giovedì 28 novembre 2013

La cometa ISON sta per passare al perielio

Ecco una stupenda foto dell’osservatorio automatico SOHO della ISON vicina al perielio:
La cometa SOHO vicinissima al perielio
Il disco più scuro con al centro il Sole è un filtro per non bruciare i delicati sensori della sonda col fulgore del nostro astro. La ISON è quella scia luminosissima in basso a destra. Quello che si vede sono la chioma e la coda della cometa, il cui nucleo probabilmente è un oggetto di qualche km al massimo. Per un confronto, pensate che il diametro del Sole è di quasi un milione e quattrocentomila chilometri.

Sapremo se la cometa sarà sopravvissuta al passaggio in prossimità del Sole nei prossimi giorni.

sabato 23 novembre 2013

ISON in avvicinamento al Sole

Che catastrofisti e fuffari incrocino le dita! Potrebbero presto aver qualcosa su cui blaterare idiozie!
  
  
La sonda automatica STEREO-A che con la gemella STEREO-B sta studiando il Sole e si trova a decine di milioni di chilometri dal nostro pianeta, sta riprendendo la cometa ISON in avvicinamento al Sole.
  
L'animazione qui sopra (cliccateci sopra o fate un refresh della pagina per rivederla) è composta da alcuni fotogrammi che mostrano sullo sfondo le stelle fisse che sembrano spostarsi da sinistra verso destra, Mercurio e la Terra che sembrano più o meno fermi (in realtà si muovono troppo poco per apprezzare uno spostamento e le bande verticali appaiono perché l'eccessiva luminosità dei due pianeti disturba gli strumenti dell'osservatorio). Quella specie di fumo è l'esito di qualche eruzione coronale del Sole, che è tagliato fuori campo sulla destra. Il puntolino con la coda svolazzante (notare come sventola al vento solare) è la cometa periodica Encke. A un certo punto fa capolino sulla sinistra la cometa ISON che sembra avere una coda significativa. Si muove più veloce degli altri oggetti perché è più vicina alla sonda.
  
La ISON sta avvicinandosi al Sole e passerà al perielio - il punto più vicino alla nostra stella - il 28 novembre. Se sopravviverà all'abbraccio ardente potrebbe diventare molto luminosa e regalarci - speriamo!!! - un bello spettacolo per la fine dell'anno.

domenica 3 novembre 2013

Nube interstellare killer in arrivo per il 2014?

Strati esterni di una stella cadono in un buco nero.
Albert Shervinsky... Chi era costui?

Diversi blog dedicati ai presunti "misteri" (leggi: fuffa) stanno ripetendo la catastrofica notizia di una nube distruttiva emessa nientepopodimeno che dal buco nero centrale della Galassia e destinata a investire in pieno il nostro pianeta nel 2014.

L'Astrofisico britannico Albert Shervinsky, dell'università di Cambridge, è sicuro che una nube di polveri fuoriuscite da un buco nero vicino al centro della nostra Galassia, si sta avvicinando al nostro sistema planetario e distruggerà la Terra. ”Se la nube raggiungerà la Terra – commenta l’astrofisico - il suo effetto sul nostro pianeta sarà come l'acqua versata su un foglio scritto con l’inchiostro, che corrode le parole e le trasforma in guazzabuglio“. Secondo lo stesso Shervinsky, la NASA tiene in segreto questa informazione temendo disordini a livello globale. La nube ha 17 milioni di chilometri di diametro.

Dobbiamo preoccuparci?

giovedì 31 ottobre 2013

Come costruirsi una videocamera a infrarossi

Quella dentro la bottiglia è
proprio CocaCola!
Proseguiamo con la nostra caccia agli ORBS infrarossi. In questo articolo vedremo come costruirci una sofisticatissima videocamera a infrarossi, degna del più ardito cacciatore di fantasmi, utilizzando una vecchia webcam, un paio di occhiali da film 3D e un po' di pazienza.

Cominciamo col dire che tra la vostra webcam e una videocamera di sorveglianza notturna, dal punto di vista della sensibilità all'infrarosso, c'è ben poca differenza. Non ci credete? Allora continuate a leggere!

mercoledì 30 ottobre 2013

Orbs, globi di luce, atto 2º

Marco Berry in una stanza piena
di fantasmi infrarossi?
Degli Orbs, quegli evanescenti cerchietti luminosi che appaiono ogni tanto nelle foto digitali fatte col flash, avevo già parlato nell'articolo "Orbs, fateli da voi". Avevo anche spiegato come produrne a volontà.

Ma come potrebbe una congettura fantasiosa, irrazionale e auto-gratificante cedere del tutto il passo a una spiegazione banale, razionale ma un po' tecnica ? Non può, naturalmente. Come si presenta uno spiraglio, vi si intrufola e per cercare di sopravvivere cambia forma.

Il pertugio, nello specifico, si chiama infrarosso.

La nuova congettura è che se quelli che si vedono nelle foto possono in effetti essere granelli di polvere in sospensione illuminati dal flash mentre sono fuori fuoco davanti all'obiettivo (anche se di certo non tutti, che diamine!) sicuramente non lo sono le sfere di energia che vengono riprese dalle telecamere infrarosse! Queste sono al di là dello spettro visivo e dell'esperienza umana, invisibili a noi mortali! E brillano di luce propria, una luce eterea e misteriosa prodotta da chissà quale energia mistica, perché non c'è nessun flash! Giusto?

venerdì 4 ottobre 2013

Cometa ISON, prime immagini da Marte

Nonostante la chiusura delle strutture pubbliche del governo americano a causa del mancato finanziamento voluto dai repubblicani, i ricercatori della NASA continuano a lavorare e le sonde a fare quanto programmato.
Come scrivevo pochi giorni fa, il Mars Reconnaissance Orbiter, una sonda che sta mappando da anni ad altissima risoluzione il pianeta rosso, aveva in programma una serie di foto alla cometa ISON che in questi giorni è passata molto vicina a Marte. Ebbene, ecco le prime immagini:
Sono state scattate il 29 settembre dallo strumento HiRISE (un apparato pensato per fotografare la superficie di Marte con esposizioni corte e non corpi celesti) quando la cometa era a poco meno di 14 milioni di km di distanza; niente di eclatante per il momento - si tratta di foto molto sgranate e per nulla spettacolari - ma è proprio la ISON. Le analisi preliminari dicono solo che la sua brillantezza è al momento inferiore alle aspettative. Poco ma, come si dice dalle mie parti, piuttosto che niente, è meglio piuttosto!!!

venerdì 27 settembre 2013

La cometa ISON e il fly-by con Marte

ISON fotografata dallo Hubble Space
Telescope, ingrandimento (maggio 2013)
La cometa ISON, di cui abbiamo già parlato quasi un anno fa, sta entrando nella zona più interna del sistema solare e gli astronomi scalpitano per capire cosa succederà a questo visitatore ghiacciato proveniente dalla periferia più remota del sistema solare, ma fino alla fine di novembre il suo destino rimarrà misterioso.

In quei drammatici momenti la cometa definita forse con troppo anticipo come quella "del secolo" si tufferà tra i capelli infuocati del Sole, passando al perielio il 28 novembre a soli 1.850.000 km dalla sua superficie. Se riuscirà ad uscire indenne dalla fornace solare, potrebbe diventare una delle comete più luminose mai viste nell'emisfero Nord.

È stata a lungo invisibile dal nostro pianeta e le condizioni di visibilità non saranno le migliori fino a dopo quel terribile tuffo, ma qualche anticipazione potremo forse averla da un posto insospettabile: Marte!

martedì 3 settembre 2013

Solo quando avremo fallito

Galileo Galilei

“…Non m'importa di mostrare di aver avuto ragione, ma di stabilire se l'ho avuta. E vi dico: lasciate ogni speranza, o voi che vi accingete a osservare! Forse sono vapori, forse sono macchie; ma prima di affermare che sono macchie, cerchiamo di accertare se per caso sono pesci fritti. Sì, rimetteremo tutto, tutto in dubbio. E non procederemo con gli stivali delle sette leghe, ma a passo di lumaca. E quello che troviamo oggi, domani lo cancelleremo dalla lavagna e non lo riscriveremo più, a meno che posdomani lo ritroviamo un'altra volta. Se qualche scoperta seconderà le nostre previsioni, la considereremo con speciale diffidenza. E dunque, prepariamoci ora ad osservare il sole con l'inflessibile determinazione di dimostrare che la terra è immobile! E solo quando avremo fallito, quando, battuti senza speranza, saremo ridotti a leccarci le ferite, allora con la morte nell'anima cominceremo a domandarci se per caso non avevamo ragione, se davvero è la terra che gira! Ma se tutte le altre ipotesi, all’infuori di questa, ci si dovessero squagliare fra le dita, allora nessuna pietà per coloro che, senza aver cercato, vorranno parlare…

Bertolt Brecht, "Vita di Galileo"



Carl Sagan
“…Al cuore della scienza c'è un equilibrio essenziale fra due atteggiamenti all'apparenza contraddittori: l'apertura a nuove idee, non importa quanto bizzarre o astruse, e il più spietato e scettico esame di tutte le idee, vecchie e nuove. È in questo modo che le grandi verità si discernono dalle grandi sciocchezze
Carl Sagan

martedì 9 luglio 2013

L'analogia del gatto nero

L'analogia del gatto nero

Filosofia: è come trovarsi in una stanza buia e cercare un gatto nero.

Metafisica: è come trovarsi in una stanza buia e cercare un gatto nero che non è lì.

Religione: è come trovarsi in una stanza buia, cercare un gatto nero che non è lì e gridare: “l'ho trovato!

Scienza: è come trovarsi in una stanza buia e cercare un gatto nero con una torcia tascabile.

(Trovato e tradotto dal web)

giovedì 20 giugno 2013

La guerra

La guerra

Questo argomento mi induce a parlare della peggiore fra le creazioni, quella delle masse armate, del regime militare voglio dire, che odio con tutto il cuore. Disprezzo profondamente chi è felice di marciare nei ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica: costui solo per errore ha ricevuto un cervello; un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente. Bisogna sopprimere questa vergogna della civiltà il più rapidamente possibile. L'eroismo comandato, gli stupidi corpo a corpo, il nefasto spirito nazionalista, come odio tutto questo! E quanto la guerra mi appare ignobile e spregevole! Sarei piuttosto disposto a farmi tagliare a pezzi che partecipare a una azione cosi miserabile. Eppure, nonostante tutto, io stimo tanto l'umanità da essere persuaso che questo fantasma malefico sarebbe da lungo tempo scomparso se il buonsenso dei popoli non fosse sistematicamente corrotto, per mezzo della scuola e della stampa, dagli speculatori del mondo politico e del mondo degli affari.

Albert Einstein

martedì 11 giugno 2013

I 12 "bias cognitivi" che ci impediscono di essere razionali

Ribloggato da "Lo spirito del tempo".


Premessa: Il bias è una forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio. La mappa mentale d'una persona presenta bias laddove è condizionata da concetti precedenti non necessariamente connessi tra loro da legami logici e validi.

Il bias, contribuendo alla formazione del giudizio, può quindi influenzare un'ideologia, un'opinione, e un comportamento.

È probabilmente generato in prevalenza dalle componenti più ancestrali e istintive del cervello.

Continua a leggere su Lo spirito del tempo...

mercoledì 29 maggio 2013

Pronto Beppe?

(DRIIIIIN)

- Pronto Beppe? Ciao! Allora? Come sono andate le elezioni?
- Avete vinto? GRANDI! E avete vinto bene?
- Come? Dal 2008 i voti triplicati o quadruplicati? E gli altri hanno perso altrettanto? Ma è fantastico! E rispetto le politiche?
- Quelle non contano dici? Ma veramente... ci son state appena tre mesi fa.
- Ah, ok, il crollo dell'affluenza. Ma per voi com'è andata?
- Come dici? La propaganda dei media? I numeri che i giornali non danno? Bisogna saper leggere i numeri?
- Boh? Non capisco, comunque vabbé, dài, l'importante è che abbiate vinto. Me lo aspettavo che sarebbe stato un successone! Ballottaggi a pioggia, sindaci ovunque! Una vittoria schiacciante su tutti i fronti! Specie a Roma!
- Come? Non avete vinto a Roma? Al ballottaggio con Alemanno allora...
- No? Terzi? Ma di poco, immagino. Che sfiga.
- Voi sotto il 13% e Alemanno sopra il 30%?
- Sì ok, va bene, lui era il sindaco uscente, però...
- Senti, ma allora primo chi è arrivato?
- MARINO? Oltre il 42%? Ma com'è possibile, non è del PD?
- Non lo sanno neanche loro? A questo posso crederci.
- Ma voi, come mai nemmeno il 13%? Perdere così tanto in tre mesi...
- "Non è preoccupante"? Ma come non è preoccupante, Beppe?
- Sarà... E al ballottaggio chi appoggiate?
- Nessuno? Come sarebbe a dire "sono la stessa cosa"? Marino e Alemanno la stessa cosa? Beppe, ma hai bevuto?
- Mah... Comunque dai, almeno avete preso Siena! Oh mioddddio Siena! Lì gliele avrete suonate?! Da quant'è che parlate del MontePaschi? Lì avrete fatto il pieno! Siete stati FORTISSIMI! Perché avete VINTO a Siena, giusto?
- Ah, no? Oh, cavolo, dài almeno a Siena... Beh, sarete al ballottaggio?
- No? Oh, cavolo... Nemmeno secondi?! Terzi almeno?
- No?! Come allora?
- Dietro RIFONDAZIONE? Ma se non esiste più?
- Ah la colpa è dei cittadini senesi ingrati tutti ammanicati col Monte dei Paschi? Beppe, ma ti stai ascoltando? Che cazzo dici?
- Ok, ma comunque avrete tanti sindaci eletti al primo turno e tanti ballottaggi! Così potrete far vedere come amministrano le città i Cittadini! Dov'è che andate al ballottaggio?
- A Pomezia, Martellago e Assemini? Beppe, mapporc..
- "Assemini è importante"? Beppe, con tutto il rispetto per Assemini, ma ... che cazzo dici?
- Ossignore, Beppe... Vabbè, sentiamo, dov'è che avete eletto 'sti sindaci?
- NON NE AVETE ELETTI?!?!? Beppe, ma...
- Sì, ho capito Beppe, i giornali, la TV, però...
- Come Beppe?
- Sconfitti i partiti? Ma sei fuori? Avete perso, dai...
- Colpa dei pensionati e dei dipendenti pubblici?
- Beppe... Ma vaffanculo, va'...

(click)

domenica 12 maggio 2013

Diventare uomini: una linea cronologica dell’evoluzione umana (aggiornato)

Venere di Hohle Fels
(40.000/35.000 anni fa)
Su "Le Scienze" di questo mese c'è un bellissimo articolo di antropologia sullo sviluppo della creatività nel genere homo, la caratteristica forse più importante della nostra specie fin dalle sue origini (Le Origini della Creatività di Heather Pringle, Le Scienze, Maggio 2013).

Uno specchietto con la datazione di alcuni ritrovamenti mi ha fatto venire in mente di aggiornare un articolo di un paio di anni fa.

Eccolo qua: Diventare uomini: una linea cronologica dell’evoluzione umana.

sabato 20 aprile 2013

Credevo che l'avessero capito...

Carta straccia
Davvero credevo che a questo punto fosse chiaro.

L'elettorato ve l'ha urlato cominciando con Vendola in Puglia, passando poi per Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli, Zedda a Cagliari, Orlando a Palermo per arrivare a Crocetta in Sicilia e al successo del Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni: siamo di sinistra, non vogliamo accordi col centro se questo significa derogare significativamente dal nostro «progetto di società di pace, di libertà, di uguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà», e - soprattutto - per nessuna ragione al mondo vogliamo accordi con chi è disposto a perdonare qualunque cosa al Caimano, a massacrare il paese, il lavoro, la giustizia sociale, i diritti in cambio di sconti e condoni; non lo vogliamo nemmeno se sono nove milioni perché loro avranno le loro ragioni ma noi «vogliamo che i nostri rappresentanti siano scelti per le loro capacità e la loro onestà». Vogliamo un partito che ci rappresenti perché noi paghiamo le tasse, facciamo il nostro dovere ogni giorno per tirare avanti, vogliamo una scuola pubblica che funzioni, una buona università, sanità, lavoro, giustizia, equità e una politica pulita che tolga finalmente le mani da tutto ciò che non le compete e fatta da gente per bene. Wishful thinking? Può darsi. Irrealistico volere tutto e subito? Ma no, un po’ alla volta naturalmente, siamo anche ragionevoli e pazienti… Ma è quello che vogliamo e che vi chiediamo: da vent’anni...

venerdì 21 dicembre 2012

Edizione straordinaria!

Dodici quindici ore di buio: ce la faremo?
Edizione straordinaria!

La NASA conferma che oggi venerdì 21/12/2012, a causa di un particolare allineamento della Terra col Sole che si ripete circa ogni 26000 anni (non ho capito se c'entrino anche la cintura fotonica, il centro della galassia, il dark rift e Nibiru ma dev'essere senz'altro così), ci saranno 12 15 ore di buio. Le conseguenze di questo fenomeno straordinario sono ancora allo studio. Per il momento è stato battezzato "notte".
Le autorità consigliano di limitare gli spostamenti, di non perdere la calma, di non farsi prendere dal panico ... e di non eccedere con l'alcol.

Errata corrige delle 15:09: l'ESA mi segnala che le ore di buio saranno 15 e non 12. Mio Dio, moriremo tutti!!

21/12/2012: il giorno dei babbei

21/12/2012: il giorno dei babbei

venerdì 14 dicembre 2012

Il giorno che non successe nulla

Il 21/12/2012 il mondo non finirà; non ci sarà il diluvio; la Terra non smetterà di ruotare per poi ripartire in senso inverso; il campo magnetico non si invertirà; nessun asteroide ci colpirà; le comete se ne staranno lontane; l'inesistente Nibiru e tutti i suoi inesistenti fratelli rimarranno nel cervello marcio di chi ne racconta le gesta; non verremo ingoiati da un buco nero, come invece lo è stata la razionalità dei creduloni; non arriveranno astronavi aliene; non ci allineeremo con niente di particolare, ne' col centro della galassia ne' con i pianeti; nessuna cintura di luce o di fotoni cingerà la terra; non vibreremo; non risuoneremo; i raggi cosmici continueranno ad essere bloccati dall'atmosfera; il sole non ci arrostirà con un super brillamento e non si spegnerà, nemmeno per tre giorni (anche se di 'sti tempi fa freschino); non verranno gli alieni; le profezie hopi, egizie, azteche, inca e tutte le altre che qualche pirla ha riscritto facendole coincidere con quella del 21/12/2012 - che i Maya non avevano fatto - non si avvereranno (ne' domani, ne' mai); non si avvereranno nemmeno le inventatissime profezie di Orione e dei teschi di cristallo e tutte le altre costruite ad uso e consumo di chi è tanto babbeo da crederci; non ci saranno cambiamenti spirituali e le centurie di quel grandissimo coglione di Nostradamus continueranno a non avverarsi.

Il 21/12/2012 sarà il giorno più corto dell'anno, questo sì, così come capita ogni anno il 21 dicembre del resto, ma non succederà niente di particolare. Berlusconi continuerà a sbraitare contro i giudici e i comunisti (magari ce ne fossero ancora di quelli come Berlinguer) o dirà una cazzata che qualche servetto correggerà dopo un'ora farfugliando che è stato frainteso; troppi continueranno a credergli; i grillini continueranno a essere convinti che "democrazia significa che se non ti va bene come dice Beppe allora sei fuori"; Monti a sostenere che equità sia far pagare il conto ai poveracci perché se no chi ha i soldi li porterebbe all'estero; Bersani continuerà a non dire un cazzo; Casini a far finta di esser stato altrove per vent'anni e i leghisti a comportarsi esattamente come gli altri ma con l'elmo cornuto in testa cantando il Va pensiero...

Il 21/12/2012 nessuno di quelli che avevano gridato all'apocalisse cambierà idea o si vergognerà almeno un po' di esser stato tanto babbeo.

Al contrario, senza alcuna dignità, senza umiltà, senza il minimo dubbio, diranno che sì, forse la data era sbagliata ma i segni ci sono ancora tutti, che questa società marcia, dove i veri ricercatori vengono dileggiati e presi in giro, perirà sotto un fuoco purificatore e che allora il mondo sarà di chi è umile (come loro, che pensano che studiare e informarsi sia arrogante e che umiltà e ignoranza siano sinonimi) e di chi ha avuto la mente aperta (come loro che pensano di averla perché credono a qualunque stronzata purché vada contro la "scienza ufficiale").

Fanculo tutti.


L'Ape Maya è di Fabio Magnasciutti


  

martedì 20 novembre 2012

Diventa anche tu un ciarlatano!

Il metodo (pseudo)scientifico dei ciarlatani
Diventa anche tu un ciarlatano! (tratto da starshipnivan.com)
Tratto, adattato e tradotto da www.starshipnivan.com.

giovedì 15 novembre 2012

Quando le profezie si auto realizzano

Effetto Rosenthal
Credo di aver scritto più volte che l'unico rischio delle presunte "profezie" in generale e di quelle idiote come l'apocalisse maya del 2012 in particolare è che si auto-realizzino, cioè che qualcuno, magari disturbato, ci creda e se ne convinca a tal punto da farla avverare (mentre non sarebbe successo nulla se la profezia non fosse stata fatta).

Ebbene, qualcosa di simile è già successo...

martedì 13 novembre 2012

Lettera aperta a Studio Aperto e TG2

Gentilissima Redazione

siamo i gestori di alcuni siti di informazione e divulgazione i cui nomi a dominio sono riportati in calce.

Abbiamo deciso di scrivervi per segnalarvi una svista in un vostro servizio mandato in onda la settimana scorsa sull'ipotetica collisione di un fantomatico asteroide con il nostro pianeta. In questo servizio la plausibilità di un simile evento veniva in qualche modo sostenuta affermando che “le autorità non confermano né smentiscono per non creare panico” e messa in relazione con le dicerie apocalittiche che girano in rete riguardanti la nota “profezia” apocalittica sul 2012.

La presunta indiscrezione si è subito rivelata una bufala. Non era stata infatti riportata dalla CNN, come erroneamente indicato nel servizio, ma da un sito della blogosfera della CNN tenuto da comuni blogger e non da giornalisti del noto network (chiunque può iscriversi gratuitamente a quel servizio fornendo solo un indirizzo di posta elettronica valido, e pubblicare articoli sul circuito iReport della CNN).

In pochi giorni sono state pubblicate in Italia più di 5000 pagine riguardanti il vostro servizio e molti forum si sono riempiti di discussioni. Insieme ai tanti che hanno riconosciuto la svista ci sono stati anche diversi utenti della rete allarmati e spaventati che si sono rivolti a noi per chiarimenti e rassicurazioni. Infatti la popolarità e l’autorevolezza della Vostra testata sono state usate per dar forza alle teorie del complotto diffuse da certi siti catastrofisti e per seminare ancor più incertezza e sconcerto intorno a quella che è una falsa profezia già da tempo smentita unanimemente dalla comunità scientifica e senza alcun fondamento scientifico o storico.

Per questa ragione, convinti come Voi che la verifica puntuale delle fonti e l’attinenza ai fatti siano le basi della buona informazione, vorremmo chiedervi una rettifica del servizio mandato in onda la settimana scorsa, per ridare tranquillità ai tanti che non hanno gli strumenti o l’abitudine di verificare la genuinità delle notizie pubblicate sui media, specie su quelli più importanti e autorevoli come il Vostro.

Auspicheremmo anche che a eventuali servizi sulle fantasiose congetture catastrofiste che indicano il 21/12/2012 come la data della fine del mondo fosse dato un taglio meno sensazionalistico e più realistico, degno della tradizionale affidabilità di una testata importante come la Vostra.

Certi che vogliate prendere in considerazione la nostra segnalazione vi porgiamo i nostri più cordiali saluti

Le redazioni e le direzioni di:

http://www.eclisseforum.it/
http://www.osservatorioapocalittico.it/
http://www.archeomisterica.it/
http://fuffologia.wordpress.com/
http://www.mistyger.com/
http://www.meteoweb.eu/

venerdì 9 novembre 2012

L’asteroide Nibiru si schianterà sulla Terra il 21 dicembre: lo dice la CNN!

Il web e Facebook sono in subbuglio. Ecco un annuncio drammatico apparso sul sito della CNN. Il link è questo: http://ireport.cnn.com/docs/DOC-872812. Ne copio il contenuto prima che la CIA lo faccia cancellare:
According to leaks by unnamed NASA employees and scientists, an asteroid dubbed 'Nibiru' is heading in a direct path towards earth, with up to 30% chance of collision. Understandably NASA is keeping quiet for the moment as to not incite panic, and to get all the facts before making an official press release. Though some unconfirmed rumours include the asteroid being the size of texas, and the estimated date of collision being some time during November-December 2012. NASA has neither confirmed or denied any of these claims.
Traduzione veloce:
Secondo le indiscrezioni di alcuni non meglio precisati impiegati e scienziati della NASA, un asteroide battezzato "Nibiru" sarebbe in rotta do collisione verso la Terra con un 30% di probabilità di impatto. Comprensibilmente alla NASA mantengono il riserbo, per non diffondere il panico e per raccogliere tutte le informazioni prima di rilasciare una comunicazione ufficiale. Secondo alcune voci non confermate l'asteroide sarebbe grande come il Texas e la data dell'impatto sarebbe nel periodo novembre-dicembre 2012. La NASA non ha ne' confermato ne' smentito queste affermazioni.
Paura eh?

lunedì 1 ottobre 2012

Fine del mondo alla fine del 2013? Arriva la cometa ISON!

C/2012 S1 ISON
Per ora è ancora un debole puntino lattiginoso alla portata dei soli telescopi professionali e amatoriali di alta fascia ma potrebbe diventare qualcosa di veramente spettacolare - forse storico - tra poco più di un anno.

Si tratta della cometa C/2012 S1 ISON, scoperta appena una settimana fa dall'astrofilo bielorusso Vitali Nevski e dal suo collega russo Artyom Novichonok.

Se Nibiru vi ha sconcertato, la profezia Maya vi ha spaventato e la Elenin vi ha inquietato allora la ISON vi terrorizzerà. Tremate, gente!

lunedì 20 agosto 2012

Il senso delle cose

Richard P. Feynman (1918-1988),
premio Nobel per la fisica nel 1965
Mi sono letto "Il senso delle cose" di Richard P. Feynman, il grande scienziato (premio Nobel per la fisica nel 1965 per i suoi studi sull'elettrodinamica quantistica) morto nel 1988. È un libretto di poco più di 100 pagine, pubblicato da Adelphi (collana "Biblioteca Scientifica" n. 27). È tratto da tre conferenze tenute da Feynman nel 1963 e parla della scienza e del rapporto di questa con le altre discipline ed è assolutamente illuminante su come debba funzionare una mente razionale.

Parte dall'apologia del dubbio, smonta il principio di autorità e rivendica il primato del metodo scientifico come l'unico strumento valido inventato finora dall'uomo per accumulare esperienza e orientarsi nel buio.

La scienza è certa solo di non aver certezze:
«Ciò che oggi chiamiamo “conoscenze scientifiche” è un corpo di affermazioni a diversi livelli di certezza. Alcune sono estremamente incerte, altre quasi sicure, nessuna certa del tutto. Noi scienziati ci siamo abituati, sappiamo che è possibile vivere senza sapere le risposte. Mi sento dire: “Come fai a vivere senza sapere?”. Non capisco cosa intendano. Io vivo sempre senza risposte. È facile. Quello che voglio sapere è come si arriva alla conoscenza.»

martedì 14 agosto 2012

Esiste un Dio artificiale?

Douglas Noël Adams (1952-2001)
Mi son letto "Il Salmone del Dubbio", una raccolta postuma di bozze, scritti, articoli e discorsi di Douglas Adams (l'autore della famosissima trilogia in cinque volumi della Guida Galattica per Autostoppisti). A parte il rimpianto, anzi no, la rabbia di non aver più una mente geniale come la sua a illuminare la vita, l'universo e tutto quanto, mi è rimasto impresso uno suo intervento tenuto al convegno "Digital Biota 2" a Cambdridge nel settembre 1998 (qui l'originale in inglese: http://www.biota.org/people/douglasadams/) , per cui ve lo propongo, anche se è molto lungo...

giovedì 12 luglio 2012

Plutone batte un cinque

Lo Hubble Space Telescope non cessa di darci soddisfazioni. A un anno dalla scoperta della quarta luna di Plutone, ecco la quinta (articolo NASA).
Plutone e il suo sistema di cinque lune

Per il momentosi chiama P5. Come la sua sorella P4 non ha ancora un nome. Si tratta di un corpo molto piccolo, dai 10 ai 25 km di diametro, probabilmente composto quasi interamente di ghiaccio, che percorre, in poco più di venti giorni terrestri, un’orbita circolare a 42000 km dal pianeta.

Intorno al piccolo Plutone (ha un diametro di 2322 km contro i 3475 della nostra Luna) che orbita a cinque miliardi di km dal Sole (il raggio dell'orbita terrestre è circa 150 milioni di km) c'è un vero e proprio sistema planetario in miniatura. Si pensa che possa essersi generato da uno scontro cosmico con un altro piccolo pianeta, in un lontano passato. Quando la sonda New Horizons arriverà a Plutone nel luglio 2015 troverà un ambiente ben più complesso di quanto si pensasse al suo lancio, nel gennaio 2006. I ricercatori che seguono la missione avranno il loro bel daffare per pianificare tutte le attività di osservazione di un sistema così inaspettatamente complesso durante il velocissimo passaggio ravvicinato. Non ci saranno infatti altre opportunità, visto che la sonda non si fermerà (sarebbe stato troppo costoso portarsi il carburante per una frenata così potente) ma procederà sparata verso la cintura di Kuiper, dove gli scienziati sperano di fare nuove scoperte.

La sonda NASA si trova nel momento in cui scrivo a oltre 3 miliardi e mezzo di km dal Sole e viaggia a una velocità di oltre 15 km/s rispetto al nostro astro (Where is New Horizons?).

venerdì 8 giugno 2012

I neutrini non sono più veloci della luce (ed Einstein tiene duro)


Esperimento OPERA
Dopo l'eccitazione del primo annuncio, l'ilarità sul Tunnel della Gelmini, la delusione della prima smentita, la disillusione delle prime evidenze contrarie sono arrivati i nuovi risultati dei quattro esperimenti che analizzano i neutrini tra Cern e Laboratori del Gran Sasso: i neutrini sparati dal CERN non sono più veloci della luce.

L'annuncio è stato dato a Kyoto (Giappone) alla 25ª Conferenza Internazionale sulla fisica del neutrino. I quattro esperimenti (OPERA, Borexino, Icarus e LVD) hanno tutti misurato tempi di volo dei neutrini sparati dal CERN ai Laboratori del Gran Sasso consistenti con la velocità della luce.

I risultati precedenti erano stati falsati da un errore di temporizzazione delle fibre ottiche, un elemento del complicatissimo sistema di misurazione implementato tra il CERN e il Gran Sasso.

Sergio Bertolucci, direttore per la ricerca e le tecnonogie d'informazione del CERN ha dichiarato che «Anche se questo risultato non è così eccitante come qualcuno avrebbe desiderato si tratta di quello che, in fondo, ci si aspettava. La vicenda ha catturato l’immaginazione pubblica e le ha dato l’opportunità di vedere il metodo scientifico in azione: un risultato inaspettato è stato reso noto per essere esaminato e risolto grazie alla collaborazione di esperimenti che sono, normalmente, in concorrenza fra loro. Questo è il modo in cui la scienza si muove».

Lucia Votano, direttore dei Laboratori INFN del Gran Sasso, ha commentato che «È motivo di grande soddisfazione che quattro diversi esperimenti abbiano potuto misurare con grande precisione la velocità del neutrino su una distanza di 730 chilometri, trovando tutti risultati tra loro coerenti e compatibili con la teoria della relatività».

Insomma viva il metodo scientifico. Magari con un po' più di cautela negli annunci...



Fonte: Wired

mercoledì 6 giugno 2012

Zanzare nella pioggia

Zanzara nella pioggia

Secondo un articolo di ricercatori del Georgia Institute of Technology e della Harvard University, pubblicato sul Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) ci sarebbe la risposta a un dubbio che da sempre attanaglia l'umanità: come fanno le zanzare a sopravvivere alla pioggia?

Togliamoci subito questo dubbio amletico: rischiano di essere schiacciate al suolo dalle gocce solo se volano troppo basse; altrimenti - grazie alla loro massa ridotta e alla loro struttura fisica elastica e resistente, sono in grado di resistere all'accelerazione provocata dalla goccia... Se vi interessano i particolari sono su un articolo nel blog di Le Scienze (qui).

Come suggerisce lo stesso articolo, una ricerca del genere potrebbe tranquillamente venir candidata al premio IgNobel per la fisica o quantomento al trofeo EtsiQuaatzi, se non fosse che l'esperimento in questione fa parte di una ricerca più vasta sui cosiddetti Micro Aerial Vehicle o MAV, micro-veicoli volanti da usare "per sistemi di di sorveglianza e operazioni di ricerca e salvataggio"...

lunedì 4 giugno 2012

Terremoto in Emilia Romagna


Torre dell'Orologio di Novi
Sono emiliano-romagnolo e se i terremoti di questi giorni non mi hanno coinvolto direttamente hanno però colpito diverse persone che conosco.

Ecco perché sentire ochette che starnazzano di profezia Maya, HAARP, prospezioni geologiche, depositi di gas, allineamenti planetari e superlune; o ciarlatani che parlano di previsioni possibili; o ancora qualunquisti ignoranti e disinformati che accusano i sismologi di incompetenza  mi fa indignare ancor di più.

Volevo scrivere qualcosa ma visto che c'è chi l'ha fatto già in modo chiaro, preciso e con competenze che io non posso vantare, mi limito a farvi conoscere i loro lavori...

giovedì 24 maggio 2012

Gli oceani di Europa


Gli oceani di Europa e quelli della Terra a confronto (APOD)
Europa (con Io, Ganimede e Callisto) è uno dei satelliti di Giove scoperti nel 1610 da Galileo Galilei. Con i suoi 1670 km di raggio è appena più piccolo della nostra Luna (1737 km) e la sua massa è il 65% di quella del nostro satellite. Ruota intorno a Giove volgendogli sempre la stessa faccia in poco più di 3,5 giorni terrestri a una distanza media di circa 670 mila chilometri.

La sua superficie è completamente coperta di ghiaccio d'acqua. Ci sono pochi crateri ed è evidente una continua rigenerazione della superficie, un po' come avviene ai poli della Terra quando si forma il pak.

Quant'acqua c'è su questa luna?

sabato 12 maggio 2012

Quattro ingredienti per un cocktail catastrofista

Torino, 9/5/2012: grande macchia solare
visibile a occhio nudo al tramonto e
all'alba (Stefano De Rosa)

Da una domanda un lettore dell'Osservatorio Apocalittico è uscita una risposta che può quasi passare per un articolo, per cui la pubblico...
«... Un mostro minaccia la Terra: è la tempesta solare gigante. Una gigantesca nube di energia sta mettendo a rischio l'intero sistema solare. Piramidi che lanciano raggi di luce verso il cielo etc.

Che sta succedendo? Effetto 2012 o notizie segrete non rivelate per non creare panico?»

G. M.
In tempi di crisi e di attività solare crescente questo genere di bufale è un evergreen e non c'è smentita che tenga. È proprio vero che l'erba cattiva non muore mai...

Ma andiamo con ordine...

venerdì 11 maggio 2012

È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo...

Ritrovamenti archeologici recenti in
Guatemala dimostrano che i Maya
pensavano a date ben oltre il 2012

È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo, come affermavano i catastrofisti più convinti, e nemmeno un "grande cambiamento spirituale" come sostenevano il resto dei creduloni in salsa newage...

Ne avevo già parlato nell'articolo I Maya, il 2012 e il Codice di Dresta ma ora sono gli archeologi ad affermarlo, prove alla mano.

In Guatemala una spedizione di ricercatori, diretti William Saturno dell'università di Boston,  ha annunciato i primi ritrovamenti di una serie di scavi finanziati dalla National Geographic Society. In un piccolo edificio ricoperto da terra e alberi in quella che doveva essere la periferia dell'antica città maya di Xultún, abbandonata 1200 anni fa sono stati portati alla luce degli stupendi dipinti murari perfettamente conservati e dai colori vivacissimi; e una serie di calendari che comprendono periodi temporali ben più lunghi di quelli del "Lungo Computo", la fine del quale aveva indotto tanti a speculare sulla fine del mondo. Si tratta di tabelle astronomiche per il calcolo delle posizioni di Venere e Marte. Alcuni rappresentano periodi di tempo di 7000 anni nel futuro, dunque ben oltre il 21/12/2012...

mercoledì 25 aprile 2012

Terremoti, allineamenti planetari e tempeste solari… C’è qualcosa di vero?

Quest'articolo è stato scritto a quattro mani da me e Roberto Paura dell'Osservatorio Apocalittico.

I neutrini ci uccideranno tutti?
È possibile prevedere i terremoti? Nonostante gli sforzi di generazioni di sismologi, al momento la risposta resta ancora la stessa: no. Ma a molte persone questa risposta non piace, come è ovvio che sia.

Tra questi alcuni accettano di intraprendere la carriera di geologo e attraverso anni di studio e di gavetta arrivano a dire la loro su questa complessa faccenda, riuscendo a mettere a posto qualche tessera di quel colossale puzzle che abbiamo sotto i piedi. Altri preferiscono comode scorciatoie, decisamente più abbordabili e meno impegnative. Come quelle elaborate da Raffaele Bendandi, sismologo autodidatta di Faenza (1893-1979), noto per sue presunte previsioni di alcuni terremoti quand’era in vita, basate sull’idea che l’interno della Terra subisca l’influenza gravitazionale dei corpi celesti del sistema solare, analogamente alle maree lunari, e che questo fenomeno sia all’origine dei terremoti.

Alla teoria di Bendandi, ormai diventata un cult tra gli appassionati di "teorie alternative" (tanto che ogni due mesi qualcuno s'inventa una nuova previsione che viene prontamente ripresa da stampa e TV prima - come se non avessimo problemi seri di cui preoccuparci- e smentita dai fatti dopo) s’ispirano diversi gruppi di internauti sia in Italia che all'estero. Alcuni di questi tentano di equipaggiarla con qualche qualche "rinforzino", pescando da altre teorie "alternative". Ci occuperemo nello specifico di un gruppo di internauti che ha messo su un sito con l’obiettivo, niente di meno, di prevedere i terremoti: pseasky.altervista.org.

Obiettivo benemerito, certo... Peccato che nessuna delle idee alla base del progetto abbia alcun fondamento scientifico. Vediamo perché...

martedì 28 febbraio 2012

I vaccini che "fanno male"...

Il vaccino antipolio
La poliomielite è una malattia devastante in grado di uccidere, di paralizzare, di provocare danni neurologici gravissimi e che colpisce specialmente i bambini.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'UNICEF hanno annunciato che in India (un miliardo e duecento milioni di persone) da più di un anno non si sono vericati casi di questo terribile morbo. È una notizia splendida.

Sono forse state le medicine alternative, magari proposte da chi sostiene che la polio non sia causata da virus ma dalle condizioni sanitarie precarie (come se ora in tante zone dell'India fossero migliori) o addirittura che i virus non esistono (tipo l'HIV che secondo certi arguti cospirazionisti non sarebbe mai stato isolato in laboratorio)? No...

È stato grazie alla miracle mineral solution, la miracolosa bevanda di Jim Humble a base di candeggina? No...

È stato grazie al bicarbonato che a dire di certi ciarlatani curerebbe il cancro (che sarebbe un fungo)? No...

Forse sono state la nuova medicina germanica, l'urinoterapia, i fiori di Bach? No...

È stato per merito dell'omeopatia? No...

O magari sono state le preghiere? No...

Centinaia di migliaia di bambini non si ammaleranno, non moriranno, non rimarranno paralizzati o non avranno gravissimi problemi neurologici grazie a una massiccia campagna di vaccinazione.
Negli anni ’50 migliaia di giovani furono rinchiusi in respiratori meccanici a causa
della paralisi dei muscoli respiratori provocata dalla polio. Prima questi pazienti
morivano…

Grazie ai vaccini il vaiolo è stato debellato e l'eradicazione della poliomielite è vicina.
I vaccini salvano la vita. I ciarlatani, specie quelli che raccontano che i vaccini fanno male e invitano i genitori a non vaccinare i figli, la mettono a rischio.



lunedì 27 febbraio 2012

Tracce di alieni sulla Luna? Cerchiamole!

Il monolito nero sepolto sotto la
superficie lunare di "2001 odissea
nello spazio
Il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, la sonda che sta fotografando la superficie lunare e che tanti dispiaceri ha dato ai lunacomplottisti, ha raccolto finora quasi trecentocinquantamila immagini ad altissima risoluzione (mezzo metro per pixel, se non sbaglio) del nostro satellite, mappandone circa un terzo. Si prevede che alla fine della missione le immagini saranno oltre un milione.

I professori Paul Davies e Rober Wagner della Arizona State University ritengono che queste immagini e tutti gli altri dati provenienti dalle recenti missioni lunari possano essere utilizzati per cercare eventuali prove che delle civiltà aliene evolute abbiano fatto visita al nostro pianeta. Di speranze ne hanno poche, ma visto che i dati ci sono il rapporto costi/benefici di un'eventuale ricerca sarebbero potenzialmente enormi...

venerdì 24 febbraio 2012

Neutrini più veloci della luce? Forse...

Neutrini più veloci della luce?
L'ufficio stampa del CERN ha rilasciato un comunicato sulla famigerata questione dei neutrini superluminali (qui l'originale):

«La collaborazione OPERA ha informato le agenzie che finanziano il progetto e i laboratori che lo ospitano di aver identificato due possibili effetti che potrebbero influenzare la misurazione dei tempi di percorrenza dei neutrini.
Entrambi questi effetti richiedono ulteriori verifiche con fasci pulsati corti. Se confermati, uno aumenterebbe l'entità dell'effetto misurato, l'altro lo diminuirebbe.
Il primo possibile effetto riguarda un oscillatore utilizzato per fornire le marche temporali per la sincronizzazione del GPS. Potrebbe aver portato a sovrastimare il tempo di volo dei neutrini [cioè i neutrini sarebbero più veloci di quanto misurato, n.d.t.].
Il secondo riguarda il connettore a fibre ottiche che porta il segnale GPS esterno all'orologio principale di Opera, che potrebbe non aver funzionato correttamente quando sono state fatte le misure. Se fosse successo, potrebbe aver portato a sottostimare il tempo di volo dei neutrini [cioè i neutrini sarebbero più lenti di quanto misurato, n.d.t.].
Il potenziale impatto dei due effetti è allo studio da parte della collaborazione di Opera. Nuovi test con fasci pulsati corti sono in programma per maggio.»
Cosa significa tutto questo? Che i neutrini non vanno più veloci della luce? Forse. O forse vanno ancora più veloci di quanto si pensasse. Non lo sappiamo.

L'incredibile bailamme dei mesi scorsi sul pensionamento della Teoria della Relatività; Einstein che va messo in soffitta; i cambi di paradigma scientifico; le rivoluzioni epocali; i proclami trionfanti dei fuffari che "l'hanno sempre detto"; nonché lo spettacolo penoso dei nostri politici da barzelletta pronti a prendersi il merito del tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso (gli stessi che ora scrivono su twitter che sulla "vicenda neutrini" avevano "il sospetto di aver manifestato un eccessivo entusiasmo" ma che ora si consolano perché non erano solo loro a sbagliare): tutto ciò non aveva alcun senso.

Quelle misure semplicemente sono sbagliate e vanno rifatte.

Gli scienziati, da parte loro - esclusi certi vecchi tromboni smaniosi di mettersi in mostra ma che con l'esperimento non hanno nulla che fare - hanno tenuto un profilo basso. Non hanno annunciato rivoluzioni ma hanno dichiarato che le loro misure necessitavano di conferme e che le sottoponevano alla comunità scientifica per gli approfondimenti del caso...

Sono stati cauti ma forse non a sufficienza. Quando le conseguenze di un annuncio sono così potenzialmente enormi bisogna pensare anche alla risonanza mediatica che una stampa cialtrona e ruffiana darà alla faccenda; soprattutto bisogna pensare alle conseguenze che un'eventuale smentita potrebbe poi avere sull'opinione pubblica, perché la colpa non sarà dei giornalisti cialtroni ma degli scienziati smaniosi di apparire (e magari in questo un fondo di verità c'è) che sprecano i soldi pubblici (cosa falsissima); e questo in un paese in crisi anche perché non fa ricerca è pericolosissimo.