lunedì 3 maggio 2010

Lettera ai creazionisti

Cari creazionisti,

Grazie del vostro sostegno, sono molto obbligato.

Ora crescete e moltiplicatevi. Generate molti bambini e, sì, i vostri figli genereranno altri bambini, i loro bambini altri bambini, e questi altri ancora.

Alla fine i geni che vi hanno resi delle tali teste di rapa saranno eliminati per selezione naturale.

Perché è così che funziona!


L'Onnipotente  

5 commenti:

  1. I creazionisti oramai Sono tra noi.

    guarda qua:
    http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/23/creazionisti-al-cnr/

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  2. Argh!

    Purtroppo il Consiglio di amministrazione del CNR è nominato in buona parte dal Ministero dell'istruzione/università/ricerca, oltre che dalla Conferenza dei Rettori (buoni, quelli) e dalla Conferenza Stato-Regioni.

    Credo che il vicepresidente in questione sia un "regalo" della Moratti (quella che avrebbe voluto cancellare Darwin dai programmi della scuola italiana).

    Considerando poi che le ultime nomine sono state fatte dalla Gelmini, non è che ci sia da stare allegri per il futuro...

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  3. Dato che bazzico in wikipedia, avevo integrato la voce di Roberto De mattei, mettodoci le ''cazzate'', con fonti credibili, che aveva affermato.
    Dato che mi stava antipatico l'ho erroneamente apostrofato come "Oscurantista medioevale".
    quale lui è ma che su wikipedia suonava male
    Una ca..ata, tra le tante te la devo postare,:
    In un suo articolo (Roberto de Mattei su ” Il Foglio” del 29 dicembre 2009) infatti dice:

    «Scienza e fede non sono mai in contrasto, a condizione che entrambe siano vere. Qui invece una fede sfigurata cerca di armonizzarsi con una teoria scientifica falsa. La stabilità della specie, negata dall’evoluzionismo, è infatti un’evidenza sperimentabile ad occhio nudo ogni giorno, come il fatto che la terra gira. Nella scala dei viventi esistono specie diverse, dai micro-organismi cellulari all’uomo, ma nessuna può definirsi “imperfetta” o in via di trasformazione.»



    Parla di cose che non conosce infatti non cita l'antibioticoresistenza che è il fenomeno per cui un ceppo batterico diventa resistente all'attività dei farmaci antibiotici. Questa resistenza è dovuta al meccanismo di selezione naturale.

    La teoria dell’evoluzione di Darwin sostiene che in un ambiente ostile vengono selezionati gli organismi che hanno caratteristiche più adatte per sopravvivere; questi organismi aumentano di numero, in quanto si riproducono di più, e diventano dominanti.

    Nel caso specifico, la prescrizione di antibiotici crea un ambiente ostile ai batteri: alla lunga sopravvivono solo i microrganismi più resistenti ai farmaci, che diventano sempre più numerosi e trasmettono questa resistenza alla loro “discendenza”, facendo evolvere il ceppo batterico. Il risultato è che gli antibiotici non riescono più a combattere molti batteri e le malattie da essi provocate.Negli anni, l'antibioticoresistenza è diventato un problema sempre più pressante, soprattutto per quanto riguarda ceppi batterici la cui sensibilità a certi farmaci sembrava indiscussa.

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  4. E sempre lui:
    L'aiuto di noi tutti al creazionismo:

    http://www-3.unipv.it/webbio/evol07/101112MondoDeMattei.jpg

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  5. Lo si vede anche nei digestori anaerobici per la produzione di biogas.

    Quando l'impianto viene avviato in genere vengono immessi batteri provenienti da un altro digestore. Non si trovano quasi mai a lavorare nelle stesse condizioni della colonia di provenienza. Vengono versati liquami diversi e a temperature differenti. All'inizio la produzione di biogas è scarsa, ma aumenta man mano che l'evoluzione fa il suo lavoro, selezionando gli individui più adatti alle nuove condizioni che riescono dunque più facilmente a riprodursi.

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