sabato 12 maggio 2012

Quattro ingredienti per un cocktail catastrofista

Torino, 9/5/2012: grande macchia solare
visibile a occhio nudo al tramonto e
all'alba (Stefano De Rosa)

Da una domanda un lettore dell'Osservatorio Apocalittico è uscita una risposta che può quasi passare per un articolo, per cui la pubblico...
«... Un mostro minaccia la Terra: è la tempesta solare gigante. Una gigantesca nube di energia sta mettendo a rischio l'intero sistema solare. Piramidi che lanciano raggi di luce verso il cielo etc.

Che sta succedendo? Effetto 2012 o notizie segrete non rivelate per non creare panico?»

G. M.
In tempi di crisi e di attività solare crescente questo genere di bufale è un evergreen e non c'è smentita che tenga. È proprio vero che l'erba cattiva non muore mai...

Ma andiamo con ordine...

venerdì 11 maggio 2012

È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo...

Ritrovamenti archeologici recenti in
Guatemala dimostrano che i Maya
pensavano a date ben oltre il 2012

È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo, come affermavano i catastrofisti più convinti, e nemmeno un "grande cambiamento spirituale" come sostenevano il resto dei creduloni in salsa newage...

Ne avevo già parlato nell'articolo I Maya, il 2012 e il Codice di Dresta ma ora sono gli archeologi ad affermarlo, prove alla mano.

In Guatemala una spedizione di ricercatori, diretti William Saturno dell'università di Boston,  ha annunciato i primi ritrovamenti di una serie di scavi finanziati dalla National Geographic Society. In un piccolo edificio ricoperto da terra e alberi in quella che doveva essere la periferia dell'antica città maya di Xultún, abbandonata 1200 anni fa sono stati portati alla luce degli stupendi dipinti murari perfettamente conservati e dai colori vivacissimi; e una serie di calendari che comprendono periodi temporali ben più lunghi di quelli del "Lungo Computo", la fine del quale aveva indotto tanti a speculare sulla fine del mondo. Si tratta di tabelle astronomiche per il calcolo delle posizioni di Venere e Marte. Alcuni rappresentano periodi di tempo di 7000 anni nel futuro, dunque ben oltre il 21/12/2012...

mercoledì 25 aprile 2012

Terremoti, allineamenti planetari e tempeste solari… C’è qualcosa di vero?

Quest'articolo è stato scritto a quattro mani da me e Roberto Paura dell'Osservatorio Apocalittico.

I neutrini ci uccideranno tutti?
È possibile prevedere i terremoti? Nonostante gli sforzi di generazioni di sismologi, al momento la risposta resta ancora la stessa: no. Ma a molte persone questa risposta non piace, come è ovvio che sia.

Tra questi alcuni accettano di intraprendere la carriera di geologo e attraverso anni di studio e di gavetta arrivano a dire la loro su questa complessa faccenda, riuscendo a mettere a posto qualche tessera di quel colossale puzzle che abbiamo sotto i piedi. Altri preferiscono comode scorciatoie, decisamente più abbordabili e meno impegnative. Come quelle elaborate da Raffaele Bendandi, sismologo autodidatta di Faenza (1893-1979), noto per sue presunte previsioni di alcuni terremoti quand’era in vita, basate sull’idea che l’interno della Terra subisca l’influenza gravitazionale dei corpi celesti del sistema solare, analogamente alle maree lunari, e che questo fenomeno sia all’origine dei terremoti.

Alla teoria di Bendandi, ormai diventata un cult tra gli appassionati di "teorie alternative" (tanto che ogni due mesi qualcuno s'inventa una nuova previsione che viene prontamente ripresa da stampa e TV prima - come se non avessimo problemi seri di cui preoccuparci- e smentita dai fatti dopo) s’ispirano diversi gruppi di internauti sia in Italia che all'estero. Alcuni di questi tentano di equipaggiarla con qualche qualche "rinforzino", pescando da altre teorie "alternative". Ci occuperemo nello specifico di un gruppo di internauti che ha messo su un sito con l’obiettivo, niente di meno, di prevedere i terremoti: pseasky.altervista.org.

Obiettivo benemerito, certo... Peccato che nessuna delle idee alla base del progetto abbia alcun fondamento scientifico. Vediamo perché...

martedì 28 febbraio 2012

I vaccini che "fanno male"...

Il vaccino antipolio
La poliomielite è una malattia devastante in grado di uccidere, di paralizzare, di provocare danni neurologici gravissimi e che colpisce specialmente i bambini.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'UNICEF hanno annunciato che in India (un miliardo e duecento milioni di persone) da più di un anno non si sono vericati casi di questo terribile morbo. È una notizia splendida.

Sono forse state le medicine alternative, magari proposte da chi sostiene che la polio non sia causata da virus ma dalle condizioni sanitarie precarie (come se ora in tante zone dell'India fossero migliori) o addirittura che i virus non esistono (tipo l'HIV che secondo certi arguti cospirazionisti non sarebbe mai stato isolato in laboratorio)? No...

È stato grazie alla miracle mineral solution, la miracolosa bevanda di Jim Humble a base di candeggina? No...

È stato grazie al bicarbonato che a dire di certi ciarlatani curerebbe il cancro (che sarebbe un fungo)? No...

Forse sono state la nuova medicina germanica, l'urinoterapia, i fiori di Bach? No...

È stato per merito dell'omeopatia? No...

O magari sono state le preghiere? No...

Centinaia di migliaia di bambini non si ammaleranno, non moriranno, non rimarranno paralizzati o non avranno gravissimi problemi neurologici grazie a una massiccia campagna di vaccinazione.
Negli anni ’50 migliaia di giovani furono rinchiusi in respiratori meccanici a causa
della paralisi dei muscoli respiratori provocata dalla polio. Prima questi pazienti
morivano…

Grazie ai vaccini il vaiolo è stato debellato e l'eradicazione della poliomielite è vicina.
I vaccini salvano la vita. I ciarlatani, specie quelli che raccontano che i vaccini fanno male e invitano i genitori a non vaccinare i figli, la mettono a rischio.



lunedì 27 febbraio 2012

Tracce di alieni sulla Luna? Cerchiamole!

Il monolito nero sepolto sotto la
superficie lunare di "2001 odissea
nello spazio
Il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, la sonda che sta fotografando la superficie lunare e che tanti dispiaceri ha dato ai lunacomplottisti, ha raccolto finora quasi trecentocinquantamila immagini ad altissima risoluzione (mezzo metro per pixel, se non sbaglio) del nostro satellite, mappandone circa un terzo. Si prevede che alla fine della missione le immagini saranno oltre un milione.

I professori Paul Davies e Rober Wagner della Arizona State University ritengono che queste immagini e tutti gli altri dati provenienti dalle recenti missioni lunari possano essere utilizzati per cercare eventuali prove che delle civiltà aliene evolute abbiano fatto visita al nostro pianeta. Di speranze ne hanno poche, ma visto che i dati ci sono il rapporto costi/benefici di un'eventuale ricerca sarebbero potenzialmente enormi...

venerdì 24 febbraio 2012

Neutrini più veloci della luce? Forse...

Neutrini più veloci della luce?
L'ufficio stampa del CERN ha rilasciato un comunicato sulla famigerata questione dei neutrini superluminali (qui l'originale):

«La collaborazione OPERA ha informato le agenzie che finanziano il progetto e i laboratori che lo ospitano di aver identificato due possibili effetti che potrebbero influenzare la misurazione dei tempi di percorrenza dei neutrini.
Entrambi questi effetti richiedono ulteriori verifiche con fasci pulsati corti. Se confermati, uno aumenterebbe l'entità dell'effetto misurato, l'altro lo diminuirebbe.
Il primo possibile effetto riguarda un oscillatore utilizzato per fornire le marche temporali per la sincronizzazione del GPS. Potrebbe aver portato a sovrastimare il tempo di volo dei neutrini [cioè i neutrini sarebbero più veloci di quanto misurato, n.d.t.].
Il secondo riguarda il connettore a fibre ottiche che porta il segnale GPS esterno all'orologio principale di Opera, che potrebbe non aver funzionato correttamente quando sono state fatte le misure. Se fosse successo, potrebbe aver portato a sottostimare il tempo di volo dei neutrini [cioè i neutrini sarebbero più lenti di quanto misurato, n.d.t.].
Il potenziale impatto dei due effetti è allo studio da parte della collaborazione di Opera. Nuovi test con fasci pulsati corti sono in programma per maggio.»
Cosa significa tutto questo? Che i neutrini non vanno più veloci della luce? Forse. O forse vanno ancora più veloci di quanto si pensasse. Non lo sappiamo.

L'incredibile bailamme dei mesi scorsi sul pensionamento della Teoria della Relatività; Einstein che va messo in soffitta; i cambi di paradigma scientifico; le rivoluzioni epocali; i proclami trionfanti dei fuffari che "l'hanno sempre detto"; nonché lo spettacolo penoso dei nostri politici da barzelletta pronti a prendersi il merito del tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso (gli stessi che ora scrivono su twitter che sulla "vicenda neutrini" avevano "il sospetto di aver manifestato un eccessivo entusiasmo" ma che ora si consolano perché non erano solo loro a sbagliare): tutto ciò non aveva alcun senso.

Quelle misure semplicemente sono sbagliate e vanno rifatte.

Gli scienziati, da parte loro - esclusi certi vecchi tromboni smaniosi di mettersi in mostra ma che con l'esperimento non hanno nulla che fare - hanno tenuto un profilo basso. Non hanno annunciato rivoluzioni ma hanno dichiarato che le loro misure necessitavano di conferme e che le sottoponevano alla comunità scientifica per gli approfondimenti del caso...

Sono stati cauti ma forse non a sufficienza. Quando le conseguenze di un annuncio sono così potenzialmente enormi bisogna pensare anche alla risonanza mediatica che una stampa cialtrona e ruffiana darà alla faccenda; soprattutto bisogna pensare alle conseguenze che un'eventuale smentita potrebbe poi avere sull'opinione pubblica, perché la colpa non sarà dei giornalisti cialtroni ma degli scienziati smaniosi di apparire (e magari in questo un fondo di verità c'è) che sprecano i soldi pubblici (cosa falsissima); e questo in un paese in crisi anche perché non fa ricerca è pericolosissimo.

domenica 27 novembre 2011

Guerra ai Gootiani!

Lancio del Mars Science Laboratory
Non dovrebbe esserci il bisogno di spiegare perché il World Weekly News non vada preso sul serio (*) ma visto che la bufala riciclata delle grandi astronavi aliene in rotta verso la Terra che dovrebbero arrivare tra oggi e domani (di cui ho già parlato qui) è stata pubblicata su quel tabloid e ha avuto l'onore della prima pagina in molti siti per ufettari mi aspetto che il suo seguito possa fare altrettanto e quindi ... mi porto avanti coi lavori.

Ieri, 26 novembre 2011, la NASA ha lanciato un grosso razzo da Cape Canaveral (qui l'annuncio). Secondo l'ineffabile World Weekly News (qui l'articolo) non su sarebbe trattato però - come dichiarato dall'agenzia spaziale americana - del Mars Science Laboratory, il nuovo spettacolare rover destinato ad atterrare su marte il 6 agosto 2012, missione in preparazione da anni. Sarebbe stato invece di un missile anti-alieni destinato a colpire le tre gigantesche astronavi aliene del pianeta Gootan in rotta verso la Terra. Il razzo si chiamerebbe "Spielberg" in onore dell'omonimo regista.

Secondo il tabloid, la NASA avrebbe dichiarato che il missile dovrebbe giungere a destinazione dopo due giorni ed essere seguito da una decina di altri razzi lanciati da Russia e Cina per intercettare le astronavi aliene prima che entrino nell'atmosfera terrestre...

Complotti prossimi venturi

Dopo l'Area 51, lo sbarco sulla Luna, gli illuminati, l'11 settembre, le scie chimiche, HAARP, Nibiru, la Elenin e il bunker delle Svalbard eccovi in anteprima la nuova frontiera del complottismo.

Nel deserto del Nevada, a pochi km da Las Vegas, si erge una fortezza inespugnabile, protetta da un servizio di vigilanza armato fino ai denti, dentro la quale si distendono enormi capannoni pieni di sofisticatissime apparecchiature elettroniche che gestiscono o filtrano la posta elettronica, i dati bancari, i profili, i dati di centinaia di milioni di utenti di tutto il mondo...

Si chiama SwitchNAP, si estende per 200.000 m², consuma come una città ed è presidiato 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno da personale di sicurezza e tecnici, tutti rigorosamente vestiti di nero.

L'hanno visitato gli inviati del Corriere della Sera. Ecco l'articolo: Dentro il SuperNap, il centro di tutti i (nostri) segreti. E qui c'è la homepage del misterioso centro dati: www.switchnap.com.

Qualcosa mi dice che ne sentiremo parlare presto in qualche sitarello complottista. Vedremo!