giovedì 10 novembre 2016

Io li odio i nazisti dell'Illinois...

Ho consultato la mia sfera di cristallo, i tarocchi, le stelle e i pianeti, l'oroscopo, le cialde nespresso (che i fondi di caffé son roba vecchia), lo spirito guida, l'angelo custode, quattro o cinque entità astrali che passavano per caso e ho provato pure con un UFO, ma andava di fretta perché doveva tracciare un cerchio nel grano e non ha potuto rispondermi. A tutti ho chiesto cosa devo aspettarmi da Trump ed ecco le loro previsioni per i prossimi anni:
  • dazi doganali sui prodotti europei (e nessuna tutela per i nostri marchi)
  • più polizia e armi (e più violenza gratuita verso neri e ispanici)
  • caporalato per gli immigrati nel sud degli USA (chi si lamenta, fuori)
  • la sanità tornerà a pagamento e sarà solo per chi se la potrà permettere
  • taglio delle tasse ai super ricchi
  • lotta ai paradisi fiscali? un ricordo!
  • disdetta degli accordi sul clima
  • trivelle libere ovunque ci sia un goccio di petrolio, senza alcun vincolo ambientale (mare artico compreso)
  • ricorso massiccio ai combustibili fossili, carbone in testa
  • leggi anti-aborto a livello federale
  • tagli a scuola
  • tagli alla ricerca di base
  • tagli alla NASA e alle sue missioni
  • i creazionisti potranno insegnare l'intelligent design come teoria scientifica, al contrario dell'evoluzionismo che sarà bandito perché offende il credo religioso di tanti imbecilli.
Dimentico sicuramente qualcosa. Per esempio:
  • qualche golpe in sud America, Africa, Asia come ai “bei” tempi
  • Israele, al primo pretesto, spianerà Gaza, prenderà possesso definitivamente di Cisgiordania e Gerusalemme
  • Cuba resterà naturalmente sotto embargo
  • Putin avrà mano libera sulle repubbliche ex sovietiche
  • Erdogan avrà mano libera contro i curdi
  • e per concludere: tortura, naturalmente.
Qualcosa non cambierà:
  • alleanza strategica coi paesi del golfo (Arabia Saudita in testa) e arabi (Egitto)
  • spartizione dell'Africa e delle sue risorse da parte delle multinazionali
  • pieno supporto alle multinazionali del petrolio
  • negli stati USA dove si è de-industrializzato (e la gente è incazzata) si continuerà a farlo
Ma in tutto questo i neo-nazisti ucraini se la vedranno davvero brutta e di questo i grillini sono contenti. Dico davvero: ho letto commenti esultanti dei grillini perché finalmente i neo-nazisti ucraini saranno puniti. Saranno in effetti gli unici fascisti a non esultare per l'elezione di Trump. Saltano di gioia tutti, da Salvini alla Meloni passando per Brunetta, da Putin a Netanyahu passando per Erdogan, dalla Le Pen a Farage passando per Orbán.
E prima di tutti gongolano e saltano di gioia negli USA i produttori di armi, big pharma, i petrolieri, i teocon del Tea Party, i creazionisti, gli antiabortisti, il KKK e … i nazisti dell’Illinois; e  quest’ultima cosa rovina un po’ il quadro idilliaco dipinto finora perché io li odio, i nazisti dell’Illinois

lunedì 31 ottobre 2016

Il complotto degli storici

Riassumendo: i medici vi tengono nascosto il subdolo piano dietro ai vaccini, i ricercatori vi tengono nascosta la cura per il cancro, i geologi vi tengono nascosta la vera magnitudo dei terremoti, i climatologi vi tengono nascosta la verità dietro le scie di condensazione degli aerei.

Ad aprirvi gli occhi sono persone senza titoli di studio o competenze che remunerano con la vostra capacità di credere a qualsiasi cosa.

Comincio a pensare che gli storici mi tengano nascosto il fatto che quest'epoca sia il Medioevo.
(cit. Michele Bruson)

Non solo cretini...

La violenza del sisma ha spaccato una
montagna.
Ieri la senatrice Enza Blundo del Movimento 5 Stelle ha pubblicato su FaceBook un post (che ha poi ritirato e dal quale i vertici del movimento hanno subito preso le distanze) con questo contenuto (maiuscole comprese):
Il TG1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1, ancora menzogne per interessi economici di governo!!! Anche il terremoto che ha distrutto L'Aquila fu "addomesticato" a 5.8... IL TUTTO PER NON RISARCIRE I DANNEGGIATI AL 100%.
Tra tutte le bufale questa è una delle più odiose e - puntuale - quache stronzo la ripropone a ogni terremoto e troppi sprovveduti (chiamiamoli così) la diffondono. A volte qualcuno però riesce a fare dei veri capolavori: è impressionante la quantità di bestialità concentrate in meno di 250 caratteri.

sabato 29 ottobre 2016

Il tumore al seno secondo una hameriana

Teodora (S. Vitale, Ravenna).
L'imperatrice bizantina morì
nel 548 e.v. probabilmente di
cancro al seno.
Eleonora Brigliadori, intervistata alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, un paio di mesi fa, ha detto che:
“Di un tumore al seno se non fai niente, non fai chemio, non fai radio non muori. Sfido chiunque a mostrarmi una donna che muore di tumore al seno. Non si muore di tumore al seno”.
Secondo la ex soubrette (e secondo una vasta platea di webeti) sarebbe la chemioterapia ad uccidere e non il cancro. In un'altra occasione aveva detto che “quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi”.

La “logica” della Brigliadori è la stessa della questione dei freni di cui ho già parlato: quasi tutti quelli che sono morti in un incidente stradale hanno frenato prima di morire. Tra tutti i morti, quelli che non avevano frenato sono pochissimi. Sono i freni che ti fanno morire. Meglio toglierli (vedi qui).

Ma non è dell'assurdità di questo modo di ragionare (e dell'ottimismo che ci vuole per parlare di “ragionamento” in casi simili) che voglio scrivere.

Ragioniamo sulla prima frase. Se fosse vera allora, fino all'introduzione della chemioterapia, nessuna donna sarebbe mai morta di tumore al seno. È veramente così?

venerdì 28 ottobre 2016

Furore

"Okie" in viaggio verso
la California (1935)
“Furore” (The grapes of wrath) è il titolo di un romanzo del 1939 di John Steinbeck (USA, Premio Nobel per la letteratura nel 1962). È un libro straordinario. In Italia fu tradotto durante il ventennio fascista ma la censura ce ne "regalò" una versione ridotta e privata del suo esplosivo messaggio sociale e politico. Questa versione è stata l'unica disponibile in italiano dal 1940 fino al 2013. Ora c'è una nuova versione integrale e non censurata.

Il romanzo parla di un episodio legato alla Grande Depressione americana degli anni 30' del secolo scorso. Un periodo di straordinaria siccità e le “dust bowls” (tempeste di sabbia) distrussero campi e colture e rovinarono i contadini delle Grandi Pianure centrali (specialmente Oklahoma, Kansas e Texas). Questi si indebitarono con le banche diventando prima mezzadri sulle terre che prima gli appartenevano per finire poi col venirne cacciati. Centinaia di migliaia di persone, diseredate e ridotte alla fame, vendettero per pochi soldi tutte le loro cose, comprarono dei catorci di automobili e autocarri appena capaci di mettersi in moto e - attratti dal miraggio di un lavoro - caricarono la famiglia e quattro stracci per attraversare gli USA, diretti verso la California, una vera e propria Terra Promessa dove scorrono latte e miele.

Clandestini in viaggio verso
le nostre coste (oggi)
Molti vecchi e malati morirono durante il viaggio. Venivano sepolti dove capitava perché affidare i corpi al coroner costava troppo. I sopravvissuti arrivarono in un paese bellissimo ma ostile. Venivano chiamati con disprezzo okie (che di norma sarebbe un nomignolo per gli abitanti dell'Oklahoma ma che veniva usato come da noi si faceva per gli immigrati del Mezzogiorno chiamandoli napoletani o terroni gli immigrati del sud) ed erano accusati di rubare, di essere sporchi e di portare malattie, di violenza, furti e delle peggio nefandezze. Vennero sfruttati e trattati come bestie, vessati, insultati, provocati, discriminati, umiliati, privati di ogni dignità e incattiviti oltre ogni immaginazione.

Immagino che si capisca dove voglio andare a parare per cui non scrivo oltre. Ho solo un consiglio per chi non sopporta che vengano soccorsi i barconi di disperati in mezzo al mare, accusa le autorità di “andarli a prendere” e si attacca come un pidocchio a parole come “clandestini”: leggetevi questo libro. Lo so che è un suggerimento inutile. Lo so che la lettura non ha nessuna possibilità di fare breccia nelle menti di chi grugnisce bestialità del genere o di accendere una luce in quel buio di tenebra. Tuttavia, se anche uno solo capisse, mi sentirei già soddisfatto.

lunedì 3 ottobre 2016

Senza freni

La stragrande maggioranza di chi muore negli incidenti automobilistici ha usato i freni. Quasi tutti quelli che hanno avuto danni (permanenti o meno) negli incidenti automobilistici hanno usato i freni. I morti, tra chi non ha usato i freni, sono pochissimi. È ora che la verità emerga! Diciamo basta alle multinazionali automobilistiche che insieme a governi conniventi e corrotti ci vogliono imporre i freni. Non usate i freni se volete sopravvivere!

Che stronzata, vero? È una cosa talmente stupida che solo un imbecille potrebbe crederci...

Beh, gli imbecilli sono molti più di quelli che si crede. Provate a sostituire "incidenti automobilistici" con "malattie", le "multinazionali automobilistiche" con quelle farmaceutiche e "freni" con "vaccini" (*).

La sostanza e la stupidità dell'affermazione restano chiaramente le stesse. Eppure, se nessuno sano di mente è disposto ad andare in giro con un'auto senza freni o di regalarne una ai propri figli, tanti genitori son disposti a far correre gravi rischi ai propri bambini e a quelli altrui pur di non vaccinarli.

Usare i freni può far danni? Certamente. Se frenate sul bagnato o sul ghiaccio rischiate di perdere il controllo dell'auto, se non avete l'ABS o le catene. Ma siete davvero sicuri che in generale non avere i freni sia una buona idea? Allo stesso modo, certo che i vaccini possono avere degli effetti collaterali anche gravi. Ma siete davvero convinti che, senza vaccinarvi, le conseguenze di una malattia infettiva non possano essere ben più gravi e frequenti? Se siete convinti di questo allora non siete molto diversi da chi preferisce guidare un'auto senza freni.

Non siate idioti come gli Hameriani. I vaccini possono salvarvi la vita.

(*) Funziona allo stesso modo anche con la "chemioterapia" al posto di "freni" (e "tumori" al posto di "incidenti automobilistici") e con gli antibiotici.

mercoledì 31 agosto 2016

La triste fine dei lunacomplottisti - parte 4

Lunacomplottista
La faccio breve. Gli approfontimenti e le puntate precedenti li trovate in fondo.

I lunacomplottisti sono quelli che non credono che l'uomo sia mai stato sulla luna e pensano che il programma Apollo sia stato un complotto del governo statunitense per ingannare la nazione e il mondo. Non è chiaro lo scopo di tutto ciò, visto che economicamente sarebbe costato molto meno andare sulla Luna che organizzare e il complotto e far tenere le bocche cucite a tutti i partecipanti per più di quarant'anni, ma tant'è.

Nel 2009 la NASA ha spedito intorno alla Luna il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) con lo scopo di mapparne nel dettaglio la superficie e raccogliere altri dati scientifici in preparazione di un ritorno in grande stile dell'uomo sul nostro satellite naturale. La sonda, in orbita polare, ha fotografato la superficie della Luna da quote sempre più basse e la risoluzione elevata degli strumenti di bordo ha permesso di vedere i siti di atterraggio della missione Apollo. Negli articoli precedenti ho mostrato come queste immagini coincidano perfettamente con le riprese fatte dall'interno del modulo lunare nelle fasi di allunaggio e di decollo.

Sul sito complottilunari.blog.spot.com di Paolo Attivissimo, giornalista scientifico e debunker, ho scoperto che però, almeno nel caso dell'Apollo 15, il sito dell'allunaggio era stato fotografato anche dall'orbiter della missione. La storia di questa foto è descritta nel dettaglio nell'articolo di Paolo linkato prima.

Qui metto solo a confronto la foto del 1971 e l'immagine ripresa dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) nel 2012. Nel dettaglio del 1971 ho corretto leggermente luminosità e contrasto. In quella del 2012 ho modificato leggermente la prospettiva (operazione necessaria perché le due foto sono state prese da angolazioni differenti). Si tratta di una GIF animata e per questioni di spazio e di tempi di caricamento ho anche dovuto ridurre le dimensioni e la profondità del colore. Il risultato è questo:
Non mi sembra che ci sia bisogno di alcun commento.

Approfondimenti:

venerdì 26 agosto 2016

Io ho ragione...

“prima ti ignorano,
poi ti deridono,
poi ti combattono,
poi vinci”
(Gandhi, parlando
della nonviolenza)
La logica del complottista e del crackpot:
  • se ignorano quello che dico è per minimizzarlo, perché io ho ragione;
  • se non replicano alle mie domande scomode sulle loro verità ufficiali è perché io ho ragione;
  • se mi deridono o mi trattano con sufficienza è per screditarmi, perché io ho ragione;
  • se portano argomenti razionali e logici contro quello che dico è per sommergere con un fiume di parole vuote la mia Verità e nascondere il fatto che io ho ragione;
  • se la scienza o la stampa confermano quegli argomenti è la prova che c'è un complotto, che l'establishment è contro di me e che tutti temono la mia Verità, perché io ho ragione.
Ah, quasi dimenticavo... Se l'ipotesi che io possa aver torto non è minimamente contemplata è solo perché io ho ragione.

domenica 19 giugno 2016

I vantaggi di una cultura scientifica

Avere una cultura scientifica ti permette di capire quando qualcun altro ha la testa piena di cazzate.

Neil deGrasse Tyson

mercoledì 15 giugno 2016

Viviamo in una società scientifica?

Neil deGrasse Tyson, astrofisico

“Il problema della società non è che i bambini non conoscono la scienza. Il problema sono gli adulti che non conoscono la scienza. Superano in numero i bambini di 5 a 1, detengono il potere e scrivono le leggi. Avere adulti scientificamente ignoranti significa minare le fondamenta stesse di ciò che rende una nazione ricca e forte.”
Neil deGrasse Tyson

giovedì 5 maggio 2016

Diventare uomini: una linea crono-genetica dell'evoluzione umana

Il cra­nio chia­ro al cen­tro ap­par­tie­ne a un uo­mo mo­der­no, ho­mo sa­pi­ens sa­pi­ens, di 22.000 anni fa (Cro-Ma­gnon, Fra­ncia). Gli al­tri, da si­nis­tra a de­stra, so­no di un au­stra­lo­pi­te­cus afri­ca­nus (3-1,8 mi­lio­ni di an­ni fa), di un ho­mo ha­bi­lis (2,1-1,6 mi­lio­ni di an­ni fa), di un ho­mo ere­ctus (o er­ga­ster, 1,8-0,3 mi­lio­ni di an­ni fa), e l'ul­ti­mo, scu­ro, è di un al­tro sa­pi­ens sa­pi­ens di 92,000 an­ni fa (Qaf­zeh, Isra­ele).

Ri­­as­­su­­me le tap­­pe del­­la no­­stra evo­­lu­­zio­­ne non at­tra­ver­so i ri­tro­va­men­ti pa­leon­to­lo­gi­ci e le da­ta­zio­ni geo­lo­gi­che, ma ri­per­cor­ren­do nel cor­so dei mi­lio­ni di an­ni le mu­ta­zio­ni ge­ne­ti­che che ci han­no re­si quel­lo che sia­mo.

Eccolo qui, tradotto, adattato e integrato.

I sem­pli­ci pas­si che ci han­no re­si uma­ni


Nel cor­so di di­ver­si mi­lio­ni di an­ni, le an­ti­che scim­mie si so­no gra­dual­men­te evo­lu­te in es­se­ri uma­ni. Ec­co i cam­bia­men­ti chia­ve che han­no spe­ri­men­ta­to in que­sto lun­go cam­mi­no evo­lu­ti­vo...

martedì 12 aprile 2016

L'equazione dell'amore (ovvero l'entanglement demistificato)

Fate un esperimento e cercate su google “equazione dell'amore”. Troverete dei riferimenti all'equazione di Dirac, uno dei capisaldi della meccanica quantistica, e la sua presunta spiegazione che riporto testualmente: «Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce».

Detta così suona fantastica. Due sistemi/entità/cose/persone che interagiscono per un po' sono legate per sempre da un vincolo invisibile che agisce a qualunque distanza. L'ammóre, la telepatia, la preghiera, la precognizione, gli amuleti, la sincronicità, ecc. sarebbero tutti spiegati dall'equazione di Dirac e quindi dalla fisica quantistica... Non è bellissimo tutto ciò? È talmente bello che c'è addirittura chi l'equazione di Dirac se l'è tatuata addosso.

Mi sono spesso chiesto dove e quando sia nata questa stronzata...

giovedì 3 marzo 2016

Cialtronate quantiche, parte 1

Secondo il vocabolario on-line Treccani, il termine “mistificazione” è un sostantivo femminile che significa “Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee […] al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui”.

Se qualcuno distorcesse deliberatamente le vostre idee e le vostre parole, usandole a sproposito per vendere qualcosa a un pubblico ignaro direste che è un mistificatore, un imbroglione.
Ciondoli quantici: roba per chi se la merita?
È quello che avviene quotidianamente sui siti newage, che saccheggiano le idee e la terminologia scientifica, in particolare della meccanica quantistica, alterandone in significato, usandoli per suggerire inesistenti relazioni di causa-effetto, per sdoganare pensiero magico e wishful thinking, per dare una parvenza di scientificità a dottrine improbabili ma soprattutto per alimentare un enorme mercato di prodotti inutili venduti a caro prezzo (corsi, libri, integratori, oggettistica, talismani, amuleti, ecc.)

Se io vi proponessi di vendervi un ciondolino con incastonati dei vetrini colorati, dicendovi che potrebbe aiutarvi a migliorare il vostro benessere, aumentando la vostra energia perché armonizza le vibrazioni quantiche della vostra mente con la frequenza di Radiomaria risonanza terrestre di Shumann e con quella della radiazione cosmica di fondo voi cosa fareste? Direste che sono un ciarlatano e che è una truffa, chiaramente, ma di oggetti del genere ce ne sono in vendita a migliaia, e spesso a prezzi non proprio popolari. Provate a cercare “quantum pendant” su Google. Oppure pensate al braccialettino di gomma che tanti gonzi si sono comprati qualche anno fa.

Non sopporto i mistificatori e per questo motivo dedicherò qualche pezzo ai cialtroni quantici. Comincio con la seconda parte di un un articolo del fisico Lawrence Krauss, pubblicato sul numero di settembre 2010 sulla prestigiosa rivista “Scientific American” (ultimo di dodici da cui il titolo “un anno vissuto pericolosamente”)…

lunedì 29 febbraio 2016

Sei fisici parlano della ciarlataneria quantistica

«Cre­do di po­ter di­re con si­cu­rez­za che nes­su­no ca­pi­sce la mec­ca­ni­ca quan­ti­sti­ca»: lo af­fer­ma­va Ri­chard Feyn­man, pre­mio No­bel per la fi­si­ca e pa­dre del­l'elet­tro­di­na­mi­ca quan­ti­sti­ca (QED), una del­le men­ti più bril­lan­ti del XX se­co­lo; e quan­do scri­ve­va nes­su­no in­ten­de­va pro­prio nes­su­no, lui com­pre­so. Ag­giun­ge­va in­fat­ti che «chi­un­que af­fer­ma di ca­pi­re la teo­ria dei quan­ti men­te op­pu­re è paz­zo». Feynman ammetteva candidamente che la meccanica quantistica (MQ d'ora in poi) è del tutto incomprensibile: sappiamo come funziona ma non perché funziona. Abbiamo le sue formule che danno conto di tutti i fenomeni legati all'elettromagnetismo, della chimica, delle reazioni nucleari ma del perché le cose funzionino così non ne abbiamo idea.
Eppure al giorno d'oggi molti dicono di averla capita, la MQ. Ci sono decine e decine di libri newage che ne parlano, che spiegano come curarsi con essa, di come rigenerare le proprie energie, di come entrare in contatto con l'universo. Non c'è una sola formula, li hanno scritti dei non fisici, ma vi spiegano la MQ come se si trattasse della cosa più naturale del mondo. E dopo averli letti, siete convinti di averla capita. Che Feynman fosse stupido?

Diciamola tutta: se un fuffaro oggi non cita la MQ non è credibile, non è nessuno. Non c'è praticamente nessun sedicente indagatore dell'occulto, cultore delle scienze “alternative” (ossia delle pseudo-scienze), ricercatore del paranormale (spesso lo scrivono in maiuscolo a sottintendere che loro sarebbero quelli veri, mica come quegli sfigati che che si fanno inutilmente il mazzo per anni e anni all'università), sensitivo che parla con le entità di dimensioni parallele - insomma gente che non accetta certo di venir messa a tacere da cose banali come i fatti o le spiegazioni degli esperti delle materie di cui starnazzano senza alcun titolo -; non c'è nessuno di costoro, dicevo, che non infarcisca i suoi discorsi infilandovi l'aggettivo quantico o quantistico, coniando espressioni tanto evocative quanto vuote tipo: coscienza quantica, olismo quantistico (quantismo olistico?), guarigione quantica, percezione quantistica, salto quantico, pensiero quantistico, aura quantica, (ri)equilibrio quantistico, mente quantica, cervello quantico, ecc.

Non solo, ma si usa la MQ per sostenere la credibilità di pratiche, credenze e discipline senza alcun fondamento scientifico come omeopatia, chakra, feng shui, cristalloterapia, fiori di Bach, pranoterapia, riflessologia, ecc. Avete qualcosa che implichi un'azione a distanza o una connessione che non potete provare in alcun modo? Basta dire le parole magiche “meccanica quantistica” (e magari “vibrazioni”) ed il gioco è fatto.

«Quant(ich)e cazzate…» potrebbe dire uno scettico scientista cicappino arrogante e dalla mente chiusa… Sentiamo allora cosa ne pensano alcuni dei più importanti fisici quantistici.

Quella che segue è la mia traduzione dell'articolo “6 fisici parlano della ciarlataneria quantistica” di Bo Gardiner, una blogger che ha avuto un percorso di vita davvero particolare: da fuffara convinta (che non se n'è fatta mancare una!) a umanista, femminista, ambientalista, scettica e divulgatrice scientifica.

Ecco dunque il mio adattamento del suo articolo…

lunedì 15 febbraio 2016

Invece che sprecare i soldi per le onde gravitazionali ...

L'antenna gravitazionale Virgo a Cascina (Pisa)

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza

(Divina Commedia, Inferno, XXXIV)

All'in­do­ma­ni di ogni gran­de tra­guar­do del­la scien­za si fa sem­pre vi­vo qual­che ar­gu­to in­di­vi­duo che pontificando dal­l'al­to del­la propria sag­gez­za ci tiene a distinguersi dal vol­ga­re po­po­li­no plau­den­te e sentenzia che «in­ve­ce che spre­ca­re sol­di per “le on­de gra­vi­ta­zio­na­li” si po­treb­be pen­sa­re al­la fa­me nel mon­do».

A questa domanda potrei rispondere in maniera pacata e gentile come ha fatto quarant'anni fa il direttore scientifico della NASA a una missionaria in Africa che gli chiedeva che senso avevano le missioni spaziali con tanti bambini nel mondo che muoiono di fame (leggi qui la risposta). Chi oggi fa queste affermazioni su Facebook, Twitter & c. non è però un missionario sinceramente preoccupato ma un cazzone qualsiasi, per cui mi sento autorizzato ad essere meno diplomatico e benevolo...

venerdì 12 febbraio 2016

Confermate le onde gravitazionali: Einstein aveva ragione.

Albert Einstein, 1916
I ricercatori del progetto LIGO, del Caltech (California Institute of Technology), hanno annunciato oggi 11 febbraio 2016 che le onde gravitazionali, previste da Einstein nel 1916 (un secolo fa), esistono davvero. La scoperta, avvenuta il 14 settembre scorso ma annunciata solo adesso per via delle severissime verifiche, è straordinaria e tutti i fisici la aspettavano da tempo. Ci fornisce infatti un nuovo modo di vedere l'universo.

Finora abbiamo visto l'universo solo tramite le radiazioni elettromagnetiche: onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma. Ora possiamo vederlo letteralmente sotto una nuova luce (e, come vedremo, le informazioni che possiamo ricavarne sono tantissime).

Le onde gravitazionali, secondo la teoria di Einstein, sono prodotte dalle masse che accelerano. Così come una nave che si muove solleva onde che si propagano sulla superficie dell'acqua, ogni volta che una massa accelera produce delle increspature gravitazionali nello spazio-tempo (il che avviene in effetti sempre perché la gravità ha portata infinita e il suo effetto è appunto accelerare i corpi). Queste onde si muovono nel tessuto spaziotemporale stesso deformandolo al loro passaggio. Con lo spazio-tempo si deformano gli stessi oggetti attraversati dalle onde. Quando una attraversa il vostro corpo, questo subirà uno stiramento e poi una contrazione e ciò avviene di continuo. Come mai non ce ne accorciamo?

Perché la deformazione è piccolissima ed è questo il motivo per cui finora non erano state trovate le onde gravitazionali: mancava la tecnologia per poterle misurare. Basti pensare che che il livello di precisione richiesta per questa scoperta è stata dell'ordine di grandezza dello spessore di un capello rispetto alla distanza tra il Sole e la stella più vicina.

Dunque i corpi che accelerano, producono onde gravitazionali. Tanto più massicci sono i corpi e forti le accelerazioni quanto più ampie saranno queste onde.

Ecco cos'è stato scoperto a settembre dell'anno scorso...

giovedì 4 febbraio 2016

Il Principio di Improbabilità

Un caprone
Mi è capitato di recente di discutere di “caso” su un  newsgroup  con un caprone newage di quelli intrattabili e irrecuperabili. È convinto che il caso non esista. Dice che se qualcuno indovina, in media, una volta su sei il dado che avete lanciato, non lo farebbe per caso. Gli ho fatto notare che è il risultato che ci si aspetta normalmente da chiunque; che anche un computer che genera un numero random tra 1 e 6 ci azzecca altrettanto bene; e che anche chi risponde sempre “4” in media ci prende una volta su 6.

Il caprone però è irremovibile: il caso non esiste e l'individuo in questione dev'essere necessariamente dotato di qualche “facoltà sconosciuta” (magari legata alla sua visione cazzara della meccanica quantistica), altrimenti avrebbe sbagliato sempre. Che si possa indovinare un numero tra 1 e 6 tirando a casaccio è per lui inconcepibile e in effetti non arriva nemmeno a capire che sbagliare sempre sarebbe tanto strano quanto indovinare sempre. Pare incredibile, ma individui del genere esistono veramente, e pretendono pure di essere esperti di fenomeni paranormali. Ma non è di questo caso umano (il caprone, intendo) che voglio parlare.

Anche dalle discussioni inutili a volte scaturisce qualcosa di utile. Facendo ricerche sull'argomento mi è caduto infatti l'occhio su un libro intitolato “Il caso non esiste” (su Amazon potete leggerne un estratto e poi magari acquistarlo, personalmente ve lo consiglio). L'autore, David Hand, è un affermato docente universitario di statistica, uno studioso di prim'ordine a livello mondiale. Possibile che abbia scritto una simile enormità?

In effetti no, non è possibile (vedi, sotto, la legge della leva di probabilità). L'enormità è tutta merito dell'editore che voleva evidentemente un titolo ad effetto, anche se del tutto insensato. Quello originale è infatti “The Improbability Principle”, un'idea che significa sostanzialmente il contrario del titolo italiano.

Il libro parla delle coincidenze più strane, degli eventi più straordinariamente improbabili e incredibili, delle ragioni per cui accadono e continuano accadere, a dispetto del fatto che - in quanto tali - non dovrebbero accadere.

Il «principio di improbabilità» consiste di cinque leggi: inevitabilità, numeri veramente grandi, selezione, leva di probabilità e prossimità sufficiente. Esse attengono a livelli diversi. Alcune fanno riferimento ad aspetti fondamentali del modo in cui è strutturato l’universo. Altre si fondano su proprietà intrinseche di ciò che intendiamo per probabilità. Altre ancora riguardano la psicologia umana. Nelle circostanze giuste, una qualsiasi di queste leggi è sufficiente a dare prova del principio di improbabilità, ma è quando tutte operano all’unisono che la sua forza diventa notevole. E l’improbabile, per quanto inconcepibile, accade.

Di alcune di queste si è già parlato nell'articolo “La psicologia delle coincidenze”. Vediamole a grandi linee. Ve le riporto tradotte direttamente dal sito dedicato al libro.

lunedì 1 febbraio 2016

Psicologia delle coincidenze

Tradotto ed adattato da: The Psychology of Coincidence
di Keith Hillman (su Psychology24).


Una vecchia leggenda metropolitana racconta che un uomo stava andando al lavoro e si era dimenticato a casa la cravatta. La moglie trova la cravatta e prova ad avvertirlo al telefono dell'ufficio. Però sbaglia il numero e compone quello di un telefono pubblico appena fuori dall'ufficio. L'uomo senza cravatta, che passava lì davanti proprio in quel momento, sente squillare il telefono, incuriosito risponde e ... riceve il messaggio.

Coincidenze come questa possono spesso farci chiedere se non ci siano davvero forze più grandi in gioco. O perlomeno riescono a creare dei curiosi aneddoti da raccontare al bar. In effetti non c'è nulla di speciale nemmeno nelle più improbabili delle coincidenze ... a parte il far luce sulla nostra psicologia e sulla predisposizione del cervello umano ad essere ingannato.

In questo articolo cercheremo di capire perché le coincidenze non sono poi tanto strane e perché, nonostante questo, affascinino comunque i nostri cervelli...

sabato 30 gennaio 2016

Il Talismano

20/2/2015

Camminando, un oggetto in terra attira la mia attenzione. È una vecchia moneta da 100 lire di quelle grandi, mio padre ne ha tenute alcune per ricordo. «Come cavolo ci sarà finita qui?»

La raccolgo, la pulisco un po' e guardo la data di emissione: 1977. «È in giro da tanti anni... È il destino me l'ha fatta trovare e non può essere un caso», mi dico. «Ci son passate così tante persone in quel posto prima di me, ma l'ho trovata io. Era lì ... per me!»

È appena nato un talismano.

«Che poteri avrà?». «Beh, è una moneta. Una moneta si lancia e da’ un responso... “Testa” o “Minerva”?». «Se esce “Testa” mi andrà bene l'esame...» «No, troppo facile. Se esce tre volte testa mi andrà bene l'esame.» Testa, testa, minerva.

«Accidenti... Però no, aspetta. Così non poteva andar bene. Sono fuori casa, c'è casino, rischio di essere visto. E poi è ancora tutta sporca». Torno a casa, pulisco bene la moneta, vado in camera da letto e riprovo a lanciare: Testa, minerva, minerva.

«Cavolo... Un momento, sono qui in piedi... La posizione conta». Mi dispongo verso Nord. Riprovo: minerva, minerva, minerva.

«Uffa... Però ha dato una risposta... Ma che fesso che sono? Ci vuole il buio e una candela. Ecco...» Minerva, minerva, testa.

«Un attimo, era un lancio di prova. Questo è quello buono.» Minerva, Testa, Minerva.
«No, non sono abbastanza concentrato. Mentre lancio devo pensare a quello che voglio sapere e tenere gli occhi chiusi. E poi non ha girato abbastanza.» «Andrò... bene... all'esame?» Testa, testa, testa. «EVVAI!»

È appena nato un rito divinatorio.



20/2/2015.

L'esame va male... Guardo la moneta. «Ok, ma sono io che ho forzato la mano. Ho chiesto il responso troppe volte. E poi prima che uscisse tre volte testa era anche uscito tre volte minerva, mi aveva avvertito... Funziona!»

Nasce una dipendenza psicologica.



4/7/2015, ore 8:15

«Sta sera quando torniamo dalla spiaggia le chiedo di uscire. Moneta, andrà tutto bene?». Testa, testa, testa. «Evvai!».



4/7/2015, ore 19:45

«In spiaggia quello stronzo non le ha tolto le mani dal culo un momento... Che troia». «Vaffanculo, moneta di merda!». Swishhhh... TING... Ting... ting... ... Minerva.

Fine di una dipendenza



5/7/2015.

Oggi scendendo dall'auto vedo un oggetto a terra che attira la mia attenzione. È una vecchia moneta da 100 lire di quelle grandi... «Come cavolo ci sarà finita qui?»

sabato 23 gennaio 2016

Planet Nine: no, non è Nibiru

Rappresentazione artistica del nuovo
ipotetico pianeta. Sulla destra distante
più di 30 miliardi di km, brilla il Sole
È di questi giorni un annuncio clamoroso del CalTech: nella parte più esterna del sistema solare, a oltre 30 miliardi di km dalla nostra stella, potrebbe orbitare il nono pianeta (titolo detenuto da Plutone prima del suo declassamento). Sarebbe una super-terra, un pianeta con una massa 10 volte superiore a quella del nostro, poco più piccolo di Urano e Nettuno.

Non è ancora stato visto ma la sua esistenza è considerata abbastanza probabile. Il suo nome temporaneo è molto banale: "Planet Nine" (pianeta nove) ma i siti di fuffa lo hanno già ribattezzato con un nome noto: Nibiru.

Dunque i fuffari avevano ragione? Nibiru esiste davvero?

sabato 9 gennaio 2016

Nati con “Giorgio” nella Vergine (ovvero «avevo già la Luna e Giorgio nel Leone»)...

Il Sistema Tolemaico
Le basi dell'astrologia occidentale sono state codificate quasi due millenni fa anni fa dal grande astronomo e astrologo greco Claudio Tolomeo (100 d.C - 175 d.C.) nel suo Tetrabiblos.

Tolomeo in un altro libro - l'Almagesto, il suo grande capolavoro - descriveva con precisione la concezione astronomica prevalente del mondo antico, quella geocentrica (o tolemaica) con la Terra al centro dell'Universo e i sette pianeti che gli ruotavano intorno in questo ordine: Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove e Saturno.

Gli altri pianeti all'epoca non erano ancora conosciuti...

martedì 29 dicembre 2015

Giganti... sciocchezze

Anche nella fuffa esistono gli evergreen. Una delle fesserie più grosse che ogni tanto ritornano in auge sono i giganti, i cui più grandi sostenitori sono i creazionisti americani. I fufffari d’accatto delle nostre parti si limitano a scimmiottarli (qualsiasi cosa, anche la cretinata più ridicola, pur di dare addosso agli odiatissimi “scettici”).

Su questo argomento ho già scritto, tanto tempo fa, La fisica dei giganti e dei nani (una traduzione adattata di un articolo americano), ma è davvero molto lungo. In questo articolo mi limiterò all’essenziale.

Immagine da un concorso di
ritocco fotografico del sito
www.worth1000.com
Chiariamo subito cosa si intende qui per “giganti”: non sono persone molto alte, come i giocatori di basket, o i malati di gigantismo. Non sono nemmeno esseri viventi spaventosamente grandi come i dinosauri. Per giganti intendo i presunti omoni alti diversi metri ma con le stesse proporzioni di un essere umano, le cui gesta sono narrate in miti, leggende e testi religiosi e i cui scheletri, secondo i siti di archeologia misteriosa, sarebbero stati trovati in giro per il mondo; tipo la foto qui a fianco (tratta da un celebre concorso di photoshop ma spacciata spesso per vera), per intenderci.

Non rincorrerò le decine di casi inesistenti, per lo più attrazioni da fiera di paese del XIX secolo o degli inizi di quello scorso. A testimoniare sulla questione chiamo due famosi scienziati...

domenica 27 dicembre 2015

È solo una teoria...

Parlando tra noi usiamo la parola “teoria” per indicare un’idea, un punto di vista riguardo qualcosa, una congettura, un’opinione: «Ho una mia teoria su questa faccenda»... Spesso la usiamo per specificare qualcosa di cervellotico, quasi inutile, che si contrappone alla pratica: «In teoria dovrebbe funzionare, ma in pratica...»
Quando si sente parlare di questioni scientifiche ostiche o contro-intuitive come la Teoria della Relatività o magari quando la teoria evoluzionistica di Darwin fa a pugni con le convinzioni religiose più radicate, qualcuno si sente autorizzato a dire che, in fondo “è solo una teoria”...

Quest’affermazione, riferita a una teoria scientifica, è una delle cose più stupide che si possano dire. Vediamo di capire perché.

giovedì 24 dicembre 2015

Logiche a confronto (2)

Bertrand Russel, nel 1952, scrisse un articolo che conteneva una metafora passata alla storia come “la Teiera di Russel”.
«Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente. »
È un discorso che si applica tanto alla religione quanto alle teorie newage, al paranormale, all'ufologia e alle pseudo-scienze in genere. Insomma, affermazioni straordinarie hanno bisogno di prove straordinarie, ed è assolutamente lecito e logico chiederle.

Ma per qualcuno la logica non funziona nella maniera convenzionale. In un articolo precedente avevo tradotto una vignetta che metteva queste logiche a confronto. Qui ho aggiunto una categoria: quelli che si offendono e si sentono discriminati se gli si chiede di provare quello che dicono, convinti che tutte le opinioni e le idee siano ugualmente rispettabili (cosa assolutamente falsa: se va rispettato il diritto di ciascuno di esprimere la propria opinione, nessuno mi convincerà mai a rispettare, per esempio, le opinioni di un razzista).

Vedi: Logiche a confronto


lunedì 21 dicembre 2015

Spada romana a Oak Island… su eBay


Una spada romana fuori posto?
L’idea che le Americhe siano state scoperte prima di Colombo non è certo nuova. Pare ormai assodato che almeno i vichinghi vi fossero giunti secoli prima dell’esploratore genovese e vi avessero stabilito delle colonie, poi abbandonate.

Secondo alcuni studiosi è possibile che la scoperta sia di gran lunga precedente. Lucio Russo su questa ipotesi ha scritto un bel saggio, L’America dimenticata, edito da Mondadori, che consiglio a tutti di leggere (insieme a La rivoluzione dimenticata. Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna, Feltrinelli, dello stesso autore).

Per questo motivo non mi sconvolgerebbe più di tanto se un bel giorno un ritrovamento archeologico nelle Americhe ci costringesse a correggere i libri di storia, anticipando la scoperta del Nuovo Mondo di oltre 1500 anni.

Quello che mi lascia invece sempre perplesso è la profusione di credulità gratuita su ipotesi azzardate che richiederebbero prove rigorose e il non sentire nemmeno lontanamente il bisogno di fare verifiche. Si legge qualcosa “su internet” e non ci si pone minimamente il problema di capire se si tratta di una notizia o di una bufala. Un esempio è questo articolo su Vanilla Magazine: Ritrovata un’antica spada Romana a Oak Island in Canada

domenica 20 dicembre 2015

Il channeling

Carlos’ (vedi bibliografia)
(Tradotto e adattato da: http://skepdic.com/channeling.html)

Il channeling (o canalizzazione), è un presunto processo in cui un individuo (il "canalizzatore" o "channeler") sostiene di essere "pervaso" da un'entità spirituale che parlerebbe attraverso di lui.

La mania del channeling inizia nel 1972 con la pubblicazione del libro Seth speaks di Jane Roberts (e Robert Butts, il marito). Costoro sostengono che “Seth”, un’“entità invisibile” molto saggia, avrebbe comunicato la sua sapienza a Jane, che, in stato di trance, l'avrebbe dettata a Butts. Sebbene la Roberts, poetessa abbastanza affermata, fosse ovviamente colta e avesse fatto ampi studi su molte tradizioni religiose e occulte (tra cui Jung), i suoi sostenitori l'hanno dipinta come una che comunicasse idee oltre le proprie conoscenze, prendendo ciò come come prova che fosse stata realmente ispirata.

Questo può essere vero: Roberts e Butts erano probabilmente ispirati ... ma dalla profondità della credulità umana!

L'attrice Shirley MacLaine e la rete televisiva ABC hanno dato a questa versione moderna dei fantasmi che parlano attraverso un medium una briciola di credibilità. Nel 1987, la ABC ha mostrato una miniserie basata sul libro della MacLaine Out on a Limb, dove l'attrice conversava con gli spiriti attraverso il canalizzatore Kevin Ryerson. Uno degli spiriti che parlava attraverso Ryerson sarebbe stato un contemporaneo di Gesù chiamato “John”. “John” non parla naturalmente l'aramaico - la lingua di Gesù - ma una sorta di inglese elisabettiano. “John” dice alla MacLaine che lei è la co-creatrice del mondo, insieme a Dio. La MacLaine, un'egocentrica consumata, va in visibilio nello scoprire di aver avuto ragione su una propria convinzione espressa in precedenza, vale a dire, di essere un dio (Gardner, 1987).

Come guadagnare 1000$ a cranio: trova
delle persone dalla “mente aperta” cui
raccontare cazzate.
Uno canalizzatori preferiti della MacLaine è la signora J. Z. Knight, che sostiene di canalizzare niente meno che un guerriero Cromagnon atlantideo di 35,000 anni fa chiamato Ramtha. Questa idea assurda l'ha resa famosa e ricca. Alcuni dei suoi clienti pagano fino a 1000 dollari per frequentare i suoi seminari, dove dispensa perle di saggezza come come «[bisogna] aprire le nostre menti a nuove frontiere di potenzialità».

Dubito che senza una mente davvero molto, molto “aperta” una persona normalmente raziocinante arriverebbe a pagare qualcosa per ascoltare un ciarlatano che, con voce alterata e prosa ispirata, racconta balle o, nella migliore delle ipotesi, dispensa messaggi “illuminati” di quella portata (come “avere la mente aperta”, “pregare contro il male”, “allontanare le negatività”, “volemose bene”, ...). Però se ne trovate, di queste menti aperte, dovreste senz'altro cercare di entrare subito in contatto con qualche spirito guida che vi suggerisca qualche consiglio per loro: il pubblico apprezzerà ... e il conto in banca pure!

Bibliografia:

venerdì 6 novembre 2015

Le magie che mi piacciono

Forbici molecolari
Leggetevi, se vi va, questo articolo su NewScientist che mi hanno segnalato oggi...

In breve, la storia è questa: c'è una bambina malata di leucemia linfoblastica acuta. Su Layla, così si chiama la bimba di un anno, ne' la chemio ne' altre terapie hanno funzionato e non ci sono più speranze. I genitori non si rassegnano all'inevitabile e chiedono ai medici del Great Ormond Street Hospital di Londra di provare qualsiasi cosa. Questi si rivolgono al gruppo di ricerca del dr. Qasim dell'University College di Londra che sta sviluppando una terapia genetica sperimentale...

giovedì 17 settembre 2015

“Un enorme asteroide colpirà la Terra a settembre” ovvero “Astronomo: il mestiere più pericoloso del mondo”

Un (altro) gigantesco asteroide in rotta di
collisione verso la Terra… Moriremo tutti
(anche) 'sta volta?
Di nuovo tutti i siti catastrofisti, cospirazionisti e di scienza “alternativa” ne parlano: a settembre, tra il 22 e il 28, un asteroide gigante o una cometa di alcuni chilometri di diametro colpirà la Terra.

Di nuovo la NASA avrebbe scoperto questo oggetto in rotta per la Terra due anni fa ma il governo degli Stati Uniti starebbe tacendo la cosa per non gettare la popolazione nel panico; e, di nuovo, delle élite di potenti, ricchi, politici, grandi industriali sarebbero state informate e starebbero costruendo dei rifugi sotterranei nei quali starebbero ammassando provviste.

Di nuovo la NASA starebbe impedendo ai telescopi di inquadrare quella parte di cielo; e, di nuovo, la CIA starebbe assassinando gli astronomi che vorrebbero diffondere la notizia.

Di nuovo ci sarebbero profezie bibliche che prevedono la fine del mondo.

Sarà vero?

sabato 1 agosto 2015

Dieci comandamenti per il XXI secolo

10 comandamenti per il XXI secolo?
Per un ateo, una persona che ha deciso che sotto i suoi piedi non c'è nessun inferno, che sopra la sua testa c'è solo il cielo stellato e che non servono un dio o una religione per essere una brava persona, non esistono comandamenti divini così come non esistono dogmi.

Un ateo è però un individuo sociale e quindi necessariamente morale. Codificare delle norme comportamentali e rappresentarle in forma di comandamenti o precetti e magari enumerarle è un modo comodo e stimolante per parlarne e magari metterle in discussione (perché, si sa, gli atei sono tendenzialmente cagacazzi). Se certe linee guida etiche fossero seguite da tutti, anche dai non atei, il mondo probabilmente sarebbe un posto (molto) migliore in cui vivere.

Un interessante tentativo di elencarne alcune è l'iniziativa Atheist Mind Humanist heart, un premio per trovare i 10 comandamenti per il XXI secolo. Ne son stati raccolti quasi 3000. I più votati sono risultati i seguenti...

domenica 26 luglio 2015

Come dimostrare a un cieco che la fotografia esiste?

«Come dimostreresti a un cieco che la fotografia esiste?». Questa è la domanda che mi è stata fatta.

Sapevo dove l'interlocutore voleva arrivare. Avevamo discusso di parapsicologia. Lui crede convintamente nei poteri psichici, ha avuto esperienze parapsicologiche e frequenta regolarmente un sensitivo. La sua posizione era che, dal momento che io non avevo sperimentato dei poteri psichici, non avrei mai potuto credere in ciò che lui “sapeva” essere vero. Non si può dimostrare a un cieco che la fotografia esiste e allo stesso modo nessuno potrà mai dimostrare a me che i poteri psichici sono reali.

Ho dovuto pensarci su per dieci secondi per trovare un modo di dimostrare che aveva torto. Ecco cosa gli ho detto.

lunedì 8 settembre 2014

La bufala dei 98 milardi di condono ai gestori del gioco d'azzardo

Nel repertorio di slogan urlati dai pasdaran pentastellati su social media, commenti agli articoli dei giornali, forum e blog uno dei più gettonati è il "condono di 98 miliardi" ai gestori del gioco d'azzardo in Italia.

Da dove arrivano i 98 miliardi? È quanto il generale della Finanza Umberto Rapetto aveva inizialmente contestato alle società concessionarie. Ciò che manca negli slogan è che in seguito la Corte dei Conti ha ridotto la richiesta a 2,5 miliardi, una cifra molto alta ma lontanissima da quella cotestata inizialmente.

La cosa fastidiosa è che questi 98 miliardi continuino a girare quando anche esponenti di primo piano del M5S ammettono che le cose stanno diversamente. La prova?

Nel giorno del discorso alla Camera di Matteo Renzi per il suo insediamento come Presidente del Consiglio passò su tutti i giornali uno scambio di "pizzini" tra l'ex sindaco di Firenze e il vicepresidente della Camera Luigi di Maio. Quella che ci interessa è la risposta di Di Maio a Renzi. Eccola:
2,5 miliardi di euro di condono alle slot machine
Scrive Di Maio nel suo elenco: "2,5 miliardi di euro di condono alle slot machine".

Le società concessionarie se la sono cavata pagando 600 milioni. Di sicuro 1,9 miliardi sono uno sconto enorme che può e deve indignare; ma non è niente di paragonabile ai 98 miliardi di cui si continua impunemente a ragliare.



martedì 29 luglio 2014

Quando anche Grillo sfotteva i complottisti e le scie chimiche…

È interessante sentire quello che un disincantato Beppe Grillo raccontava tempo fa sulle scie chimiche e i complotti. Il video è stato caricato su youtube nel settembre 2012 ma non so a quanto tempo fa risalga.


Cito testualmente:
[...] La cosa interessante sono quelli seduti che stanno ad ascoltare. Chi sono? Sono ... alcuni della 5a dimensione! C'è gente che passa e dice: «perché non parli...? È colpa tutta... tutta colpa delle scie chimiche. Parla delle scie chimiche! Le abbiamo fotografate! Stanno cambiando il clima, gli americani, con le scie chimiche!». Poi arriva un altro e dice: «come mai nessuno parla della fusione fredda? Che fine ha fatto? Preparate il morto. Chi l'ha ammazzato?» e se ne va...
Certo, è un bel passo avanti da parte di chi negava l'esistenza dell'AIDS e pubblicizzava palle di ceramica per fare il bucato. Peccato solo che parecchia di quella gente stramba che chiedeva cose assurde sia diventata parlamentare o abbia oggi incarichi di rilievo nel movimento. Non passa quasi giorno che un militante o un eletto pentastellato non balzi all'onore delle cronache per le sue affermazioni poco "ortodosse". Qualche esempio? C'è il deputato Carlo Sibilla che il 20 luglio twittava «Oggi si festeggia anniversario sbarco sulla #luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa»; la "cittadina" Tatiana Basilio tempo fa su facebook si lamentava che «Le sirene esistono ma ce lo nascondono»; prima ancora il deputato Paolo Bernini scriveva: «Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all'interno del coropo umano...»; Monia Benini, l'addetta stampa del movimento al parlamento, è da tempo impegnata nella lotta contro le terribili scie chimiche; diverse sono state le iniziative dei pentastellati a livello locale contro la vaccinazione di massa e c'è anche una proposta di legge depositata in parlamento e firmata da Emanuela Corda.

Questi che gli chiedevano cose strane son riusciti a convincerlo? O tutto sommato gente così gli fa comodo? Non voglio pensar male per cui do per buona la prima: Beppe, a quando una bella interpellanza parlamentare sulle scie chimiche come il peggior Di Pietro? O magari sul signoraggio?

lunedì 2 giugno 2014

Di Battista, il ballista inconsapevole

Uno dei migliori comunicatori M5S
(figuriamoci gli altri...)

Secondo il pasdaran grillino Alessandro Di Battista (#Diba per i suoi sostenitori) il risultato elettorale deludente del M5S sarebbe stato determinato dalla bassa affluenza alle urne che a suo dire avrebbe penalizzato il suo partito.

È un grande, non c'è che dire. Ricorderò sempre la prima volta che lo sentii parlare in TV, quando sciorinò un'analisi politica di una profondità straordinaria dichiarando di non fidarsi di Renzi perché ... aveva lo sguardo falso (o qualcosa del genere). Io sono sicuro che non sia in malafede e che alle sciocchezze che dice ci creda veramente. Gliele raccontano, le ripete un paio di volte e poi si convince che siano idee sue; un po' come quei sostenitori pentastellati che danno il meglio di loro stessi nei commenti degli articoli dei giornali online: qualunque cosa leggano sul blog di Grillo, dopo un po' si convincono di averla sempre pensata - capita a chi ha dato in outsourcing la gestione del proprio cervello - e son pronti a sostenerla oltre il confine del ridicolo (quando i fatti contraddicono i convincimenti di un fanatico allora è la realtà a sbagliare).

Potrei cavarmela dicendo che da sempre alle elezioni europee gli elettori si sentono meno responsabilizzati e votano più "di pancia", dando spazio al voto di protesta. Da sempre i voti dati alle europee ai movimenti di protesta non si traducono negli stessi voti alle politiche.

A questo giro, in Italia, il partito euro-scettico anti-casta anti-sistema anti-banche ecc. ecc. ecc. che doveva non vincere ma stravincere, prendere più voti di tutti, processare sul web i suoi nemici, marciare su Roma, assediare il presidente della Repubblica, chiedere nuove elezioni politiche, vincerle e portare finalmente questi sedicenti liberatori al potere che avrebbero usato con "cattiveria" - insomma: il M5S di Grillo - ha preso la metà dei voti del principale partito di governo che ha conseguito - da solo - un risultato numerico che nel nostro paese non si vedeva da sessant'anni. Il PD è risultato il primo partito <b>in tutte</b> le regioni italiane. La colpa? Della stampa che si è limitata a ripetere le fesserie dette da Grillo senza magnificare lo splendido lavoro fatto dai pentastellati in parlamento (che si è concretizzato nel loro capolavoro politico: impedire a Renzi di partecipare alla "Partita del cuore" in favore di Emergency); e anche dei pensionati, naturalmente.

Ma torniamo ai risultati: l'affluenza alle Europee è stata bassa ma meno di quanto si prevedesse: il 58,69% (contro il 66,43% delle precedenti votazioni). Alle Europee quello di Grillo è risultato comunque il secondo partito; ha perso 3 milioni di voti in termini assoluti ma è comunque arrivato a un rispettabile 21%; ma si votava anche per eleggere i sindaci di oltre 4000 comuni. Ebbene, dove si votava anche per le amministrative l'affluenza è stata decisamente più alta: il 70,99%. Alle amministrative il partito di Grillo e Di Battista è stato molto spesso il terzo, alle spalle di Forza Italia, e con risultati decisamente più contenuti. Il M5S va ai ballottaggi in 12 casi ed elegge un sindaco su oltre 4000 comuni in cui si votava (se non ho capito male la sofisticatissima comunicazione di Grillo).

Quindi Di Battista si tranquillizzi: ha detto solo una (beh, l'ennesima) sciocchezza. Alle Europee ai grillini non è andata come speravano ma se si fosse votato di più poteva andargli peggio: come alle amministrative!

mercoledì 21 maggio 2014

L'aereo che aveva lasciato le scie chimice "accese"...

Tipico sciachimichista
Un video sciachimichista postato su youtube mi ha dato la possibilità di una debunkatina facile facile così en-passant, tanto per tenersi in esercizio.

Nel video, un grosso aereo in fase di atterraggio (il carrello è fuori) sembra scaricare qualche aerosol da vicino alla punta delle ali. Non sembra affatto condensa.

Chi ha postato il video non ha dubbi e il titolo affibbiato al filmato è del tutto esplicito: "Aereo dimentica di spegnere le scie chimiche in fase di atterraggio". Ecco il video:

L'autore chiosa il "proprio" lavoro (il virgolettato, come vedremo tra breve, è d'obbligo) con un laconico "Vuoi scoprire di più riguardo queste scie che solcano i cieli sopra la tua testa? E su tutte le altre bugie che ti hanno raccontato per renderti schiavo?" e poi un invito a collegarsi al suo sito per apprendere grandi verità dal suo "VIDEO LIBRO".

Già su questo invito ci sarebbe da chiedersi: cosa cazzo è un "Video libro"? O è un video o è un libro. Un libro si legge, si studia, si capisce; un video si guarda e si ascolta. Niente di male in un video ma - nello specifico - forse il fatto che per leggere un libro serva almeno aver frequentato le elementari qualcosa c'entra. Vediamo perchè...

martedì 22 aprile 2014

Che fine hanno fatto gli elfi?

Gli americani ci fregano con la lingua
“Album Concerto” è uno stupendo disco del 1979 dove i Nomadi nella prima formazione e Francesco Guccini cantano e suonano delle canzoni una più bella dell'altra. Nell'introduzione di Statale 17 Guccini spiega che “gli americani ci fregano con la lingua”. Un conto è dire “Quella sera partimmo John, Dean e io sulla vecchia Pontiac del ’55 del babbo di Dean e facemmo tutta una tirata da Omaha a Tucson”. Un altro è togliere i riferimenti americani e dire “quella sera partimmo sulla vecchia millecento del babbo di Giuseppe e facemmo tutta una tirata da Piumazzo a Sant’Anna Pelago"... Non è la stessa cosa.

Qualcosa di molto simile capita oggi quando si accenna a temi legati al paranormale. “Ho sentito un rumore, mi son girato e c'era uno gnomo” oggi suonerebbe ridicolo; “ho avvertito come una vibrazione e mi è apparsa un'entità di luce” invece è affascinante, al limite del verosimile: suona quasi credibile anche a me!

I fantasmi, gli elfi, gli gnomi, gli unicorni, i draghi che popolavano le leggende e le storie popolari dei secoli scorsi (e che ancora sopravvivono in alcune culture) oggi non vanno più di moda. Sanno di vecchio, di puerile e sono stati sostituiti dalle presenze, dalle manifestazioni di esseri che vivono magari in altre dimensioni o altri livelli di realtà, dalle entità di luce, dai varchi dimensionali, dalle vibrazioni, dalle auree di energia, dagli UFO, ecc.

“Cosa c'è di male?” verrebbe da dire. In fondo ogni epoca cerca di definire l'ignoto coi termini che le sono propri. C'è di male che, come nel racconto di Guccini, i fuffari ci fregano con la lingua; e c'è di peggio che non si limitano al paranormale ma penetrano con mezzi simili nella sfera personale, nei bisogni psicologici delle persone, nelle questioni riguardanti la loro salute. Il fine? Spesso quello più banale: i soldi.

mercoledì 26 marzo 2014

Un pub nel Paleogene?

Antichi birrai (scherzi a parte,
davvero gli egizi bevevano birra!)
Poco tempo fa mi è capitato di leggere una delle solite fesserie contro la teoria darwiniana dell'evoluzione delle specie.

Intrappolati nel permafrost dell'Alaska sono stati trovati batteri vecchi di 30.000 anni (vedi qui). Nel loro DNA è stata trovata una componente che denoterebbe resistenza ad alcuni antibiotici. La domanda sorge spontanea: come potevano essere immuni agli antibiotici dei batteri vecchi di 30.000 anni se gli antibiotici sono stati inventati solo 70 anni fa? Al fuffaro creazionista basta la domanda: quei batteri sono una prova dell'insensatezza della teoria darwiniana.

Ebbene, io voglio andare oltre! Ho trovato su twitter questa notizia: Bone Dusters Paleo Ale, Brewed from Real Fossils ...

mercoledì 19 marzo 2014

Il Lamento del Credulone

Voglio credere!
I sostenitori delle pseudoscienze hanno spesso schemi comportamentali abbastanza riconoscibili nelle discussioni.

In genere, di fronte a una critica circostanziata di una qualunque ipotesi "alternativa" di quelle in cui loro credono, interverranno - magari con un tono apparentemente bonario - dicendo di saperla lunga, che voi state trattando l'argomento con superficialità dicendo cose arcinote mentre loro sanno (o hanno saputo da persone "bene informate") altre cose che solo gente dalla mente aperta e predisposta può comprendere; insomma: cose che voi umani non potreste immaginarvi...

Salterà presto fuori che queste persone ben informate in realtà non sono proprio bene informate, che le cose "che noi umani non potremmo immaginarci" in realtà ce le immaginiamo benissimo (e magari le giudichiamo pure delle cazzate già da un po'), ecc. La polemica continuerà, il fuffaro se la prenderà per il tono arrogante e alla fine, indignato per tanta sicumera, reciterà quello che io chiamo "il lamento del fuffaro".

venerdì 29 novembre 2013

Contrordine! ISON forse è ancora viva!

A quanto pare la ISON ha beffato l'occhio elettronico del Solar Dynamics Observatory ed è sopravvissuta al passaggio al perielio. Ecco una fantastica sequenza animata di fotogrammi di SOHO, uno degli altri osservatori solari automatici della NASA che era pronto a rilevare l'evento:


La ISON non ce l'ha fatta

Brevissimo aggiornamento... È probabile che la cometa ISON non sia sopravvissuta al passaggio al perielio. L'osservatorio astronomico orbitale Solar Dynamics Observatory della NASA ha scattato una foto dopo l'incontro ravvicinato della cometa col Sole.
La crocetta indica il punto in cui avrebbe dovuto trovarsi la cometa. Il suo destino non è ancora certo ma sembra probabile che si sia dissolta sgretolandosi in piccoli pezzi a causa della forte temperatura ma soprattutto dell'immenso stress mareale cui è stata sottoposta.

Se i timori della NASA fossero confermati sarebbe un vero peccato. Se la ISON fosse sopravvissuta avrebbe offerto uno spettacolo pirotecnico nei cieli invernali. Probabile che ci tocchi aspettare ancora un po' per una nuova Hale-Bopp.

Per i catastrofisti: no, non c'è rischio che eventuali pezzi della ISON colpiscano il nostro pianeta.