sabato 23 gennaio 2016

Planet Nine: no, non è Nibiru

Rappresentazione artistica del nuovo
ipotetico pianeta. Sulla destra distante
più di 30 miliardi di km, brilla il Sole
È di questi giorni un annuncio clamoroso del CalTech: nella parte più esterna del sistema solare, a oltre 30 miliardi di km dalla nostra stella, potrebbe orbitare il nono pianeta (titolo detenuto da Plutone prima del suo declassamento). Sarebbe una super-terra, un pianeta con una massa 10 volte superiore a quella del nostro, poco più piccolo di Urano e Nettuno.

Non è ancora stato visto ma la sua esistenza è considerata abbastanza probabile. Il suo nome temporaneo è molto banale: "Planet Nine" (pianeta nove) ma i siti di fuffa lo hanno già ribattezzato con un nome noto: Nibiru.

Dunque i fuffari avevano ragione? Nibiru esiste davvero?

Non diciamo cazzate...

Procediamo con ordine e iniziamo col dire che questa ipotesi non è ancora stata confermata. Ci sono seri indizi che questo pianeta esista ma non è ancora stato identificato.

Questi indizi si chiamano "perturbazioni". I pianeti girano intorno al Sole a causa della sua enorme attrazione gravitazionale ma non si muovono sulle loro orbite come un treno sui binari. Sono soggetti anche all'attrazione degli altri pianeti e il loro cammino lungo l'orbita presenta delle piccole irregolarità ricorrenti. Fu grazie alle perturbazioni dell'orbita di Urano, che non si spiegavano con la sola azione di Giove e Saturno, che nel 1781 fu scoperto Nettuno.

Il Sole è al centro. Il cerchietto giallo e quello bianco al suo interno
rappresentano rispettivamente le orbite di Nettuno e Urano.
Dei ricercatori hanno analizzato le orbite di un gruppo di oggetti scoperti di recente nella cintura di Kuiper (oltre l'orbita di Nettuno). Questi oggetti non hanno le orbite quasi circolari e stabili tipiche dei pianeti interni. Le loro sono molto schiacciate e piuttosto inclinate rispetto al piano sul quale, più o meno, sono stese le orbite dei pianeti interni. I ricercatori si sono resi conto che in diversi casi gli assi di queste orbite sono orientati nella stessa direzione. È un fatto che ha poche probabilità di essere casuale e che sarebbe spiegabile con la presenza di un pianeta massiccio nella zona più esterna del sistema solare. È insomma il caso di Nettuno che si ripete: da queste anomalie gli scienziati sono riusciti a calcolare quale potrebbero essere le caratteristiche fisiche e orbitali principali di questo pianeta.

Il nuovo pianeta potrebbe
avere queste dimensioni
La sua orbita intorno al Sole verrebbe percorsa il 10000/20000 anni e sarebbe molto eccentrica (ossia schiacciata, come quelle nell'immagine più sopra) e piuttosto inclinata rispetto l'eclittica (che è il piano sul quale, più o meno, giacciono le orbite dei pianeti interni). Il perielio, ossia la distanza minima dal Sole, sarebbe di 200 Unità Astronomiche (30 miliardi di km); l'afelio - la distanza massima - di 1200 U.A. (180 miliardi di km). Non sanno ancora in che punto dell'orbita potrebbe trovarsi e nei prossimi anni i telescopi scruteranno il cielo alla ricerca di questo possibile nuovo membro del sistema solare.

È difficile capacitarsi di quanta roba siano 30 miliardi di chilometri, la distanza minima dal Sole che "Nove" raggiungerebbe. Basti pensare che il Voyager 1 (la famosa sonda che insieme alla gemella Voyager 2 esplorò tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 i pianeti giganti allora noti) è stata lanciata nel 1977 ed è ancora attiva, diretta verso lo spazio interstellare, alla velocità di 17 km al secondo (Roma-Milano in linea d'aria in 28 secondi). In questo momento si trova a poco più di 20 miliardi di km dal Sole.

Bene, direte voi, tutto molto interessante ma ... allora perché questo pianeta non può essere Nibiru? I motivi sono molti e penso di averne approfonditi alcuni, avendone già parlato tante volte:
Qui mi limiterò quindi all'essenziale.

L'orbita di Nibiru secondo il suo inventore
Ni­biru non è un pia­ne­ta che si li­mi­ta a gi­ra­re nei buio e nel gelo si­de­ra­le, lon­ta­nis­si­mo dal So­le, come farebbe "Nove". Sarebbe un pianeta altrettanto massiccio che però - se­con­do chi se l'è in­ven­ta­to - ar­ri­ve­reb­be al pe­ri­elio a pas­sa­re tra l'or­bi­ta di Gio­ve e quel­la di Mar­te ogni 3600 an­ni o giù di lì.

Se un si­­mi­­le pia­­ne­­ta esi­stes­­se le or­­bi­­te dei pia­­ne­­ti in­ter­­ni - per lo me­­no quel­­le di Net­­tu­­no, Ura­no, Sa­tur­no, Gio­ve (at­tra­ver­sa­te da quel­la di Ni­bi­ru) e Mar­te - ne ri­sen­ti­reb­bero, sareb­be­ro di­stur­ba­te e pre­sen­te­reb­be­ro del­le gran­di ano­ma­lie. Que­ste ano­ma­lie pe­rò non esis­to­no pro­prio, nem­meno pic­co­le. Non c'è nulla nelle orbite dei pianeti interni che non si spieghi con quello che già sappiamo e questo è incompatibile con un grosso pianeta che ogni 3600 anni irrompa nel sistema solare interno (cosa che - tra l'altro - devasterebbe queste orbite, altro che perturbazioni).

Radiografia del cranio di
un sostenitore di Nibiru
La presenza di perturbazioni ha permesso di trovare Urano e forse consentirà di localizzare questo nuovo pianeta; allo stesso modo, l'assenza totale di qualsiasi tipo di anomalia inspiegata nelle orbite dei pianeti interni esclude l'esistenza di un pianeta come Nibiru.

Non sappiamo a quale divinità del pantheon greco verrà dedicato questo nuovo pianeta, se davvero sarà scoperto. Chissà? Forse Ade (vedi anche: Ade e i pianeti perduti) il dio greco degli inferi.

Nibiru resterà invece, per sempre, solo il pianeta dei creduloni.

8 commenti:

  1. E ora gli astrologi cosa s'inventeranno? :-)

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    1. Quando mai hanno avuto problemi? Faranno come le altre volte: aspetteranno che venga "battezzato" e poi, a posteriori, decideranno quali caratteristiche attribuirgli. Diranno che loro l'avevano sempre saputo, che gli mancava proprio quel quid che con questo pianeta si spiega perfettamente, ecc.
      Piuttosto avranno qualche difficoltà se la sua orbita risulterà molto inclinata e risulterà fuori dall'eclittica. E dovranno rivedere la situazione di Plutone, perché risulterà evidente che è un pianetino come tanti altri.

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  2. Non per mettere i puntini sulle "i", i nomi delle divinità date ai pianeti del nostro sistema solare sono quelli latini, e non greci, inoltre "Ade" nel suo corrispettivo latino è "Plutone", e per adesso il dio degli inferi è stato declassato "dall'olimpo" dei pianeti del sistema solare.

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    1. Chiedo venia, hai ragione!
      Voto per Priapo!!! ;-)

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  3. Allora chi mi spiega i video dove si vede un qualcosa accanto al sole?

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    1. Penso che chi crede a quei video dovrebbe uscire di casa più spesso.

      Spiegamelo tu com'è possibile che esistano dei video dove si vede "qualcosa intorno al sole" e che ci siano decine di migliaia di appassionati in tutto il mondo che il sole lo guardano quotidianamente col telescopio che non vedano nulla.
      Riescono a vederlo le persone su youtube e quelli che non mettono mai il naso fuori di casa ma non chi il sole lo osserva quotidianamente per lavoro o per passione: non è strano? E bada bene che sono solo degli appassionati, non degli agenti della CIA finanziati dalla NASA.

      Ci sono tre tipologie principali di video: riprese fatte con una videocamera, animazioni delle foto delle sonde solari, foto di particolari effetti atmosferici.

      Se punti una fotocamera in direzione del sole la cosa più facile che possa capitare è che ci siano dei riflessi dovuti alle ottiche. In genere quelli che ti spacciano per "Nibiru" sono quelli.

      Per quel che riguarda le sonde per l'osservazione del sole, vedi questo articolo

      Per quel che riguarda i fenomeni atmosferici, cerca su google "sun dogs" oppure "sound pillars".


      Quelli che si vedono nei vide, la maggior parte delle volte, sono semplici riflessi nelle lenti.

      D'altra parte, se a scuola hai studiato un po' di fisica, sai che è assolutamente impossibile che un oggetto massiccio in prossimità del sole non abbia degli effetti gravitazionali sensibili sulla Terra e sugli altri pianeti; in primo luogo Mercurio - il più vicino al sole - che è tra i più seguiti proprio per studiare con precisione gli effetti della Relatività.

      Pensa poi che la sonda Kepler scopre i pianeti che orbitano intorno ad altre stelle grazia all'infinitesimale variazione di luminosità che queste hanno quando il pianeta passa loro davanti (clicca qui per un'animazione che spiega come fa). Se è possibile farlo per stelle lontane centinaia di anni luce come ti spieghi che un pianeta in orbita intorno al sole possa sfuggire a questi strumenti?

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  4. NEL SITO ROYAL DEVICE E' SPIEGATO TUTTO.....NIBIRU ARRIVERA' IL 21 LUGLIO 2017 ED IMPATTERA' COL SOLE SPEGNENDOLO E CREANDO I TRE GIORNI DI BUIO!!!

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  5. A parte che, se qualcosa gli cade dentro, il Sole attacca a brillare ancora più forte... Ma se si spegne per tre giorni dopo chi lo riaccende? P'Dor, figlio di K'Mer, della tribù di I'Nstar, zio di Nibiru? Lo dice questo il tuo sito per bimbiminkia analfabeti?

    Comunque, tutto sommato, tre giorni di fresco in luglio non mi dispiacerebbero. Le ferie me le danno solo ad Agosto.

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