).

      Ciao!

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    6. Ne conosci dei giapponesi, Felli? Io sì. Ne lavora una dove lavoro io.

      Con dei colleghi stavamo chiacchierando sull'effetto che un terremoto così catastrofico (migliaia di volte più violento di quello dell'Aquila) potrebbe avere in Italia: ne raderebbe al suolo la metà e ci riporterebbe al medioevo.

      Notavamo come in Giappone le case, tutte antisismiche, avessero tenuto; e come tutto il disastro fosse stato causato dallo tsunami. Ci dicevamo: a parte cercare di avvertire per tempo la popolazione cosa si potrebbe fare con uno tsunami, con un muro nero che ti arriva addosso in quel modo?

      Poi è arrivata questa ragazza giapponese. Sai con chi se la prendono, i giapponesi? Coi Maya? Con HAARP? Con la fine del mondo imminente? Con Dio? No, se la prendono (incredibilmente, dal mio punto di vista) con se stessi. Ha detto che avrebbero dovuto essere più preparati; che si sarebbero dovute fare più esercitazioni; che lì i terremoti sono all'ordine del giorno, che da quando esistono i sismografi, si registra una scossa ogni 5 minuti. I giapponesi sono un popolo di gente informata e responsabile e si riprenderanno.

      Vuoi una profezia, Felli? Tra poco tempo, non so quando, una cosa del genere capiterà in California; e ancora, in Alaska, Creta, Turchia. Ne vuoi una ancora più terribile? Capiterà, purtroppo, dalle parti di Messina. Sono profezie che ti faccio gratuitamente, senza bisogno di essere un Maya.

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    7. bello, l'articolo è molto preciso, però c'è un dato scorretto, quando parli dell'attraversamento del piano galattico. esso avviene sì ogni 30/40 milioni di anni, similmente a come dici tu, ma a differenza di quanto specificato da te non è affatto un momento come un altro: il centro di astrobiologia di cardiff ha scritto un articolo su come il lento passaggio per il piano implichi all'interno del sistema solare una perturbazione su comete ed asteroidi e coincida con un picco di collisioni.
      http://www.astrobiology.cf.ac.uk/cratering.html

      siamo comunque ben distanti dal piano, circa 19 parsec, diciamo 60 anni luce:
      http://articles.adsabs.harvard.edu/cgi-bin/nph-iarticle_query?2006JRASC.100..146R&data_type=PDF_HIGH&whole_paper=YES&type=PRINTER&filetype=.pdf

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    8. dimenticavo: tra l'altro staremmo tuttora in un periodo di "picco", perché ci stiamo allontanando dal piano... ovvero: l'attraversamento è avvenuto giusto pochi milioni di anni fa

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    9. Vero, c'è uno studio che mostra alcune evidenze in questo senso. L'avevo lasciato negli approfondimenti al punto 9.

      Un'altra ipotesi, alternativa a quella delle maree galattiche, è quella di Tyche (a dire il vero piuttosto discussa). Stavo giusto preparando un articoletto su questo argomento.

      Grazie mille dei complimenti e dei link!

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    10. Ciao...sono un niubbo di tutto...ma come si fa a discutere di cose che avvengono in milioni di anni? Chi ne ha mai avuto esperienza? Sono tutte illazioni. Non abbiamo mai pensato che forse siamo come quelli che additavano Galileo come un folle?
      Chi siamo? Cosa sappiamo per affermare certe verità?
      Non so se mi sono spiegato bene,non dico che Maya e profezie varie siano vere...fino a prova contraria spetta a questa gente dimostrare che loro hanno ragione,non noi dimostrare che loro hanno torto, ma mi chiedo e vi chiedo se abbiamo veramente le facolta e le conoscenze per dire che sono dei fuffoni.
      Queste cose avvengono in milioni di anni....si...ma se non sbaglio 60 milioni di anni fa i dinosauri sono scomparsi e nessuno sa perchè!
      Aspettiamo,non giudichiamo e sopratutto ragioniamo con la testa.
      Buona era a tutti!!

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    11. Hai ragione, e quello che descrivi tu è esattamente l'atteggiamento prudente che ha la scienza.

      La scienza non insegna "verità" ma cerca di spiegare i fatti in un modo logico, coerente e causale, basato sull'osservazione della realtà: in altri termini, la scienza misura la realtà, ne fornisce dei modelli.

      Sai cosa diceva Galileo a questo proposito? Precisamente questo.

      I preti che condannarono Galileo si rifiutarono di guardare nel suo telescopio. Da allora, quello che la scienza ti propone, è precisamente un telescopio in cui guardare. Dopo di che, puoi fidarti o meno.

      È senz'altro vero che ci sono fenomeni che si verificano in milioni di anni mentre è da soli quattrocento anni che la scienza studia il mondo. Però, in questi quattrocento anni, abbiamo elaborato modelli che spiegano in modo ragionevole come certe cose accadono e permettono anche di fare previsioni. Molte di queste previsioni sono state verificate oltre ogni ragionevole dubbio e molti di questi modelli sono stati utilizzati per realizzare la tecnologia che utilizzi ogni giorno, direttamente o indirettamente: computer, telefonini, GPS, satelliti, ecc.

      È sicuramente possibile (e probabile) che ci siano modelli/spiegazioni migliori, ossia che forniscano una misura più precisa della realtà, ma è con la precisione dei modelli attuali che devono fare i conti le cosiddette spiegazioni alternative.

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    12. Congratulazioni.
      veramente scritto bene

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    13. Troppo sicuro di ciò che scrivi... Ma tutto intorno a noi sta cambiando i maya nostradamus gli antichi egizi tutte le antiche civiltà indicano questo periodo il 2012.. non abbiamo che aspettare.....
      Marco.

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    14. Sono sicuro solo di non aver nessun motivo per credere alle profezie. Dovrei? Me ne sai indicare una sola che in migliaia di anni si sia avverata?

      Prima di tutto, è falso che i Maya abbiano indicato il 2012 come fine del mondo. Ed è anche falso che gli Egizi lo abbiano fatto. Quanto a Nostradamus, chiunque può fargli dire di tutto visto che di fatto non ha mai detto nulla e niente di quello che ha scritto è mai stato interpretato ex-ante e verificato vero ex-post ma solo interpretato ex-post; e interpretando ex-post ti faccio diventare oracolo pure Topolino.

      Ma anche ammesso e non concesso che sia vero, esiste un qualunque motivo per cui dovrei credere alle profezie di chiunque? Esiste un motivo al mondo per cui dovrei ritenere sensate le profezie di un popolo che non è stato nemmeno in grado di prevedere la propria fine (parlo dei Maya)?

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      1. NO non devi credere a tutto ciò che ti viene propinato sui maya ecc.Non devi credere a nulla che i tuoi occhi non possano vedere, che le tue orecchie possano sentire, che la tua bocca possa assaggiare e che le tue mani possano toccare.
        Ma Galileo che tu citi, è quello che è stato proprio prrchè non ha guardato solo con gli occhi!
        Mentre Cartesio per esempio è quello che è stato, e ne stiamo subendo le conseguenze, proprio perchè ha guardato solo con i suoi occhi e solo in punto di morte ha ritrattato, ma aihme era troppo tardi!!
        La scienza che tu prendi in considerazione è fatta di tante sfaccettature quante l'animo umano è in grado di creare.
        La tua scienza è solo uno strumento.Non è fruibile a chiunque.
        Per lunghissimo tempo e fino a pochissimo tempo fà circa 2000, 3000 anni fà avevamo ancora quelle conoscienze che tu brami di sapere, e che speri la scienza ti dia.
        Proprio perchè la scienza è osservazione perchè non dovresti credere a ciò che i maya hanno lasciato scritto, e bada bene non intendo che il mondo finirà o che esploderà, hanno solo detto che arriverà la fine di un ciclo, come arriva capodanno, come arriva il tuo compleanno.
        E hanno aggiunto visto che loro osservavano ciò che tu non puoi vedere e forse non hai mai visto come loro le hanno viste, Le Stelle e i pianeti, di cui conoscevano ogni posizione e ogni funzione. Cosi come la luna influisce sulle maree, sulle nascite, sul tagli del legno, sul vino.Cosi anche le stelle influiscono su cose che purtroppo io non so perchè sono ignorante tanto quanto te su queste cose e come chiunque viva questo periodo storico. Ultimamente la fisica ha raggiunto dei traguardi che erano stati raggiunti 10.000 (diecimila) anni fà e sono riportati allora, nei testi del tempo nei vedaper esempio (sono dei testi sacri), quindi oggi definitiva non hanno scoperto niente.
        Hanno scoperto che l'atomo non è la piu piccola particella della materia e che alla fine non è una particella ma un onda, quindi vibrazione.
        Anche questo è riportato in TUTTI i testi scari...IL moto delle stelle era gia conosciuto e che la terra girava intorno al solo la chiesa lo sapeva benissimo, come che Cristoforo Colombo non ha scoperto l'america, ma questo lo sai, anzi penso che tu sappia già tutto e che questo sia solo un ripetere ciò che già sapevi e sai per cui non continuero. Ti ricordo solo che su questo pianeta non c'è nulla da scoprire e nulla a cui dara un nome, possiamo solo cercare di capire e chiamare le cosa secondo le nostre usanze...La mente è ingannevole perchè usa gli occhi per vedere...se usassimo la mente per vedere questi dicorsi non sarebbero neccessari.

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      2. Vedo che la NewAge continua a fare danni gravi. :-)

        Raccontarsi che 2000 o 3000 anni fa la gente avesse conoscenze anche solo lontanamente paragonabili a quelle che abbiamo oggi è una comoda scappatoia per credere rinunciando a capire. Tutte le prove dicono anzi il contrario; a meno di non rifugiarsi negli OOPARTS (facendosi scivolare addosso le spiegazioni della scienza adducendo magari la scusa del complotto).

        I Maya non conoscevano affatto cosa sono le stelle o cosa siano i pianeti. Pensavano che girassero intorno alla Terra e questo lo sappiamo da quello che hanno lasciato scritto. Lo sappiamo perché è implicito nelle loro rappresentazioni e nei loro calcoli; che se avessero implicato qualcosa di diverso dal geocentrismo non si sarebbero certo basati sui periodi sinodici.

        In questo senso, l'ansia di collegare eventi di qualunque tipo a un antico calendario è semplicemente pensiero magico.

        Idem per presunte civiltà avanzatissime vissute 10000 anni fa. Puoi anche raccontartelo ma tutte le evidenze storiche ed archeologiche dicono che non è così.

        La scrittura inizia 6000 anni fa, e con essa la storia. I veda risalgono al massimo al 1500 a.C. e pertanto voler forzare le analogie suggerite da Fritjof Capra ne il "Tao della Fisica" (che risuona nei tuoi discorsi anche se magari non l'hai letto) arrivando a dire che conoscessero la fisica quantistica è un'ingenuità.

        Quanto a Galileo, temo che tu lo citi a sproposito. Galilei chiese di osservare il mondo attraverso un TELESCOPIO, che è uno strumento. Chiese cioé di andare oltre l'apparenza dei sensi nell'unico modo possibile: misurando. Uno dei pilastri della scienza moderna è proprio "Il Saggiatore" di Galileo. Puoi leggerci che la «filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto».

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    15. Grande, senti io ho risposto solo perchè ho trovato un amico che pubblicava un tuo commento su facebook. Ma non pensavo che avessi tanto astio nei confronti di cio che può sfuggire al controllo delle tue convinzioni. Lungi da me continuare a turbarti. Puntualizzo solo due fatti prendendo spunto dal tuo commento in risposta al mio e poi lascierò le cose cosi come stanno senza darti fastidio.
      Per quanto riguarda i Veda che ho citato ""come esempio"", perchè dici che al massimo del 1500 a.C.? Solo otzi la mummia trovata sulle alpi Venoste è datato 3200 a.C. su dai!!Questo mi stupisce da parte tua pensavo che almeno in storia fossi più fornito di me. Comunque andiamo avanti. Ah ah,scusa ma mi fai sorridere quando parli del tao della fisica, comunque si l'ho letto... E poi io non ho mica detto che conoscevano la fisica quantistica cosi come la stiamo conoscendo noi ora. E' una cosa completamente diversa. I nomi sono diversi, l'uso è diverso, il principio stesso alla base è diverso. Nonostante tutto erano molto più avanzati di noi. Chiaro non avevano il pc la tv su via. E poi di che evidenze storiche parli se la storia praticamente cambia ogni due mesi, ne parli come se fosse qualcosa di esatto, quasi come se tu fossi stato a vedere tutto quello che è successo. Ah no dimenticavo che non si può fare.
      Ma un minimo dubbio che ciò che vedi pensi e senti non sia esattamente com'è, ma solo il modo in cui tu lo percepisci, ti è mai balzato in mente. Non dico che ciò che dico io sia corretto ma che attraverso i miei studi e la mia esperienza, quella che esprimo è la forma più prossima al mio modello.Che è lontana anni luce dall'essere una regola.
      Da come difendi la tua causa sembra di vitale importanza dimostrare che la scienza è sia una regola che una legge. La natura quella forza alla quale tu e tutti facciamo capo non ha scienze nascoste.

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    16. Come dice il tuo Galileo:
      filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mez(z)i è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto».
      Universo è una parolina che deriva dal latino UNUS-uno e VERSUS che è il participio passato di Vertere... traducibile con "tutto quanto" inteso come "tutto il creato" te compreso. O anche UNIFICAZIONE ALL' UNO. Il problema è che l'universo essendo tutto il creato,(UNO) di cui noi facciamo parte, è un attimo complicato da spiegare e da capire usando occhi, penna e carta. Mi spiego meglio. Tu sei parte del creato. Vuoi osservare il creato e da questa analisi cercare di trovare un valore a cio che osservi... è un po complicato perchè in definitiva stai osservando te stesso solo in versione macroscopica.
      Per quello le civilta prima del tuo arrivo differenziavano il macrocosmo dal microcosmo, cioè la tua parte interna non osservabile con gli occhi.E dal microcosmo cercavono di capire o a percepire la vastita e i principi di entrambi.
      Come fai ad avere un giudizio imparziale cioè scientifico su ciò che hai di fronte? Se sei a senso unico. Ti piace vincere facile? E' un conflitto di interessi o no? AH Ah!! Va bene ti saluto è stato un piacere fare la tua conoscenza..dimenticavo..
      Nel sito dove hai trovato l'indicazione dei Veda forse ti sei fermato troppo presto nella lettura per correttezza ti riporto un sunto.: (((IL MAIUSCOLO é MIO)) :)
      Le date generalmente reperibili nei manuali (dal 1300 al 700 a.C.) sono SOLO INDICATIVE e non hanno basi al di fuori delle CONGETTURE delle passate generazioni di indologi; è possibile che si debba tener conto d'uno scarto di mezzo millennio o più per le parti linguisticamente più antiche, anche alla luce del lessico, in cui compaiono piante e animali ancora non tipicamente indiani.». Michelguglielmo Torri (Storia dell'India Bari, Laterza, 2000, pag. 32) entra nello specifico quando riportando la nuova tesi promossa dopo gli anni '80 sull'origine autoctona degli Arii, ricorda: «I due punti di forza di questa teoria fanno riferimento al fatto che, fermo restando l'indicazione del 1000 a.C. come data di completamento della composizione degli inni raccolti nel Rig Veda, non è affatto CERTA quale sia la data d'INIZIO. Questa potrebbe essere assai PIù ANTICA del 1500 a.C. e risalire al 3000, al 4000 o ADDIRITTURA al 7500 a.C. ( O ADDIRITTURA TE LO DIGO MI "PIù ANTICHI") Il primo elemento a supporto di questa è tratto dall'ASTROARCHEOLOGIA, cioè dal fatto che all'interno dei Veda vi sia una serie di RIFERIMENTI ASTRONOMICI che, una volta decodificati, fanno pensare che i compositori degli inni vedici abbiano vissuto sotto un cielo caratterizzato da configurazioni stellari e da parabole solari caratteristiche di periodi BEN PIù ANTICHI del 1500 a.C.».
      Bene ciao è stato un piacere buona vita e se puoi stacca il cervello ogni tanto. E un cosiglio non uno sfottò, lo usi troppo lascialo riposare. Il mondo, la new age..i maya, le stelle galileo o cos'altro sono solo cose aggiunte, vivi in pace con i tuoi sensi. BESOS.

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    17. Alex, quanta confusione...

      Spiegami un po'... Oetzi cos'avrebbe a che fare con la scrittura e coi Veda, di grazia?

      Del "Tao della Fisica" ti fa sorridere il fatto che ti abbia sgamato subito? Beh, l'imprinting che ti ha lasciato è abbastanza evidente. In effetti è un libro affascinante (anche se decisamente superato). Ti assicuro che si può passare oltre e addirittura trovare di meglio. Magari - senza scendere sul filosofico - potresti leggerti anche "Meccanica quantistica e senso comune". Vedresti che - a un'analisi più approfondita - certe analogie ne escono abbastanza malconce.

      Grazie dell'analisi etimologica della locuzione "Universo" ma la conoscevo già. Inoltre "creato" è un concetto che non mi appartiene. Però se vuoi discutere sulle interazioni osservato-osservatore, potrei (forse) addirittura insegnarti qualcosa. Pensa che potrei addirittura stupirti recitando a memoria qualche passo dei Veda che ti hanno così conquistato. Però - forse - invece che soffermarti sull'incipit della citazione del "mio" Galileo, avresti potuto andare verso la fine del passo citato ma tant'è...

      Mi piace la convinzione granitica e piuttosto ingenua con cui asserisci che "erano molto più avanzati di noi"; un po' meno l'accettazione quasi dogmatica della sequenza wikipediana di cifre sparate più o meno a caso sulla datazione dei Veda.

      Se posso contraccambiare il tuo consiglio, ragiona sulla massima di Schopenhauer: "o si crede o si pensa". Aiuta a distinguere congetture fantasiose da evidenze documentate.

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    18. A beh! Potremmo continuare cosi all'infinito e oltre e tu lo sai bene penso che questo sia il tuo passatempo principale!!Partendo dal presupposto che ho scritto una provocazione e che mi aspettavo la tua risposta esattamente come l'avevo immaginata.
      Sto perdendo interesse mi aspettavo qualcosa di più di una semplice smentita. Però mi sei simpatico,non so perchè.
      Come non so perchè sono qui a sciverti la ritengo una perdita di tempo, però ripeto mi sei simpatico. (La perdita di tempo non sta nel sciverti ma nel stare davanti a un computer).
      Questo tuo attaccamento ai "fatti" mi è simpatica.
      Questo tuo modo di porti addirittura da maestro nei miei confronti..
      Ma non mi hai mai visto!!!non mi conosci!!quanto tempo passi davanti al computer!!!Mah!!Come fai ad insegnarmi qualcosa su cosa!!!cosa sai che io no so!!hai preso tutto cio che ho scritto come una sfida?
      E comunque era wikipedia!!! :)
      Ben, dici che sono confuso!!Ti rispondo subito
      IO MI PONGO DELLE DOMANDE E RARAMENTE ACCETTO SEMPLICI RISPOSTE.
      Si il fatto che mi hai sgamato col tao della fisica mi ha fatto sorridere, perchè io ho sgammato te.
      E non volevo certo offendere il tuo senso di superiorità spiegandoti l'etimologia della parola universo, ma non era li che volevo arrivare.Diamine. Sei davvero complicato.
      I veda non mi hanno conquistato, ma perchè sei cosi prevenuto, ho fatto un'esempio un piccolo insignificante esempio, i Veda sono dei testi, scritti, punto. Li conosci a menoria???Sei fantastico!!!!Mi sei sempre più simpatico!!!Io non ho l'abitudine di imparare i testi a memoria ( cerca di non offendermi) tengo a mente solo alcune cose importanti del resto me ne disfo il prima possibile!!
      Per quanto riguarda la "sequenza wikipediana di cifre sparate...." ..sinceramente pensavo che tu ti informassi su wikipedia , mi sbagliavo scusa!!!
      Schopenhauer....Come scritto sopra potremmo continuare a scambiarci tante belle letterine, come una sorta di gara a chi sa di più e so per certo che vinceresti tu..getto la spugna.
      Per me non era una competizione ma solo uno scambio di idee. Anche perchè io riconosco di essere un semplice viaggiatore e di avere tanto da imparare, ma mi dispiace, non sono di certo dei pezzi di carta scritti 10.000 o l'altro giorno a insegnarmi ciò che voglio apprendere.
      Siamo ai lati estremi tu immagazzini io ho smesso e cerco di tenere solo l'utile!!!
      E poi perchè farci perdere tempo.
      Buona notte e buona vita. Gabriele.
      P.s. credo e penso..contemporaneamete, pensa un po!!smack!!

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    19. Beh, Alex, se pensi che rispondere alle provocazioni mi porti via più di qualche minuto, ti sbagli.

      A proposito, il tentativo di screditare chi parla con te perché - a tuo dire - passerebbe parecchio tempo davanti al computer è una fallacia chiamata "argomento ad personam". Potrei risponderti che io non spreco di certo il mio tempo su facebook (come hai ammesso tu stesso di fare) e che sei tu che sei venuto a cercare me. Ma visto il livello della provocazione consentimi una semplice scrollata di spalle. Ho un blog in cui - ogni tanto - scrivo quello che penso o riporto quello che mi piace. E siccome - tra le cose che faccio per campare - ogni tanto insegno, so bene che cercare di spiegare le cose è il modo migliore per capirle.

      Potresti anzi farlo anche tu. Così capiresti di aver sbagliato attribuendomi un presunto "senso di superiorità": non solo perché chi tiene un blog si espone alle critiche; ma anche perché a volte approfondire serve ad avere una prospettiva più ampia (oltre ad essere molto più umile che costruirsi granitiche certezze didascaliche o wikipediane - fase solipsistica dalla quale è difficile non passare, ma che poi si supera). Non confondere il sarcasmo con altro...

      A proposito: carina l'idea della provocazione che prevedeva una risposta esattamente tale quale la mia. Non proprio originale, ma carina. Quasi quasi ci credo veramente... Così come (quasi quasi) credo veramente che il tuo intervento piccato fosse per un sano scambio di idee...

      Una sola domanda sulla questione dell'imparare a memoria: nella locuzione "qualche passo dei Veda" quale parte di "qualche" non ti è chiara?

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    20. Articolo veramente ben fatto... Ammetto che sono arrivato qui dopo aver letto qualche decina di migliaia di pagine a riguardo (e a riguardo di altri argomenti per i quali ho avuto modo di scoprire l'attivissimo blog che mi par di capire nei commenti vi conosciate). Sta di fatto che sono rimasto sorpreso dalla semplicità con la quale sono spiegati i vari argomenti, e la cosa mi ha un po' lasciato con l'amaro in bocca, non perché mi dispiace tu abbia ragione (non esiste "aver ragione" in questo senso, esiste la verità e la non verità, che gli addetti ai lavori, o comunque persone culturalmente più preparate di me riconoscono probabilmente a colpo d'occhio mentre gli "ignorantoni" della mia stazza non comprendono così direttamente), solo mi dispiace che un articolo così ben esposto uccida il dibattito che tanto mi divertiva seguire... Stupendo lavoro, aggiunto ai preferiti!

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    21. Grazie Andrea, troppo buono!!!

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    22. Gabriele... grazie... e complimenti per il tuo articolo molto interessante :)

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